In ricordo di Mimmo Castellano

Salerno, Teatro delle Arti. Un Maestro di Giornalismo e di Vita

Mimmo Castellano – La forza del giornalismo”. Questo è il titolo dell’opera letteraria dedicata alla memoria del giornalista de “Il Mattino”, scomparso, oramai, da dieci anni. Curato da Salvatore Campitiello, Presidente dell’ “Associazione dei giornalisti Campania – Valle del Sarno” e da Elia Fiorillo, componente del comitato esecutivo del Sindacato Libero Scrittori Italiani, il libro (Edizioni Realtà Sannita) è stato presentato, dopo Roma e Napoli, a Salerno presso il Teatro delle Arti.

Il volume racchiude ben 54 testimonianze di colleghi e amici che hanno lavorato a stretto contatto con il cronista della carta stampata, il quale per anni ha svolto un’appassionante lotta sindacale in difesa della categoria. In particolar modo, la sua figura è di fondamentale rilevanza per l’ascesa della categoria dei giornalisti pubblicisti.

Il giornalista, nato a Castellamare di Stabia nel 1935 e deceduto nella stessa città il 16 giugno del 2008, nella sua lungimiranza intravide un futuro per questa nuova tipologia di cronisti, i quali, a differenza degli altri loro colleghi, non erano vincolati da direttive editoriali ben precise; e quindi più liberi di esprimere un loro pensiero in merito ai fatti che si trovavano a riportare e commentare per i lettori. Un vero e proprio pioniere per la categoria.

Un punto di riferimento per tutti i pubblicisti, insomma; e le definizioni per l’uomo, nonché per il professionista Mimmo Castellano, sono tante e tutte adeguate al grande valore della persona e del giornalista, come per esempio: un lucido anticipatore dei tempi che viviamo; un testardo epico; un amico vero; un indomabile leone; un uomo semplice che sapeva fare squadra; un galantuomo d’altri tempi; un burbero dal grande cuore; un maestro di vita.

Tutti questi elogi alla figura di Mimmo rappresentano, anche e soprattutto, i titoli di alcuni capitoli che compongono questo viaggio non solo nella vita e nell’attività di una persona speciale, ma, in parallelo, anche nella storia del giornalismo campano.

Durante la serata, presentata dal giornalista Giovanni Fuccio e conclusa dall’ex Responsabile della Rai 3 Regione Pino Blasi, sono stati letti alcuni brani dalle giornaliste Elisabetta Bruno e Brigitte Esposito, passi di testimonianze che hanno riportato indietro nel tempo i presenti, confermando ancor di più l’affetto che molti colleghi nutrono per questa figura così carismatica nel panorama giornalistico della nostra regione e della nostra nazione per aver ricoperto il ruolo di Vicesegretario nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e di Segretario generale aggiunto.

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.