“La PrimaverART” II Edizione della Rassegna d’Arte contemporanea.

INTERVISTA AD ARCANGELLA SCALELLA

Grande successo dal 20 al 26 marzo 2016 per la II Edizione di “La PrimaverART“, la Rassegna d’Arte contemporanea organizzata presso la Galleria d’Arte Michelangelo  di Alfonso Orza a Sarno (SA) dall’Associazione culturale “Mediavox”, in occasione della VIII Edizione di “Arte&Cioccolato“.

Conosciamo meglio gli Artisti che hanno esposto le loro opere…

INTERVISTA AD ARCANGELLA SCALELLA

ARCANGELLA SCALELLA, nata a Napoli il 16 Maggio 1973, vive a Cardito (NA). Dopo il Liceo Scientifico, decide di seguire le sue attitudini e intraprende la Facoltà di Architettura. La pittura resta comunque una sua grande passione, per cui nel tempo Scalella acquisisce varie tecniche, dall’acquerello all’acrilico, all’olio. Dal 2014 entra in contatto con la pittura a pastello e decide di procedere al perfezionamento di tale tecnica, che le permette di approdare all’iperrealismo.

 

Che cosa significa per Lei fare arte oggi, dopo che tutto sembra esser stato sperimentato?

L’arte è un impulso irrefrenabile che riflette l’interiorità spirituale di un essere umano, travolto dal bisogno di mettere a nudo il proprio animo 

Qual è il ruolo dell’artista contemporaneo? Che messaggio deve dare con le sue opere?

Un artista ci dà la possibilità di addentrarci nella profondità del mondo e lo fa in modo originale, senza vincoli di alcun genere. Un paesaggio, un sentimento, un temporale, un volto possono essere raffigurati in forme diverse a seconda dello stato d’animo di chi vuole donare al mondo le sue più remote emozioni.

Alcuni artisti sono restii a parlare delle proprie opere…Pensa sia utile che l’artista suggerisca delle interpretazioni a chi osserva la sua arte?

Credo di no, perché dietro ogni opera c’è una trama che riflette l’anima di chi osserva. Un dipinto dà la possibilità alla mente di viaggiare oltre il tempo ed ogni singolo osservatore può provare un’emozione diversa. L’arte dev’essere contemplata e mai definita perché è in grado di suscitare emozioni diverse a chi ne trae nutrimento.

La mostra si intitola PrimaverART in riferimento alla stagione primaverile, ma può essere associata anche ad una primavera intesa come rinascita, emblema della capacità dell’arte di rinnovarsi continuamente. Che cosa significa per Lei la primavera nella vita e nell’arte?

La primavera è la stagione della rinascita. La natura si risveglia e mostra il suo incanto nei colori della vita. Nell’arte è la stessa cosa: ogni dipinto nasce da un risveglio, da un turbine di emozioni, da una rinascita, che si esplica nella via della trascendenza.

Quale tecnica ha utilizzato per l’opera esposta e quale utilizza maggiormente?

Ho utilizzato il pastello secco ed è la tecnica che utilizzo maggiormente.

Nelle esposizioni collettive spesso ci si fa un’idea dell’artista soltanto attraverso una o due opere. La scelta di che cosa mostrare è, dunque, importantissima. Lei come sceglie le opere da esporre?

La scelta delle opere è istintiva. Si sceglie di mostrare ciò che maggiormente si vuole trasmettere all’osservatore. Ogni opera è un brandello della propria anima e a volte diventa difficile preferire un’opera rispetto ad un’altra. Credo che tutto nasca da uno stato d’animo.

Scalella Arcangela

 

 

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Laureata in Storia e Critica d'arte presso l'Università degli Studi di Salerno, ha partecipato in qualità di critica d'arte a diverse esposizioni, recensendo artisti nazionali ed internazionali. Ha collaborato, inoltre, con diversi giornali locali, sia cartacei che online, pubblicando articoli di carattere socio-culturale.