“I volti dell’Altro”: una pièce coinvolgente e toccante

Grande successo di pubblico al Centro Sociale di Sarno

“I volti dell’Altro”, il nuovo spettacolo teatrale della “Nave dei Folli”

 Pubblico delle grandi occasioni, folto e qualificato, costituito da studenti e famiglie, docenti ed esperti del linguaggio teatrale.

 Location: il Centro Sociale di Sarno, dove si è svolto, nella serata del 1 giugno 2017, I volti dell’Altro, il nuovo spettacolo de La Nave dei Folli, la Compagnia Teatrale del Liceo Classico, Scientifico, Linguistico e Scienze Applicate “T. L. Caro” di Sarno, guidato da un vero manager della cultura, il Prof. Giuseppe Vastola. L’Altro nelle sue perturbanti declinazioni è l’audace tema dell’Opera. Sull’Altro si è riversata la persecuzione più atroce della Storia, perché l’Altro è considerato il mostro, l’anormale, destinato alla devianza perpetua. Il testo ripercorre -avvalendosi anche della tecnica del docu-teatro questa storia negata.

 Il Viaggio de I volti dell’Altro comincia dall’Eden perduto e giunge al Medioevo, che conobbe la “Nave dei Folli”, su cui venivano imbarcati lebbrosi e matti, appestati e criminali. Quando poi il Medioevo finì, fecero scendere i matti dalla Nave dei Folli e li accolsero nella società civile, la società della logica e della ragione diremmo noi, ma li condannarono ad una vita piena di sofferenze, negando loro persino le lacrime e li rinchiusero nei manicomi. L’approdo testuale e scenico giunge fino alla follia dell’Amore malato, nei cui confronti questa pièce vuole essere un j’accuse vibrante e possente.

 Il testo dello Spettacolo è stato scritto dal Prof. Franco Salerno, che ha curato anche la regia, avvalendosi dell’eccellente collaborazione dei due Docenti Tutor, Professoressa Paola De Vivo e Prof. Franco Ronga.

L’arrangiamento delle magnifiche musiche con canti dal vivo, è stato realizzato dal Maestro Prof. Ciro Ruggiero (che ne è anche il Direttore).

Splendidi i ritmi folk, creati dal Maestro Ugo Maiorano con una parte della sua “Paranza dell’Agro”.

Aiuto regia: Assia ApreaVincenzo Rendina e Viridiana Myriam Salerno.

Addetto Stampa: Viridiana Myriam Salerno, avvocato e giornalista.

Le coreografie sono state curate dalle danzatrici stesse, sempre raffinate e incantevoli.

Alla stesura del testo (pubblicato dalle Edizioni Buonaiuto e dato in omaggio ai presenti) ha collaborato la Sezione “Scrittura creativa” degli studenti della Compagnia.

Il trucco è stato finemente curato dalla Fairy Academy di Nocera Inferiore; le talentuose truccatrici, coordinate dal Maestro Bruno Pagliarulo, sono: Veronica Cannavacciuolo, Vanessa De Maio ed Annalaura Arcucci.  Il Docente di effetti speciali è Sergio Ferraioli, la Docente trucco artistico dell’Accademia è Giovanna Semerano.

 Lo Spettacolo della “Nave dei Folli”, ormai al venticinquesimo anno della sua attività, è stato patrocinato dal Comune di Sarno e si è avvalso della collaborazione della “Commissione Pari Opportunità – Sarno” e delle Associazioni “Spazio Donna” e “Mediavox”. Particolarmente toccante è stata la testimonianza della signora Filomena Lamberti, che, vittima della violenza contro le donne, ha parlato con coraggio del suo volto sfregiato.

 Sulla scena gli attori si sono raccordati stupendamente con le musiche, i canti e le danze. Una vera e propria Orchestra live ha accompagnato le scene apicali del lavoro teatrale, fondendo folk e pop, jazz e rock, tammorra e taranta, esaltando la contaminazione e la mescolanza, come espressione di una visione del mondo fondata sul dialogo, sull’apertura e sull’accoglienza. Elementi fondamentali, questi, di una Scuola moderna e interdisciplinare, che esalta la creatività, l’empatia e la condivisione.

