PER NON DIMENTICARE

"Terza Giornata azzurra": in ricordo delle Vittime, a 19 anni dai tragici Eventi del Maggio'98 che colpirono la Città di Sarno (SA)

L’Associazione Arma Aeronautica-Sezione di Sarno, il Comune di Sarno e la Pro-Loco, con la collaborazione del Comando Aeroporto Militare di Capodichino e del 9° STORMO di Grazzanise, in occasione del 19° Anniversario dei tragici eventi che colpirono la Città di Sarno, hanno organizzato, nei giorni 5, 6 e 7 maggio 2017, la “III GIORNATA AZZURRA PER NON DIMENTICARE”.

Ricordo e speranza per rinascere, a distanza di 19 anni dai tragici Eventi del Maggio ’98 che colpirono la Città di Sarno. Nel dolore, il desiderio di un futuro d’amore! Un messaggio di una Terra che, nel ricordo dei suoi cari, vuole tornare a splendere grazie alla forza della Cultura e della Solidarietà.

Alle celebrazioni, hanno partecipato le massime Autorità civili e militari, le Associazioni delle Forze Armate e dei Corpi di Polizia presenti sul Territorio.

Il 5 maggio, dalle 9:00 alle 13:00, allo Stadio comunale “Felice Squitieri”, si è svolto il torneo di calcio “La partita del cuore“, con la partecipazione degli Istituti Superiori di Sarno. Alle ore 17:30 è stata celebrata la Santa Messa in memoria delle vittime presso il Duomo di Episcopio. Dalle ore 19:00, la Fanfara dei Bersaglieri di Caserta ha eseguito prima un tributo solenne nei pressi del Monumento “Naturae Furor” a Viale Margherita, poi, dinanzi al Monumento dei Caduti in guerra a Piazza Garibaldi ed, infine, un Concerto in Piazza Marconi.

Il 6 maggio, invece, la giornata è stata dedicata principalmente ai Giovani. Alle ore 10:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Sarno, si è tenuta l’apprezzatissima Premiazione dei vincitori del II° Concorso di poesia “Serg. Mario MANCUSI M.B.V.M”. Presenti in sala: il Sindaco di Sarno e Presidente della Provincia di Salerno, Dott. Giuseppe Canfora; il Generale Cioffi, Direttore della Scuola di Sanità dell’Aeronautica; il Colonnello Levante, Comandante dell’Aeroporto Militare di Capodichino; il M.llo Enrico Annunziata, Presidente Arma Aeronautica Sarno; il M.llo Aniello Annunziata, Presidente Pro Loco Sarno; gli Assessori, Prof. Salerno e Avv. Squillante. La Commissione giudicatrice è stata composta da: Presidente A.A.A. – Sezione di Sarno M.llo Enrico Annunziata; Prof. Franco Salerno; Prof. Adolfo Ingenito; Prof. Vincenzo Salerno, Ass. Cultura del Comune di Sarno.

Ecco la classifica dei vincitori: – 1° classificato, l’alunna Khadija Ezrouri dell’Istituto ISIS “A. Volta” di Aversa, con la poesia “Il respiro del volo”: poesia ispirata ad un senso di libertà interiore, la lirica canta, con immagini soavi e pregne di lirismo, il volo sublime dell’anima; – 2° classificato, l’alunna Alessandra Giordano del Liceo “Tito Lucrezio Caro” di Sarno con la poesia “Il sole”: avvalendosi di un linguaggio creativo e metaforico, la lirica, volando tra immagini e sentimenti, esplora affascinanti territori interiori; – 3° classificato,  l’alunno Carmine Esposito
dell’Istituto Profagri/Sezione di Sarno
, con la poesia “Fantasticare volando”: poesia incentrata su fantasie ed emozioni, la lirica tratteggia, ora con forza, ora con delicatezza, sentimenti profondi. I primi tre Premi sono stati offerti dallo Studio di consulenza “Origo&Partners”: molto applaudito è stato l’intervento del Dott. Francesco Origo, rivolto soprattutto agli alunni presenti. A tutti i partecipanti è stato regalato un volo sul Golfo di Salerno, offerto dal Presidente dell’AeroClub di Salerno, Dott. Andrea Ingenito, altro Partnes dell’iniziativa. La Manifestazione è stata presentata e coordinata da Viridiana Myriam Salerno, avvocato e giornalista.

Alle ore 11:30, invece, cambio di location: tutti a Villa Del Balzo. Grande successo per l’inaugurazione della Mostra fotografica di Daniele
Deriu “Scars of Life”
, con l’introduzione e la presentazione della Dott.ssa Giovanna Passariello. Fotografie di donne combattenti che è la sequenza di scatti che ritrae corpi di donne cosparsi di cicatrici che combattono per la vita, fiere della propria forza, del proprio amore e del proprio coraggio.

La Dott.ssa Passariello ha dichiarato: “La commemorazione dell’evento funesto del 1998 oggi è diventata l’esempio della resilienza collettiva perché essa in questo momento è il simbolo del popolo di Sarno: forza, coraggio e, soprattutto, rinascita. Sarno è metafora della resilienza. Grazie al Sindaco Canfora e al Maresciallo Annunziata piii-giornata-azzurra13er l’opportunità concessa.”

