Ricordi e sapori dal passato

Lascia che sia, un romanzo di formazione di Sonia D’Alessio

«Un cortile. Una radio in lontananza, la voce di Baglioni “E tu”. Anno 1974. […] L’odore del ragù per l’aria. I giochi di ragazzi.».

Tra ricordi e sogni, tra racconti e memorie, l’autrice del romanzo Lascia che sia, la prof.ssa Sonia D’Alessio, ha splendidamente ricucito una serie di storici flash che documentano ben sei generazioni che hanno caratterizzato la tipica vita familiare sarnese, dall’epoca di fine Ottocento dei Bagni termali a quella dei canti delle “lavandare”, alla guerra, agli anni ’70, al terribile terremoto del 1980, per poi rivivere il dolore della ferita, ancora oggi aperta e lacerante, della frana del 5 maggio 1998.

Il libro è stato recentemente presentato nell’Auditorium della Scuola “G. Amendola” di Sarno (Sa), da quest’anno Istituto comprensivo, che da sempre è luogo di interessantissimi momenti di formazione e di alta cultura. Tali Eventi sono ricorrenti soprattutto grazie al costante impegno del Dirigente scolastico Prof.ssa Antonella Esposito, che ha aperto la serata del 12 settembre, inserita nella sfavillante manifestazione di “Settembre Libri”, in cui sono stati protagonisti diversi prestigiosi autori. Oltre ai saluti istituzionali del Dirigente scolastico, anche quelli del Sindaco di Sarno e Presidente della Provincia di Salerno Dott. Giuseppe Canfora, oltre che quelli di tutta l’Amministrazione.

L’Evento, presentato dalla giornalista dott.ssa Eleonora Serafino, è stato impreziosito da una originale cornice musicale, elaborata alla chitarra dall’Editore del volume Luigi Buonaiuto, oltre che da una serie di letture tratte dal libro e recitate dal dott. Antonio Bello, neo-Presidente del Rotary Club di Nocera-Sarno, dall’attore e regista Antonio Avigliano, dall’attore dott. Giuseppe Cutolo e dall’attore e regista prof. Francesco Pinto, che hanno incantato il pubblico facendo rivivere momenti drammatici, ma anche divertenti della storia sarnese come quelli relativi agli antichi giochi nei cortili, al legame indimenticabile, tipico di una volta, verso la propria madre, fino alla tragedia della frana del ’98.

Uno sfondo nostalgico e quasi onirico quello che ha caratterizzato gli importanti interventi dei relatori; il prof. Alberto Mirabella, fine saggista e da sempre studioso attento alla storia e alla cultura tradizionale dell’Agro nocerino-sarnese, ha analizzato magistralmente tutta la parte tipicamente popolare della storia di Sarno, soffermandosi in modo particolare sui giochi antichi.

A chiudere la presentazione sono state le notevoli considerazioni del giornalista napoletano, scrittore e blogger, sceneggiatore e regista dott. Tonino Scala, che, con elevato spessore e profonde riflessioni, si è soffermato sui maggiori punti cardine del volume.

Un indimenticabile salto nel passato, che tutti noi, ogni tanto, o forse spesso, vorremmo fare, rivivendo gioie e dolori di una storia che è dentro di noi e che non morirà mai. Un vero gioiello da tenere in libreria, insomma, il romanzo della prof.ssa Sonia D’Alessio.

 

Articolo di Melissa Chantal Salerno

Condividi questo articolo...Print this pageEmail this to someoneShare on Facebook921Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0

MediaVox Magazine - La Cultura da condividere. Rivista culturale on line, regolarmente registrata presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Sito Web: www.mediavoxmagazine.it Pagina Fan-Facebook: https://www.facebook.com/mediavoxmagazine/