 Dopo i saluti del Presidente Consiglio Comunale l’Avv. Maria Rosaria Aliberti esponente della “Commissione Pari Opportunità-Sarno”, dell’Assessore Avv. Eutilia Viscardi e del Vice-Sindaco Avv. Gaetano Ferrentino, ha preso la parola il Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe Vastola, che ha sottolineato l’importanza del teatro e della creatività nella formazione degli studenti, l’apertura della Scuola al territorio, al sociale e alla contemporaneità e soprattutto la necessità di consegnare validi strumenti di riflessione ai giovani.

La Compagnia risulta così composta:

  • Attori: Alice Altieri, Armando Annunziata, Martina Annunziata, Cristiana Gioia Ciniglio, Sabatino D’Ambrosio, Anna Dello Iacono, Pasquale Franzese, Rosabella Gisolfi, Luca Giugliano, Davide Maurelli, Maria Teresa Milone, Roberto Rainone, Federico Ragosta, Giampaolo Rendina, Giulia Squillante, Bruno Venia e Annalisa Vitolo.
  • Musicisti: Carmine Michele Annunziata, Francesco Ascolese, Amedeo Aula, Luigi Buonaiuto, Gabriele Coppola, Pasquale D’Ambrosio, Francesco Paolo Orza e Dino Pascariello. Cantanti: Asja Annunziata, Maria Luisa Franco, Mariarosaria Iovino, Rossella Lanzetta, Paola Robustelli, Albachiara Russo, Enrico Sirica, Flavia Sirica e Patrizia Sirica.
  • Danzatrici: Maria Celentano, Annalisa Corrado, Marika Corrado e Claudia Salerno.
  • I video di Docu-teatro sono stati effettuati da Maria Rosaria Miranda, mentre le riprese video dell’Evento e le foto sono state realizzate da Giacomo Iovino.

«Questo nostro lavoro -ha detto in conclusione Franco Salerno– mira a esaltare i pezzi piccoli della Terra. Quelli che passano attraverso il dolore e l’inferno su questa Terra, in questa società che usa e getta le cose e le persone. Questo Spettacolo è sorretto dagli ideali della libertà, della giustizia e della solidarietà e intende cantare anche un altro Valore: la Bellezza, che può salvare il mondo dalla sua terribilità. La Bellezza in tutte le sue declinazioni, quella che i Greci chiamarono kalokagathìa, che si esprime nel modo di valorizzare le cose belle che stanno di fronte a noi, nel modo di manifestare un’idea rispettando gli altri, nel modo di operare per un mondo più pacifico e non contaminato. Questi Valori ci fanno dire ai nostri giovani: “Siate audaci e combattete, pugnaci nella virtù, per i vostri ideali. E credete fermamente, in ogni momento della vostra vita, che in ogni dove, ma soprattutto nella terra che vi ha visto nascere c’è spazio, molto spazio, per i vostri sogni”».

Per vedere tutte le fotografie (scattate da Annalisa Vitolo, Daniela Riso, Giulia Squillante e Melissa Chantal Salerno) dell’Evento, clicca QUI!

Clicca QUI per leggere l’intervista a Filomena Lamberti.

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Raffaele Di Matteo, dopo la Maturità classica, consegue la Laurea quadriennale in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Salerno, discutendo la Tesi in Istituzioni di Diritto Pubblico, dal titolo “Diritto dell’informazione radio-televisiva e nuove tecnologie”. Diventa Avvocato, penalista e civilista, specializzandosi nelle materie che interessano il diritto penale, tributario, di famiglia e di lavoro. Coltiva sempre la sua passione per la scrittura e per il giornalismo e tiene rubriche di diritto per vari periodici. Viene accreditato ad importanti ed internazionali Eventi come, ad esempio, il Festival di Sanremo, l'Ischia Film Festival, il Taormina Film Fest e l'Italian Movie Award. E' Presidente dell'Associazione culturale "Mediavox" dal 2012 e Direttore editoriale della Testata Web "MediaVox Magazine" dal 2015.