“La PrimaverART” II Edizione della Rassegna d’Arte contemporanea.

INTERVISTA AD ELENA SAVOKHINA

Grande successo dal 20 al 26 marzo 2016 per la II Edizione di “La PrimaverART“, la Rassegna d’Arte contemporanea organizzata presso la Galleria d’Arte Michelangelo  di Alfonso Orza a Sarno (SA) dall’Associazione culturale “Mediavox”, in occasione della VIII Edizione di “Arte&Cioccolato“.

Conosciamo meglio gli Artisti che hanno esposto le loro opere…

INTERVISTA AD ELENA SAVOKHINA

ELENA SAVOKHINA è nata a Lipetsk, città della Russia centrale. Ha conseguito un diploma di pittrice miniaturista e da ventuno anni vive a Salerno. Pur dipingendo da una vita, solo da poco ha deciso di rendere pubbliche le sue opere attraverso varie associazioni culturali. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero, tra cui anche a Dubai.

 

Che cosa significa per Lei fare arte oggi, dopo che tutto sembra esser stato sperimentato?

Fare arte e’ un’emozione senza fine. Il compito principale se non unico di un artista è trasmettere queste emozioni, al di là delle tecniche; creare un legame che non sia meramente visivo con chi osserva.

Qual è il ruolo dell’artista contemporaneo? Che messaggio deve dare con le sue opere?

Nell’epoca che viviamo, fatta di valori prettamente materiali, l’unico messaggio che un artista può dare è di una maggiore sensibilità verso i veri valori dell’esistenza, di aprire l’animo di chi troppo spesso dimentica di averlo. 

Alcuni artisti sono restii a parlare delle proprie opere…Pensa sia utile che l’artista suggerisca delle interpretazioni a chi osserva la sua arte?

No, assolutamente, secondo me suggerire è condizionare o giustificare qualcosa di incomprensibile, una pratica in uso da parte di chi fa un certo tipo lavori.

La mostra si intitola PrimaverART in riferimento alla stagione primaverile, ma può essere associata anche ad una primavera intesa come rinascita, emblema della capacità dell’arte di rinnovarsi continuamente. Che cosa significa per Lei la primavera nella vita e nell’arte?

La primavera è la vita che si rinnova, lo splendore della luce, dei colori, è il rinascimento dell’anima intorpidita dal buio invernale. L’arte è la primavera!

Quale tecnica ha utilizzato per l’opera esposta e quale utilizza maggiormente?

Semplici colori acrilici e nient’altro. Tecnicamente utilizzo con più frequenza gli acquerelli perché amo l’espressività di questa tecnica, ma qualche volta mi trovo ad utilizzare le tempere per affreschi, icone o copie rinascimentali.

Nelle esposizioni collettive spesso ci si fa un’idea dell’artista soltanto attraverso una o due opere. La scelta di che cosa mostrare è, dunque, importantissima. Lei come sceglie le opere da esporre?

Dipende se la mostra ha un tema o meno; comunque preferisco di solito portare lavori nuovi.

Savokhina Elena

 

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Laureata in Storia e Critica d'arte presso l'Università degli Studi di Salerno, ha partecipato in qualità di critica d'arte a diverse esposizioni, recensendo artisti nazionali ed internazionali. Ha collaborato, inoltre, con diversi giornali locali, sia cartacei che online, pubblicando articoli di carattere socio-culturale.