Massimo Lanari: una vita di viaggi in una marea di fotografie

PERSONAGGI ECCEZIONALI

Di solito le caratteristiche del viaggiatore e quelle del fotografo combaciano in una sola persona. Nel caso di Massimo Lanari, nonostante sia presente in lui questa duplice anima, la figura del viaggiatore ha prevalso, in base alle sue dichiarazioni, sulla figura del fotografo.

Eppure, le sue oltre cinquantamila foto, scattate e raccolte in oltre settecentocinquanta volumi, lasciano intendere il contrario: più il fotografo che il viaggiatore. Ma, al di là di questo aspetto, puramente personale, ciò che attira ed affascina di questi libri fotografici, pubblicati fuori commercio, sono gli innumerevoli viaggi che lo stesso Lanari ha effettuato nella sua lunga vita.

Nato da padre marchigiano e madre lucana, Massimo Lanari ha vissuto per undici anni nelle Marche, cinque a Torino, per poi trasferirsi definitivamente nella città di Napoli. Nel capoluogo campano, dal 1956, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, è stato, per un triennio, funzionario di banca e, per i successivi trentacinque anni, ha svolto un lavoro nel settore elettrico.

Nonostante gli impegni professionali, ha trovato comunque il tempo e le risorse, per organizzare i suoi viaggi in ogni angolo del mondo e realizzare un corredo fotografico relativo a tutte le nazioni, che ha visitato; compito, questo, sicuramente molto arduo.

Questi archivi fotografici sono impreziositi anche e soprattutto dalle notazioni dello stesso Massimo Lanari; il quale attraverso le personali descrizioni commenta il senso delle sue istantanee. Esplicandole con estrema semplicità, anche con piccoli aneddoti relativi ai posti visitati. Aprendo le pagine di questi volumi, anche se non si ha la possibilità materiale di viaggiare, è come aver prenotato il biglietto aereo e ritrovarsi fisicamente nei luoghi immortalati.

Tutti questi volumi sono stati donati, secondo quanto riportato dallo stesso ‘viaggiatore’ nel secondo libro, presso il Convento di Sant’Antonio di Nocera Inferiore, sede dell’Ute Nuceria. I volumi sono registrati con il titolo “Fondo Massimo Lanari” e uno di esso è stato introdotto egregiamente dal Professor Rosario Pinto.

Foto tratta dall’Archivio fotografico UTE Nuceria

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.