QUELL’ULTIMO SGUARDO

PRESENTAZIONE DEL LIBRO / Pontecagnano (SA)

Ci sono libri che non vengono realizzati solo ed essenzialmente per narrare una storia ispirata dalla fantasia di un autore. Alcuni testi nascono con la chiara esigenza di mantener viva la memoria la quale, nel trascorrere del tempo, non deve essere mai dimenticata. Una memoria basata sui ricordi legata su ciò che è stato in un determinato periodo di tempo della nostra storia e legata su ciò che purtroppo accadde in una fredda sera di ventisei anni addietro.

E’ questo il senso del libro, scritto dal giornalista Mario Lamboglia, intitolato ‘Quell’ultimo sguardo’, in cui si ripercorre la vita e la tragica fine dell’eroe moderno Claudio Pezzuto e del suo collega Fortunato Arena, avvenuta esattamente la sera del 12 febbraio del 1992 a Pontecagnano, in provincia di Salerno. Assassinati alle spalle da due killers.

Il libro, che si avvale anche della prefazione del Già Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, è stato presentato con un evento all’Istituto Professionale per i Servizi eno-gastronomici e l’ospitalità alberghiera di Nocera Inferiore, davanti alla presenza di alcune classi del complesso scolastico. Numerose le personalità presenti e non solo quelle dell’Arma dei Carabinieri.

Come sempre l’assessore per le attività culturali e giovanili Federica Fortino ed il Sindaco Manlio Torquato venuto successivamente. Soprattutto la moglie del carabiniere assassinato brutalmente, Tania Pisani, ed il figlio Alessio Pezzuto, il giornalista Salvatore De Napoli, la dirigente scolastica Anna Califano e la portavoce del Forum Nazionale dei giovani Maria Cristina Pisani.

Andando oltre ad ogni singolo intervento delle personalità citate e dei video di repertorio su quei tragici giorni, proiettati con lo scopo di far conoscere alle nuove generazioni la figura dei due carabinieri scomparsi, appare di fondamentale importanza di soffermarsi sull’eroismo di Claudio Pezzullo: in cui in quegli attimi tragici salvò la vita a due adolescenti che si trovavano lì per puro caso. Questo gesto gli valse la medaglia d’oro che venne consegnata, da parte dell’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, nelle mani della moglie il 5 giugno del 1993

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.