LA MATERNITA’? FA BENE ALLA CARRIERA!

Intervista alla Dott.ssa Giovanna Passariello, esperta in Marketing e madre-manager  

Lei è una bella donna, è una brava madre ed è una manager affermata. Ha successo. E’ impegnata nel sociale e ha tante passioni che coltiva con entusiasmo. Un ottimo esempio per tutte le donne che sognano una magnifica Famiglia e una soddisfacente carriera lavorativa. Il personaggio di una nuova serie tv? No, semplicemente Giovanna Passariello, classe 1972.

La Dott.ssa Passariello si laurea in Lettere Moderne, con indirizzo linguistico; attualmente, è Direttrice Marketing  per una nota Azienda, il “Mollificio Partenope”, che produce molle in acciaio per ogni Settore, dal ferroviario all’automobilistico all’aeronautico. Inoltre, è esperta di nuove tecnologia del Web-Marketing.

Lei si batte da anni per le pari opportunità tra donna e uomo e le è molto caro il  difficile tema della Maternità nel Mondo del Lavoro: un argomento che, troppo spesso, preoccupa i nostri Giovani.

Dal dialogo con lei, trapelano gioie e dolori di una vita intensa; gioie e dolori di chi ha imparato tanto; gioie e dolori di chi ha voglia di condividere tante esperienze.

La sensazione ricorrente per una Mamma-lavoratrice?

Senso di colpa! Non ci crederete ma non manca mai. Nonostante siamo pronte a fare qualunque cosa per i nostri Figli, mille dubbi ci assalgono appena li salutiamo per recarci a lavoro.”

Sei figlia a tua volta di una mamma-lavoratrice? Come è stata la tua infanzia?

 “I miei genitori hanno avuto, me compresa, ben 8 figli. Entrambi erano operai e, per mantenerci e farci studiare tutti, hanno davvero dovuto lavorare tanto nella loro vita. Ma mai, nemmeno per un istante, hanno messo in secondo piano il loro ruolo di genitori. Purtroppo, li ho persi entrambi prematuramente. Il dolore per la loro perdita, però, forse mi ha fatto apprezzare ancora di più i sacrifici che hanno fatto:  non smetterò mai di ringraziarli per tutto quello che mi hanno insegnato; grazie ai volari che mi hanno trasmesso, li sento con me in ogni mio gesto e mi rivedo in tanti loro atteggiamenti!”

Devi, dunque, davvero dire grazie ai tuoi genitori….

“Certamente sì: mi hanno insegnato l’importanza del senso del dovere! Grazie a loro, ho imparato che non bisogna mai arrendersi. L’impegno, la passione e la competenza alla lunga ti ripagano sempre. L’importante è non aspettare la Fortuna seduti comodamente a casa propria, ma reinventarsi ogni giorno, osando e assecondando le proprie inclinazioni. Con un pizzico di audacia e di creatività.”

E’ sempre più difficile oggi essere una mamma-lavoratrice…

“Difficilissimo, ma non impossibile! Anzi, è molto stimolante: una continua sfida!”

Molte donne lavoratrici temono di diventare mamme per paura di perdere il lavoro…

“Tantissime donne, è vero! Ma io mi sento di consigliare loro innanzitutto di avere un atteggiamento, verso il proprio lavoro e verso la propria Famiglia, sempre sereno e sicuro. Poi, di non dimenticare mai che la realizzazione professionale deve essere vista sempre e solo come un esempio positivo per i nostri figli, che interiorizzano tutto e vanno responsabilizzati da piccoli. Inoltre, ci tengo a sottolineare che non è importante la quantità di tempo che dedichiamo ai nostri figli, ma la qualità dei momenti che passiamo con loro. Sul lavoro come in amore, non dobbiamo mai lasciare che un ‘compromesso’ ci cambi profondamente.”

Come è stata la tua esperienza lavorativa da quando sei diventata mamma?

“In passato, ho dovuto affrontare molte difficoltà ma oggi, per fortuna, lavoro presso una Ditta che dà alla Maternità il valore aggiunto che merita. Datori di lavoro sensibili e competenti che apprezzano i valori importanti. Mi ritengo davvero fortunata. Ma è importante che tutte le giovani donne scelgano, oltre ad un buon datore di lavoro, soprattutto un compagno di vita intelligente: il supporto totale ed incondizionato del padre dei nostri figli è fondamentale per la condivisione di idee e per la costruzione un futuro migliore. A mio marito devo tanto e non smetterò mai di ringraziarlo.”

Come sono, secondo te, oggi, in tempi di crisi così duri, i giovani che si avvicinano per la prima volta al mondo del lavoro?

“Molto preparati scolasticamente ma troppo impauriti e scoraggiati. Hanno bisogno di guardare il mondo con ‘occhi di tigre’!”

 

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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Avvocato, civilista e penalista, e Giornalista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti - Lista dei "Pubblicisti", Ordine della Campania, dal 2009). E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015; è stata Direttore Responsabile de "Il Nadìr.net", dal 2012 al 2015; collabora con i periodici "Eventi" e “Lyceum” e con la rivista nazionale "Albatros Magazine". Per alcune iniziative, ha, inoltre, collaborato con l’emittente radiofonica “Radio Punto Nuovo”. I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione . E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).