Vedi Napoli e poi… vivila!

Se " Maggio dei monumenti " è volto al termine, "Giugno dei giovani" è partito.

Orgoglio dell’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Napoli, l’evento è giunto alla sua quinta edizione.

Ancora un’occasione per vivere la città, la sua periferia e le numerose potenzialità delle quali, i giovani e il loro mondo, la fanno da padrone.

Un evento dedicato a musica, arte, visite guidate, performance.

A dare il via il primo giugno il Mates festival, che già nel significato del suo nome (in inglese vuol dire Amicizia) evoca lo spirito con cui si rapporta alla Città. Scambio, solidarietà, collaborazione e passione comune per la musica, questi gli ingredienti alla base di tutto ciò che accadrà per i primi tre giorni del mese, nello spazio dell’Ippodromo di Agnano. Dj del calibro di Bob Sinclair, Daddy’s groove e Axwell&Ingrosso si alterneranno alle consolle. A seguire, l’esibizione per la prima volta a Napoli dei The Kolors, il gruppo lanciato dal programma Amici di Maria De Filippi.

Nel resto della città e nei giorni a venire, numerosi gli appuntamenti serali come “Le notti del Nilo” , il silent pary del venerdi, che prevede la fruizione della migliore musica da discoteca attraverso l’uso delle cuffie; “Una notte al castello” ovvero, il festival unversitario che riunisce gli studenti di tutta la Regione… poi ancora l’intervento di “Casa Surace” nel Workshop dedicato ai giovani e l’autoimprenditorialità.

Ad essere coinvolte non solo le maggiori piazze ma anche e soprattutto i vicoli più nascosti e la periferia. Fra i primi, nella zona fra il museo archeologico e Teatro Bellini, si muoveranno le performance di Paratissima arte in movimento, e, a Soccavo, presso il centro giovanile Na.Gio.ia, si terranno dibattiti su “Famiglia e Territorio“.

Anche i più piccoli avranno il loro momento, il 24 giugno li vedrà coinvolti infatti in una caccia al tesoro tutta a loro misura. Vicoli, musei, parchi… ovunque ci si trovi e a qualsiasi ora, sarà come partecipare ad una grande festa alla quale sono tutti invitati.

A guardare il programma, ci incuriosisce l’evento del 15 giugno, si tratta di una jam di Hip Hop, danza che sta prendendo sempre più piega fra i giovani della città. Conosciamo Katya Gagliano, cofondatrice insieme a Michela Ferrara di N.I.C.O.L.A(New International Company of Live Arts) un progetto nato a Londra nel 2008 che mira alle collaborazioni fra gli artisti di tutta Europa: cantanti, dj, fotografi, ballerini. Qui a Napoli, in occasione di Giugno Giovani 2017, presenta “Be the place“, una sorta di gara-spettacolo che si svolgerà nella storica piazza Dante e che coinvolgerà rappers, writers e ballerini sotto la guida e la collaborazione di Enrico Boenzi.

Il fermento culturale europeo trova finalmente uno spazio pulito e propositivo anche nella città di Napoli. All’estero non arriverà più, dunque, solo tarantella e mandolino…

Si. L’Hip hop irrompe nella tradizione napoletana per accogliere la proposta di quei giovani che vogliono vivere la città non solo come luogo di attrazione ma anche e soprattutto come palcoscenico della loro espressività. Un modo assolutamente giovanile per raccontare il proprio tempo.

Cosa rappresenta una manifestazione come Giugno Giovani per un’associazione internazionale come la vostra?

‘Giugno Giovani’ permette ai ragazzi di talento, l’occasione di esprimersi “giocando in casa” senza la necessità di dover abbandonare i propri affetti per dimostrare il loro valore e di essere, perchè no, il futuro artistico della propria città.

Prevedete di collaborare ancora con la città di Napoli e se si, in che modo?

Si, sicuramente è prossimo un altro progetto musicale: Music Factory, finanziato dall’europa, ma siamo ancora pianificando, posso dire che ci saranno artisti giovani da Londra, Spagna e Francia.

Fra i vostri progetti, ce n’è uno che sponsorizzi Napoli al di fuori dalle sua mura?

Ce ne sono tanti. Il nostro è un continuo lavoro di ricerca di progetti europei ai quali partecipare. Gli artisti napoletani godono di grande sostegno in queste occasioni perchè il loro talento si autopromuove attraverso il successo che puntualmente riscontrano durante le loro esibizioni.

 

Lasciamo Katya al suo lavoro, ci sono le ultime cose da sistemare; nel frattempo, corriamo a studiare per bene tutto il programma, un modo per lasciarci trasportare dal fermento, un’occasione per raccontarvi le prossime meraviglie di una città che Vive.

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Si laurea in Sociologia presso l'Università Federico II di Napoli. I suoi maggiori interessi sono cinema e scrittura. Muove i primi passi con la Film Commission Regione Campania; consegue corsi di editoria e scrive per alcuni periodici. Dal 2009, si occupa di amministrazione, collaborando ad importanti progetti cinematografici come "La grande Bellezza" di Paolo Sorrentino, “Falchi” di Tony D'Angelo, oppure alla serie tv “Gomorra 2”. Segue il corso di sceneggiatura di M.Fiume, "Come si scrive un film ". Nel 2015 pubblica un soggetto cinematografico nella raccolta "Rosso e Nero Perfetto" (Iuppiter edizioni).