E Daniele Deriu, tramite un messaggio inviato agli organizzatori, ha affermato: “Sono davvero onorato che i miei lavori vengano presentati in questa occasione in cui la memoria e il dolore sono anche il simbolo di una Comunità che non si è arresa e ha saputo reagire, riprendendosi l’orgoglio che le frane e il fango sulle strade hanno provato a portare via. In questo spirito è nato il progetto ‘Scars of life’… Le cose brutte capitano nella vita, è nell’ordine delle cose, quello che forse fa la differenza è il nostro modo di reagire, di combattere, di non mollare mai. In questa serie racconto le storie di alcune guerriere ‘gentili’ che, proprio grazie alle memorie incise sulla loro pelle, rinascono a nuova forza e bellezza.

Durante la mattina del 7 maggio, infine, è stata inaugurata la prima Mostra di Pittura “Per non dimenticare”, con le opere di bravissimi Artisti del Territorio. Di sera, presso il Centro sociale, fari accesi e puntati sullo Spettacolo teatrale “Nujè ce ne jamme in America” di Raffaele Caianello, messo in scena dalla Compagnia teatrale “Matt… Attori Benevento” che ha saputo conquistare la platea.

Spesso è proprio nel dolore e nella forza per superarlo che ognuno di noi riscopre la sua bellezza. Vivere il presente, con uno sguardo al futuro, protetti dai propri cari: questo lo spirito della Terza Giornata azzurra “Per non dimenticare”.

 

LE POESIE VINCITRICI

Poesia – Primo Premio

IL RESPIRO DEL VOLO

di Ezrouri Khadija (ISIS A. Volta- Aversa) 

Il vento fischia

nelle mie orecchie

come musica soave…

cambio rotta in continuazione

senza giungere a destinazione.

Volare sentendomi libera

da catene invisibili…

sentendomi leggera

come l’aria e accomodandomi

tra le soffici nuvole.

Volare è liberare

l’anima.

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Poesia – Secondo Premio

SOLE

di Alessandra Giordano (Liceo “T.L.Caro” – Sarno)

Immobili, fissi nel vento ricercano la luce nel loro tormento.

Si allontanano, migrano erranti, si avvicinano al sole senza aver timore di scottarsi.

Abbagliati da un qualcosa di irraggiungibile sbattono le ali così forte da tagliare l’aria.

Una farfalla esce dal suo bozzolo ed è già in grado di volare,

mentre i passerotti tentano il loro primo volo sperando di non precipitare.

Perché la natura ha fatto tale distinzione?

Perché il passerotto che dopo tanta fatica dal rompere il suo uovo deve avere fortuna nel non morire?

La natura non regala nulla, non fa distinzioni.

Dopo un giorno però, taglia le ali alla farfalla

che mentre era in volo si accascia a terra, immobile, perduta saluta lieta la sua giornata.

E volano, volano lontano, sole, impercettibili le lucciole della sera.

Cercano un posto nel mondo oramai pronte ad estinguersi dicono addio anche stanotte sperando non sia l’ultima all’immensità dello spazio che sembra evitare la loro presenza.

Così un ragazzo fissava lontano, oltre un gruppo di suoi simili.

Vorrebbe capire il momento giusto per avere la opportunità di spiccare il volo.

Eppure non si rende conto che il momento giusto è la vita.

Ma dimmi tu allora, come si fa a volare coi piedi di piombo?

*******************

Poesia – Terzo Premio

FANTASTICARE VOLANDO

di Carmine Esposito (Profagri – Sarno) 

Volare è perdersi,

volare è liberarsi con la mente dai pensieri,

su sempre più su,

in quell’immensa e incantevole vastità blu.

Distaccarsi anche per un solo istante da tutto,

nascondere l’amarezza e la tristezza

e provare ad essere felice anche quando non lo si è,

anche quando il mondo sembra crollare addosso,

anche quando tutto sembra perso.

Per essere felice quindi bisogna volare,

volare con la mente,

solo volando e fantasticando,

si potrà trovare la felicità,

che è l’unica cosa su questo mondo che copre il dolore

e ci fa sentire anche meravigliosi.

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Raffaele Di Matteo, dopo la Maturità classica, consegue la Laurea quadriennale in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Salerno, discutendo la Tesi in Istituzioni di Diritto Pubblico, dal titolo “Diritto dell’informazione radio-televisiva e nuove tecnologie”. Diventa Avvocato, penalista e civilista, specializzandosi nelle materie che interessano il diritto penale, tributario, di famiglia e di lavoro. Coltiva sempre la sua passione per la scrittura e per il giornalismo e tiene rubriche di diritto per vari periodici. Viene accreditato ad importanti ed internazionali Eventi come, ad esempio, il Festival di Sanremo 2015, l'Ischia Film Festival, il Taormina Film Fest e l'Italian Movie Award. E' Presidente dell'Associazione culturale "Mediavox" dal 2012 e Direttore editoriale della Testata Web "MediaVox Magazine" dal 2015.