LA DIVINA

FEDERICA PELLEGRINI E' ANCORA MEDAGLIA D'ORO

Foto tratta dalla Pagina ufficiale di Facebook della Pellegrini

“Questi sono gli ultimi 200 m che faccio: intraprenderò un percorso diverso”: queste le parole di Federica Pellegrini, dopo la sua gara più incredibile, al culmine di una carriera straordinaria che potrebbe trovare una sintesi nel motto ‘crederci sempre, arrendersi mai!’.

 

E’ sicuramente il compendio della sua ultima gara nei 200 stile libero: quarta a 25 metri dal traguardo, Federica è stata capace di prendersi un oro pazzesco che ha mandato in visibilio anche i telecronisti RAI sempre superprofessionali e distaccati.

Di certo nè mamma Clizia nè i suoi primi istruttori, potevano sapere che, in una calda mattina di settembre del 1995, stava entrando in una vasca di Mestre colei che, poi, sarebbe diventata l’unica donna a salire sul podio per 7 mondiali consecutivi nei 200 sl, vincendo 3 ori (l’ultimo, freschissimo, conquistato a Budapest), 3 argenti e 1 bronzo; l’unica a vincere i 200 e i 400 sl in due mondiali consecutivi, a Roma 2009 (con doppio record, sia sui 200 con 1’52”92 ancora imbattuto, sia sui 400 con 3’59’15 che ne ha fatto la prima donna scesa sotto il muro dei 4 minuti) e a Shanghai 2011.

Tralasciando record e Palmares, Federica è diventata il simbolo di tutti coloro che, nonostante mille difficoltà, non si arrendono.

Indimenticabile il record di Roma nei 200, dopo aver avuto una crisi di panico sulla stessa distanza nei giorni precedenti. Ansia da prestazione che ha colpito la campionessa italiana in molte occasioni. Ma lei si è sempre rialzata e ha reagito.

Ritornando indietro nel passato, non dimenticheremo mai la Fede appena sedicenne che, ad Atene 2004, ha vinto un argento che vale quanto un oro, diventando così la più giovane italiana su un podio olimpico.

Sia nelle vittorie che nelle sconfitte, la Pellegrini ha saputo mettersi in discussione, non accontentandosi mai di prestazioni imperfette.

L’unico appellativo che possiamo darle? “Divina“.

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Marco Crescenzi: classe 2001. Carattere indisciplinato, come i suoi ricci. Passione per lo sport e curiosità verso ciò che non conosce. Condividerà con i Lettori di MediVox Magazine tutto quello che i suoi interessi lo porteranno a scoprire.