120 anni di ‘O SOLE MIO

Un compleanno musicale da ricordare

Nell’iniziare questo articolo c’è una domanda che, molto probabilmente, racchiude il senso di tutto ciò che verrà scritto d’ora in avanti: quanti di loro hanno interpretato questa Canzone? Sicuramente, se solo si volesse narrare gli aneddoti per qualsiasi versione realizzata, un solo articolo non basterebbe. Si, perché ‘O Sole mio’ è difatti la hit di lingua napoletana più famosa al mondo. E’ impossibile che nessuno la conosca o che non l’abbia mai cantata almeno una volta nella vita.

Ma questo successo viene da molto lontano nel tempo, esattamente come la cifra riportata sul titolo dell’articolo: 120 anni. Era esattamente il 1898, quando il giornalista-redattore, esattamente critico teatrale, della sezione culturale de ‘Il Roma’, Giovanni Capurro scrisse i versi. Ispirato, secondo la storia o la leggenda come preferite, da una meravigliosa alba e, anche, da una bella giovane donna, assegnò il compito al compositore musicale Eduardo di Capua di realizzare la melodia.

Prima si è usato il termine successo già a partire dal 1898, ma non fu così. La canzone ‘O sole mio’ partecipò ad un concorso musicale, indetto dalla Casa Editrice Ferdinando Boderi. Si piazzò al secondo posto. Quindi anche per il capolavoro del duo Capurro Di Capua è successa la stessa ed identica situazione di altri brani musicali bocciati ufficialmente ma, nel contempo, acclamati da pubblico nel corso degli anni.

Si narra, addirittura, che nel lontano 1920 che in mancanza dello spartito dell’inno nazionale italiano, per festeggiare il maratoneta vincitore delle Olimpiadi Anversa, Ugo Frigerio ed in presenza del Re del Belgio, venne eseguito proprio ‘O sole mio’. D’altronde la canzone era già conosciuta da tutti.

Ma il 1920 è anche l’anno in cui Capurro morì povero, come anche Eduardo Di Capua ma tre anni prima. Entrambi morirono senza riuscire a vedere l’effetto della canzone tra la gente e senza ottenere alcun riconoscimento personale per la loro canzone.

Dal quel lontano 1898, passando dal 1920, O sole mio è diventato sempre più popolare. Tant’è che nel corso dei decenni cantanti di prestigio e no si sono avvicendati nelle loro personali esecuzioni: Enrico Caruso, Luciano Pavarotti da solo e con i Tre Tenori, Al Bano, Andrea Bocelli, Claudio Villa, Gabriella Ferri, Frank Sinatra, Elvis Presley con la sua personale ‘It’s now or never’, Il volo e tanti altri di cui sicuramente è difficile riportare tutti i nomi.

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.