PREMIO GIORNALISTICO MIMMO CASTELLANO

VIII Edizione / La Manifestazione, sempre più prestigiosa, si è svolta, con grandissimo successo di pubblico e autorevoli ospiti, a Castel San Giorgio (SA)

Riconoscimenti e ricordi. Sono stati questi i due principali ingredienti dell’ottava edizione del “Premio Mimmo Castellano”, svoltasi, per la sesta volta consecutiva, nell’Aula consiliare del Municipio di Castel San Giorgio. Molte le personalità di spicco, con familiari ed amici, presenti a ricordare il giornalista di Castellamare di Stabia.

Questa ottava edizione, rispetto alle altre, possiede un sapore particolare. Non solamente perché già all’inizio di quest’anno c’è stata la presentazione di un libro in cui veniva ricordata la sua figura, ma soprattutto perché ricorre il decimo anno dalla sua scomparsa.

Dicevamo, quindi, delle personalità di rilievo in rappresentanza di Associazioni ed Istituzioni che hanno patrocinato l’Evento, un appuntamento ormai istituzionale sempre più prestigioso: come il Presidente Nazionale del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, il Presidente del Consiglio Regionale dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il Presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco, il Senatore Vito Claudio Crimi, nonché Sottosegretario all’Editoria e all’Informazione; infine il Comune di Castel San Giorgio, rappresentato dal dall’avvocato-sindaco Paola Lanzara, e Vincenzo Ungaro, Presidente del Consiglio Comunale di Castellamare di Stabia e rappresentante dei giornalisti stabiesi.

L’organizzazione, perfetta e manageriale, della Manifestazione, però, la si deve grazie all’Associazione della stampa della Valle del Sarno, rappresentata dal Presidente Salvatore Campitiello. Il tema centrale della serata è stato: la violenza sulle donne e la tutela delle fasce più deboli nei codici e nelle carte deontologiche.

Lo stesso Campitiello, non nascondendo una certa emozione, ha introdotto la serata con altri tre giornalisti: Daniela Apuzza, Brigitte Esposito e Giuseppe De Caro. Mentre l’apertura e chiusura è astata affidata alla violinista, nonché Maestro, Marzia De Nardo.

I Premiati: Tonia Cartolano, giornalista di Sky Tg24; Maria Pia Rossignaud, docente universitaria di ‘Giornalismo e divulgazione scientifica’; Maria Laura Massa, capo-servizio del Tgr Campania; Viviana Pentangelo, conduttrice del Tgr Basilicata; Dario Ricciardi, per la Sezioni Giovani Freelance; Vincenzo Massa per il suo impegno sociale come Freelance; Mario Pepe, redattore del ‘Roma’.

Premi speciali e premi particolari sono andati allo scomparso Pietro Ferraioli, in suo ricordo; al Generale Rosario Castellano, per la sua sensibilità verso il mondo dell’informazione e, per concludere con i premi, al comico napoletano Gino Rivieccio per la duplice attività, di comico, appunto, e di giornalista pubblicista.

In alcuni momenti dell’Evento, soprattutto nel finale, è stata sottolineata la difficoltà in cui versa l’intera categoria. Interessante il confronto tra il Presidente dell’Ordine

Nazionale dei Giornalisti, Carlo Verna, e Mimmo Falco in merito al futuro medesimo dell’Ordine dei giornalisti; futuro a cui aveva pensato, in tante battaglie, lo stesso Mimmo Castellano, il quale, ancora adesso, rappresenta un vero e proprio esempio da non dimenticare, anzi da indicare a modello di comportamento per ogni nuova generazione di giornalisti.

Condividi questo articolo...Print this pageEmail this to someoneShare on Facebook927Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0

Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.