Donare con Arte fa bene al cuore

NASI ROSSI IN COLORS'/FRIENDS

L’Associazione Nasi Rossi Clown Therapy, Presieduta dalla dott. ssa Francesca Colombo, che opera la comico terapia cioè la pratica di portare il sorriso e il buonumore negli ospedali, nelle case di riposo, nelle comunità e in tutti i luoghi dove regna il disagio, è presente con i suoi volontari negli ospedali di Nocera Inferiore, Pagani e Cava dei Tirreni e alla R.S.A. “Oasi S. Francesco” di Castellammare di Stabia con l’obiettivo di umanizzare questi luoghi e migliorarne la qualità della degenza. Perché curare significa prendersi cura della persona e l’arte, la musica, il gioco e la comicità sono strumenti utili a strutturare un ambiente più ampio rispetto a quello restrittivo della “patologia”. Il clown si prende cura della parte sana del paziente, che esiste, quella che vuole esprimersi attraverso la fantasia, il gioco, il pianto, lo stupore, la paura e il SORRISO. L’attività dei nasi rossi è anche molta attenta al sociale e alla crescita culturale dei territorio e proprio nell’ambito delle iniziative promozionali dell’anno in corso, ha organizzato dal 22 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, nella splendida location della Galleria “ImageArte- creatività in corso-” sita in Scafati (Zona S. Pietro) alla via Paolo IV, 6, la Rassegna d’arte contemporanea a scopo benefico ” NASI ROSSI IN COLORS’/FRIENDS “. Per questa occasione, artisti soci dell’associazione e artisti simpatizzanti, hanno deciso di donare le opere che saranno in esposizione. Durante il periodo della mostra le opere donate potranno essere cedute, in cambio di un contributo il quale sarà interamente devoluto ai progetti dell’Associazione Nasi Rossi Clown Therapy. Con questa iniziativa si potranno sostenere i progetti e le attività di clown terapia dell’Associazione. La mostra è a tema libero ed infatti ospita opere diverse per stili, tecniche e linguaggi. Tutte le opere esposte sono di ottima fattura ed evidenziano la loro bellezza proprio nella diversità della comunicazione. Di seguito cercheremo di accorparle per generi e sensibilità.

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Arte figurativa

Alide De Silva, Giuseppe Sparla, Elena Ostrica, Sandra Niviano, Emilia Della Vecchia, Anna Pellegrino, Miriam Alicya Crescenzo, Marianna Battipaglia , Ylenia Crescenzo, Regina Senatore, Fiore Robustelli e Concetta Carleo.

L’opera dal titolo “Mare della costa”, dell’artista Elida De Silva è molto godibile e armoniosa nella sua semplicità ed esalta la bellezza paesaggistica delle nostre coste. E’ un paesaggio “dell’anima” che stimola la fantasia ed il cuore al viaggio.

L’artista Anna Pellegrino, con la sua opera dal titolo “Attimi”, molto delicata nei tratti e nel cromatismo misurato, rappresenta una bambina intenta ad accarezzare dei fiori, un gesto innocente che rimanda alla purezza dell’età, alla stagione dei sogni ed all’incanto. Espressione pura dell’animo sognatrice di un artista sensibilissima e delicata.

L’opera dell’artista Concetta Carleo, dal titolo “Luce nel buio” realizzata con tecnica serigrafia acquerellata, d’aspetto molto gradevole, rappresenta un magnifico scorcio urbano elaborato graficamente in maniera sapiente.

L’artista Elena Ostrica nella sua opera dal titolo “I melegrani” prende a spunto il tema della natura morta per esaltare i frutti della bella stagione che sono inseriti in uno sfondo paesaggistico celestiale. Opera di ottima fattura tecnica, con un cromatismo vivace ed equilibrato, vibra per intensità cromatica e impatto emozionale.

L’opera “Senza titolo” dell’artista Emilia Della Vecchia è stata realizzata con la tecnica del carboncino su legno e rappresenta un volto a metà. Questo lavoro rimanda immediatamente ad una maschera della tradizione della commedia dell’arte, con la tipica espressione della lacrima che solca la guancia.

