LACRIME E GIOIA #7

IL PORTOGALLO VINCE IL CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO 2016!

Foto: fonte internet

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATEronaldo

Attendi questa partita da una vita, con quella fascia di capitano legata più al cuore che al braccio, con la voglia e la speranza di portare la propria squadra a vincere l’Europeo. Lavori tanto, ti impegni per essere al top, ma è proprio nel mezzo di questo sogno di mezza estate che la sfortuna irrompe e un infortunio, causato da Payet, centrocampista del West Ham United, costringe la grande stella del Portogallo e del Real Madrid, Cristiano Ronaldo, a lasciare il campo in barella tra le lacrime. Anche dopo lo scontro Cr7 ha comunque tentato di ritornare a giocare, facendosi fasciare il ginocchio infortunato, ma, nonostante la grande forza di volontà che lo ha da sempre caratterizzato, Ronaldo non ce l’ha fatta più e, una volta stesosi per terra, ha ricominciato a piangere .

Le lacrime di Cristiano Ronaldo non sono le lacrime di un extraterrestre, di un campione qual è o di un fuoriclasse: sono le lacrime che rappresentano non la debolezza,ma l’ IMMENSA Forza di un uomo, proprio come tutti noi, che ha creduto nel proprio sogno, che ha sperato, che ha lavorato con le unghie e con gli artigli per cercare di realizzare il proprio sogno. Sono anche le lacrime di un IMMENSO CAPITANO che, avendo capito che avrebbe dovuto lasciare il campo, è scoppiato in lacrime e ha dato lui stesso la fascia di capitano a Nanì, centrocampista del Valencia, come a dire: “Ora tocca a te, vai!“.

Ed è proprio questa scena una di quelle che rimarrà più impressa nel ricordo di questi Europei. Particolare inoltre è stato il gesto dei tifosi della Francia, che all’uscita dal campo del grande campioni, si sono tutti alzati In piedi applaudendolo: questo è il calcio che piace e che fa emozionare. Nonostante la sua uscita, i giocatori del Portogallo ci hanno sempre creduto e, incoraggiati anche dalle sue lacrime, hanno sconfitto la Francia con un gol di Eder, attaccante del Lilla, al 109′ durante i tempi supplementari.

E’ stata la Vittoria di un popolo, di una nazione e di una squadra, che, sebbene poco quotata all’inizio, è riuscita a strappare il titolo di campioni d’Europa ai Francesi. Ma è stata sopratutto la vittoria di un grande uomo, Cristiano Ronaldo, lui che ha vinto tanto e che ha quasi vinto tutto. Per assurdo, la vittoria più bella della sua vita l’ha vista quasi tutta dalla panchina e chissà a cosa avrà pensato mentre ha alzato la coppa tanto sudata! Non ci sono ricchezze che possano valere le emozioni che stasera ha provato Ronaldo: il calcio è soprattutto passione e l’intero Portogallo l’ha dimostrato, diventando per la prima volta nella storia campione d’Europa. UMILTA’, LAVORO E RISPETTO sono serviti per compiere il #miracolo portoghese.

Collage: foto – fonte internet

 

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Studentessa del Liceo classico "Tito Lucrezio Caro" di Sarno, è una ragazza simpatica ed estroversa. È appassionata di musica e di sport; in particolare di calcio. Le piace leggere libri e il suo scrittore preferito è Alexandre Dumas.