LA FESTA DI MATERDOMINI

Nocera Superiore/Tradizioni

 Anche quest’anno si rinnova a Nocera Superiore la festa della Madonna di Materdomini.

 Festa antica, festa sentita da tutti coloro che vi partecipano e che la organizzano. Le radici di questa, che è ormai considerata una tradizione profondamente radicata nell’immaginario popolare, sono molto antiche e su di esse, come capita spesso, ruotano intorno aneddoti e leggende tramandate nel tempo.

 Quella più comune indica che il tutto avrebbe avuto inizio con alcune visioni, da parte di una donna di nome Caramari, una contadina, avute tra il 1041 ed 1060. In realtà, non c’è sicurezza nella data, visto che alcuni fanno risalire la vicenda al 1041 ed altri al 1060. Durante queste visioni la Madonna le chiedeva di scavare sotto la quercia ai piedi della quale la donna era abituata a riposare, perché sotto si trovava un’effige miracolosa. Nello scavare sarebbe stata ritrovata l’immagine della Madonna dal volto scuro. L’icona era di arte bizantina.

 Un’altra leggenda, invece, narra che il tutto avrebbe avuto origine grazie ad un agnello che era penetrato in un tronco di quercia secolare. Furono i padroni stesso dell’animale che, nel cercare di liberarlo, trovarono l’immagine descritta in precedenza.

 In seguito, nel luogo indicato, venne eretta prima una piccola chiesa e poi il Santuario della Madonna di Materdomini. A visitare il Santuario, ogni anno, si recano diverse persone provenienti da ogni punto della regione Campania e non solo. E, proprio come ogni anno, questa festa, tramutatasi in tradizione nel corso dei secoli, attira sempre di più un numero elevato di persone, le quali, oltre a girare per le bancarelle preparate per l’occasione, non vedono l’ora di assaggiare la famosa “palatella”. “La palatella” è un piccolo sfilatino di pane, di farina di frumento, che viene riempito di melanzane sott’olio ed aceto, abbinate con acciughe sotto sale. Ed anche per questo, oltre all’aspetto tipicamente religioso, la Festa di Materdomini è diventata anche una tradizione di natura culinaria. Con ciò non si vuole affermare od insinuare che il vero significato, nel tempo, è venuto meno. I molti fedeli che giungono a Nocera Superiore, specialmente in questi giorni, lo fanno per un motivo prettamente religioso e per chiedere, alla Madonna nera, la protezione o un miracolo.

Foto tratta dal web

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.