Progetto Cripta – Chiesa Spirito Santo

Torre Annunziata (NA): un'iniziativa innovativa e di grande pregio culturale

    E’ un progetto innovativo  quello presentato nei locali della Cripta dello Spirito Santo a Torre Annunziata, in  provincia di Napoli, da un team di persone determinate ed animate da una grande volonta’.cripta4

Gli Architetti  Raffaele Di Ruocco e  Carmine Lanzetta, insieme ai Coordinatori Secondo Graziano e Anna  Vitiello, al Presidente dell’Associazione Don Pietro Ottena  ed il Parroco della Chiesa suddetta, meglio conosciuta come la Chiesa Del Carmine, hanno esposto in maniera chiara ed esaustiva i propositi che intendono perseguire. Alla serata era presente anche l’Assessore alla Cultura Imma Alfano, che ha mantenuto la promessa di presenziare in qualità di figura istituzionale.
Il progetto vuole dimostrare che non si è capaci solo di distruggere, ma che possiamo e sappiamo anche costruire, creare, rendere possibile un sogno, concretizzare un’idea, materializzarla, trasformandola in un progetto vero e proprio; un progetto che vuole riportare alla luce un luogo suggestivo, dandogli una nuova veste, una nuova impronta, grazie al progetto messo a punto dai giovani architetti sopra menzionati, che hanno elaborato un piano ad hoc, appropriato al contesto e strutturalmente molto affascinante.
cripta6In tanti hanno collaborato affinchè si potesse organizzare, nel migliore dei modi, la serata di presentazione. C’e’ stato un vero e proprio lavoro di squadra, di grande coesione e coordinazione, in cui ognuno ha svolto il proprio compito. Ed è doveroso menzionare anche coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo primo step del progetto: Comm. Antonio Vitiello, Allestimenti ed Addobbi Muoio, Angelo Scarpa, Carmela Salvatore, Fantasie Fiorite Adamo, Pasquale Ambrosio, Vincenzo Langella, i collaboratori Gruppo Marta e Maria.

La base portante del Progetto Cripta, che ha fatto da collante in ogni situazione traballante, è stato il forte entusiasmo che ha motivato  i componenti del team operativo. Un entusiasmo, a detta di tutti, contagioso e che ha permesso di seguire un percorso ben stabilito.

Questo progetto ingloba un po’ le 3 fasi del tempo: passato, presente e futuro. Il passato, perche’ ci si riappropria di un luogo appartenuto ad un tempo lontano,mantenuto integro attraverso i secoli; il nostro Vesuvio, tanto osannato alla distruzione dei suoi abitanti, ha anche preservato i luoghi della memoria. Il presente, per l’idea ed il progetto che sono “in essere”, che prendono corpo e forma, che sono in fase di elaborazione e realizzazione. Il futuro, perché ci sono degli obiettivi ben precisi da perseguire e finalità prefissate da raggiungere.

L’obiettivo è rivalutare non solo un luogo, riqualificando un particocripta2lare spazio urbano del territorio della Città di Torre Annunziata, conferendogli un aspetto del tutto innovativo, ma rendere fruibile la Cripta ed i suoi locali, ridare nuova linfa vitale e di donarli alla Comunita’ come luogo in cui promuovere attivita’ culturali ed educative. Creare, dunque, un vero e proprio centro polifunzionale capace di ospitare mostre ed eventi; uno spazio che serva anche come luogo di aggregazione per tutti ma soprattutto per i giovani del posto, al fine di arginare e contrastare quelle criticita’ e problematiche nelle quali si trovano a vivere quotidianamente e dar loro l’opportunita’ di sperare  in qualcosa di diverso, di bello. Il bello che attrae e che porta a credere in un possibile cambiamento di prospettive  positive.

Si è voluto fortemente la presenza di tutte le Associazioni culturali e di volontariato del luogo, delle figure istituzionali, di tutti i cittadini, per far in modo di creare una rete di unione e di sinergia che permetta a tutti di camminare insieme nella stessa direzione per il raggiungimento dello stesso obiettivo:credere e realizzare un progetto per il bene comune. Perchè solo se si è uniti si riesce a rendere  migliore il proprio mondo e soprattutto se stessi. Basta poco e capire che la normalita’ di una comunita’ e’ fatta di cose belle da vivere, cose belle da creare e soprattutto cose belle da trasmettere.

E…il sogno continua, arrivederci al prossimo step!cripta5

Articolo di Anna Vitiellocripta3

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