CANONE RAI: CHE COSA CAMBIA?

Il Canone Televisivo, meglio conosciuto come #CanoneRai, è “un’imposta per chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni, il quale è obbligato al pagamento del canone di abbonamento” (R.D.L. 21 febbraio 1938, n. 246 art. 1, in materia di “Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni”).

In Italia, per combattere l’evasione di quest’imposta, la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha previsto l’addebito del Canone Rai nella fattura #Enel (ovvero per i titolari di utenza di energia elettrica).

L’importo annuo del canone è suddiviso in 10 rate mensili, addebitate in 10 fatture Enel, per un totale di 100,00 € (e non più 113,50 € come l’anno precedente).

Per l’anno 2016, la prima rata arriva a luglio e comprenderà anche le 6 rate precedenti, per un totale di 70,00 €; poi si pagherà 10,00 € al mese fino al mese di ottobre.

Invece, dal 2017 si pagherà 10,00 € al mese, dal mese di gennaio fino ad ottobre.

 

CHI DEVE PAGARE IL CANONE RAI

  • Chi ha un apparecchio adatto a ricevere le trasmissioni tv o ha un’utenza elettrica dove risiede;
  • L’inquilino che abita stabilmente in una casa arredata con tv, anche se non è lui il proprietario dell’apparecchio;
  • Gli abbonati alla tv satellite, anche se non guardano canali Rai (l’obbligo deriva dalla detenzione dell’apparecchio);
  • I residenti all’estero che hanno una casa in Italia con un televisore.

 

CHI NON DEVE PAGARE IL CANONE RAI

  • Chi ha compiuto 75 anni di età, ed ha un reddito proprio e del coniuge, che non supera i 6.713,98 € all’anno;
  • Chi è intestatario di un utenza elettrica ma non ha la tv;
  • Chi ha una seconda casa (il Canone Rai si paga solo sull’abitazione nella quale si ha la residenza anagrafica);
  • Chi possiede un tablet, smartphone o pc che sono in grado di ricevere le trasmissioni.

 

La domanda di esenzione dev’essere presentata utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva (art.46 e 47 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000) che è possibile scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate, dev’essere compilato e inviato tramite raccomandata all’Agenzia delle Entrate o consegnato agli uffici territoriali dell’Agenzia.

Inoltre, per chi non paga il Canone Rai viene emessa una sanzione amministrativa di importo compreso tra 500,00 € e 2000,00 € per ciascuna annualità evasa. Tale sanzione si cumula con il canone dovuto e gli interessi maturati (Legge n. 244 del 24 dicembre 2007, comma 132-art. 1).

 

 

 

 

 

Bibliografia e siti internet

 

 

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Consegue la Laurea Triennale in Economia e Amministrazione delle imprese e la Laurea Specialistica in Management e Controllo d’Azienda. Si occupa di consulenze contabili, fiscali e societarie e lavora presso lo Studio Mandile-Esposito.