Un esempio di modernità ed umanità

Un asilo nido al Cardarelli di Napoli

Ancora una volta il Direttore Ciro Verdoliva si distingue nella sua gestione all’avanguardia ed umana dell’ospedale Cardarelli, “La maternità è un Valore aggiunto !” .

Domenica 4 Novembre è stato innagurato l’asilo nido dell’Azienda ospedaliera napoletana per i figli dei dipendenti e non solo perché, come spiegato dall’Ing. Verdoliva, potrà servire anche come “baby parking” per quelle mamme o papà che devono recarsi in visita dai degenti e che non sanno come fare con i piccoli di casa. Questa è la Napoli che ci piace, questa è la città dell’umanità e della professionalità.

Questo progetto è stato sostenuto dal governatore Vincenzo De Luca, impegnato da tempo ad offrire a questa città una Sanità d’eccellenza, sia per chi ne usufruisce sia per chi nella Sanità ci lavora.

«Il Presidente ha accolto con grande entusiasmo questo progetto – sottolinea il direttore generale Ciro Verdoliva – ci ha spronati con il suo solito piglio e con un cospicuo finanziamento. All’asilo nido ho fortemente creduto insieme ad Anna Iervolino (direttore amministrativo) e Franco Paradiso (direttore sanitario). Ci tenevamo a realizzarlo in tempi rapidissimi per garantire a tutti i cardarelliani un miglior ambiente di lavoro e siamo fieri di aver raggiunto l’obiettivo».

La realizzazione del’Asilo, ha visto impegnati Ingegneri e tecnici che minuziosamente hanno studiato lo spazio, i colori e tutte le comodità per offrire una struttura non solo accogliente ma anche con condizioni igienico-sanitarie di assoluta garanzia.

Oltre all’intervento dell’assessore regionale alle Pari Opportunità Chiara Marciani che ha voluto precisare che accomodare le esigenze lavorative e la vita familiare rientra nelle priorità della Regione Campania, abbiamo avuto quello di Sua Altezza Altezza Reale il Principe Carlo Borbone il quale ha dichiarato di essere, insieme con la Principessa Camilla, particolarmente orgogliosi di essere presenti qui ques all’inaugurazione dell’asilo nido dell’ospedale Antonio Cardarelli “ Il nostro auspicio è che questo spazio, nato per agevolare l’equilibrio tra lavoro e vita privata dei dipendenti del Cardarelli, così come per facilitare tutte quelle mamme e papà in visita ai propri cari, possa essere un esempio virtuoso da seguire” ha concluso il Principe.

Oltre al governatore Vincenzo De Luca, all’assessore regioanale Chiara Marciani e ai Principi Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie (Duchi di Castro), erano presenti il Vescovo Lucio Lemmo (delegato del Cardinale Crescenzio Sepe), Margherita Dini Ciacci (Presidente Unicef Campania e medaglia ONU per la pace).

L’organizzazione degli spazi nasce dall’esigenza di accogliere un numero di ospiti con frequentazione fissa e per questo è stata prevista l’accoglienza di 8 bambini piccoli o lattanti e 16 più grandi (divezzi o semi divezzi). Una distinzione che potrà cambiare nel tempo a seconda delle esigenze, per questo è stata prevista la possibilità di movimentare le pareti divisorie (pareti mobili) e gli arredi dello spazio polifunzionale di gioco e mensa, in modo da poter modulare l’area a seconda delle necessità. Le pareti mobili possono essere totalmente rimosse, proponendo così anche una terza ipotesi di utilizzo dello spazio di gioco, costituita da un’unica grande sala, attrezzata in modo da potere essere utilizzata come ludoteca. Il bambini accedono al “micro-nido” accompagnati dai genitori o dai tutori. Poi, assieme, si cammina verso la camera calda per arrivare all’area del distacco. Il piccolo prosegue accolto dall’educatore, mentre la mamma o il papà si fermano nell’area di accoglienza con pareti vetrate. I genitori possono anche entrare nella zona delle attività e fermarsi in appositi spazi previsti per i tutori. In questo modo, il distacco e molto

più dolce e l’educatore può avvantaggiarsi della presenza del genitore durante le prime fasi. Grazidavvero a tutti coloro che hanno contribuito a questo grande atto di civilità, Grazie Direttore Verdoliva da parte di tutte noi Donne/ Mamme /Lavoratrici che troppo spesso ci sentiamo un “peso” e non “un Valore aggiunto”.

Fotografie tratte dal web

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Laureata in Lettere - Indirizzo Moderno presso l’Università ‘Federico II’ di Napoli, è responsabile sales e marketing presso una importante azienda metalmeccanica. Dal maggio 2018, è Giornalista Pubblicista e collabora con ‘Mediavox Magazine’. Dal settembre 2016, è presidente del Comitato di volontariato ‘Ad Astra’ occupandosi dell’organizzazione di eventi culturali come mostre, convegni e conferenze, tra i quali: in tema di prevenzione dei tumori, la mostra fotografica ‘Scars of life’ presso l’Ospedale ‘Cardarelli’ di Napoli (marzo 2018) e presso il Consiglio Regionale della Campania (maggio 2018); il convegno ‘Cyberbullismo e bullismo’ – azioni di prevenzione e contrasto’, il convegno ‘Idee e strategie per abbattere la dispersione scolastica’ presso il Comando Aereoporto Militare di Napoli ‘Ugo Niutta’.