SAFE CARE 24: LA RIVOLUZIONE DELL’ASSISTENZA

'SafeCare24' è una piattaforma on-line innovativa e dalla grande utilità medico-sociale.

Per i Lettori di MediaVox Magazine, l’intervista esclusiva a Giancarlo Arra.

Giovane e molto in gamba, è un napoletano d.o.c., affermato anche all’Estero, in particolare in America, grazie alla sua professionalità e alle sue doti manageriali.

Ricopre il delicato e prestigioso ruolo di Responsabile delle Relazioni Esterne per la prestigiosissima “Sbarro Health Research Organization (S.H.R.O.)

Giancarlo Arra ci parla di un Progetto innovativo, dalla straordinaria utilità a livello sanitario e sociale: “Safe Care 24”.


Che cosa è il Progetto “Safe Care 24”?

“E’  una piattaforma on-line sviluppata insieme all’ing. Riccardo Petelin che lavora sul modello booking per la ricerca di figure assistenziali per anziani  come badanti, operatori socio sanitari, infermieri e fisioterapisti.”

Come si sviluppa?

“Il Progetto ‘SafeCare24’  si sviluppa sia on line che attraverso un call center appositamente dedicato.”

In che cosa consiste?

“In pratica, per spiegarlo molto semplicemente, il familiare o chi si prende cura dell’assistito registra i dati e  fornisce un recapito telefonico sulla piattaforma; inoltre, specifica di quale tipo di aiuto ha bisogno e di quali malattie soffre il paziente.  In pochi minuti la scheda viene analizzata da un nostro operatore che si mette in contatto con il paziente per fare un primo check telefonico e, nel giro di un paio d’ore, gli invia un’offerta con le varie opzioni di assistenza insieme ad un curriculum dell’operatore qualificato che assisterà il richiedente. Tra pochi mesi, sarà possibile, attraverso un app da noi sviluppata, addirittura monitorare il paziente durante il trattamento con l’operatore scelto.”

Quali sono i punti di forza e di innovazione di “Safe Care 24”?

“Sicuramente il know how dei nostri addetti ai lavori; la possibilità, attraverso la rete feedback, di scegliere delle persone altamente qualificate in modo tale da riporre in loro la massima fiducia anche perché hanno la responsabilità e il delicato compito di stare vicino ai nostri cari.”

Qual è l’importanza di un supporto di Assistenza capillare e qualificata oggi in Italia?

“È importantissimo: purtroppo, oggi è difficilissimo e anche molto rischioso trovare personale qualificato e serio che lavori a tu per tu soprattutto con un pubblico anziano.”

La terza età è una risorsa o un problema in Italia oggi?

“Il dato dell’invecchiamento della popolazione in Italia è maggiore rispetto a quella di ogni altro Paese d’Europa e, addirittura, è secondo solo a quella del Giappone. E’ importante sottolineare che per una corretta cura degli anziani devono necessariamente entrare in campo i tre agenti:Famiglia, Mercato e Stato. In primo luogo, la famiglia deve almeno gestire la primissima fase del processo ricorrendo, con l’assunzione della badante, al mercato internazionale della forza lavoro. Ma questo è possibile grazie al ruolo dello Stato che, sulla base dei meccanismi di funzionamento tipici del sistema del Welfare italiano, versa significativi trasferimenti monetari sotto forma di pensioni varie e/o assegni di accompagnamento.”

Ci puoi descrivere meglio questo modello?

“E’ stato definito ‘Modello di Welfare mediterraneo’: un sistema caratterizzato, tra le altre cose, da una prevalenza della spesa pensionistica rispetto a quella destinata ai servizi e da una carenza di questi ultimi. In questo quadro, la situazione degli anziani assume un ruolo molto particolare: da un lato essi godono – o, comunque, hanno goduto –  di trattamenti pensionistici relativamente generosi; dall’altro, però, soffrono a causa della carenza di servizi.”

Quali sono i servizi di cui c’è maggiore carenza?

“C’è sicuramente carenza dei servizi avanzati di assistenza domiciliare, ma anche di quelli più tradizionali rappresentati dalle residenze per anziani, case di riposo pubbliche o private. Rispetto agli altri Paesi europei, questa è una grave mancanza per l’Italia: le residenze per anziani, rispetto agli altri Paesi europei in generale, sono poche, poco controllate e con operatori poco preparati.”

Quanto è importante la Prevenzione in tutti gli aspetti della Salute?  Quanto la Prevenzione è effettivamente praticata?

“La prevenzione primaria è la prima arma a disposizione del singolo individuo per salvaguardare la propria salute e la prima a disposizione del Sistema sanitario nazionale per ridurre l’impatto sociale ed economico di numerose malattie. Purtroppo, le politiche nazionali spesso non sono sufficientemente adeguate: basti pensare alle percentuali ancora altissime di fumatori o al preoccupante tasso di obesità sia del bambino che dell’adulto.  L’implementazione di programmi di educazione sanitaria volti a promuovere comportamenti virtuosi, oltre ad un migliore coordinamento nazionale delle politiche regionali (come campagne di vaccinazione o screening), avrebbe certamente un grande impatto a livello sia del singolo individuo che della Società.”

Consulta il Sito di Safe Care 24: www.safecare24.com

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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Avvocato, civilista e penalista, e Giornalista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti - Lista dei "Pubblicisti", Ordine della Campania, dal 2009). E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015; è stata Direttore Responsabile de "Il Nadìr.net", dal 2012 al 2015; collabora con i periodici "Eventi" e “Lyceum” e con la rivista nazionale "Albatros Magazine". Per alcune iniziative, ha, inoltre, collaborato con l’emittente radiofonica “Radio Punto Nuovo”. I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione . E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).