L’artista Fiore Robustelli nella sua opera dal titolo “L’impero di San Matteo” rappresenta uno degli scorci sarnesi più belli e suggestivi. L’imponenza e la maestosità della caratteristica chiesa di San Matteo sono ben espressi con un tratto accurato, delicato e sapiente.

L’opera dell’artista Giuseppe Sparla dal titolo “Speranza di vita” esprime con grande forza una situazione di angoscia e dolore e nello stesso tempo di attesa e speranza. I personaggi magnificamente rappresentati, sullo sfondo di un paesaggio desolato, sono in fuga da guerre o carestie verso mondi migliori. Opera di grande attualità che coglie in pieno il dramma dei migranti.

L’artista Miriam Alicya Crescenzo, giovanissima studentessa del liceo artistico “Galizia” di Nocera Inferiore, con la sua opera dal titolo “Delucate And Gentile” elaborata con la tecnica a pastelli, rappresenta una mano che offre una rosa, che si staglia su uno sfondo di paesaggio marino. In quest’opera si coglie tutta la sensibilità e la tenerezza di quest’artista che, attraverso il simbolo del gesto del dono, ci trasmette un messaggio gentile di accoglienza, bellezza e speranza.

L’opera dell’artista Sandra Niviano, dal titolo “Ballerina” rappresenta appunto una giovane ballerina accovacciata nell’intento di allacciarsi le scarpette. Nella semplicità della movenza trasmette tutta la delicatezza del gesto che viene dal mondo della danza. Opera di spumeggiante bellezza e accattivante impatto emozionale.

L’artista Regina Senatore con la sua opera dal titolo “Angolo di Scafati” è una copia dal vero realizzata con tecnica grafica a china e spruzzo e rappresenta uno scorcio della città di Scafati, magnificamente eseguito. E’ una composizione dal tratto sicuro e deciso ed evoca lo stato di grazia e bellezza di un angolo della città.

L’opera della giovane artista Ylenia Crescenzo, già studentessa del liceo artistico “Galizia” di Nocera Inferiore, dal titolo “Piccolo principe”, composizione dal sapore onirico, esprime appieno il clima dello stupore e della meraviglia. Composizione a tratti fiabesca, nei contenuti e nella rappresentazione è stata ben eseguita con piglio deciso con la tecnica dell’acquerello, tecnica molto difficile, perché non richiede ripensamenti. E’ un’ opera molto gradevole per il suo cromatismo pulito e asciutto.

L’artista Marianna Battipaglia, giovane artista con alle spalle già una importante attività artistica ed espositiva di pittrice e “madonnara”, per l’occasione ha donato due opere. La prima, senza titolo è stata eseguita con la tecnica pastelli su sandpaper e rappresenta un volto a metà con un occhio in primissimo piano. La seconda, senza titolo, è stata eseguita con la tecnica penna su carta e rappresenta una donna di spalle.

Arte astratta

L’opera dell’artista Giovanni Boccia dal titolo “Esplosioni” si inserisce appieno nell’alvo della tradizione astrattista italiana, rivisitata con maestria e consapevole ricerca cromatica. Composizione molto armoniosa e gioiosa nei tratti, decisamente equilibrata e con un segno elegante e gentile, che ci conduce al cuore della sua esplosione emotiva.

L’artista Imma Maddaloni con la sua opera “Senza titolo”, pur in coerenza con il movimento dell’astrattismo in voga nell’arte contemporanea, tuttavia, a nostro parere, si può anche leggere in una chiave più figurativa. La sovrapposizione per bande colorate del colore, con stesure armoniche e delicate, sembrano evocare un paesaggio marino invaso da lampi. Opera che evoca suggestioni cromatiche ed oniriche interessanti.

L’opera “Senza titolo” dell’artista Hylde Salerno, eseguita con la collaborazione di Fiore Robustelli, è molto singolare e originale nel suo genere misto. Infatti in quest’opera il genere astratto e quello figurativo si sposano magnificamente. Tra le linee verticali scure ( ad opera di Hylde) in basso si può scorgere un occhio, tecnicamente eseguito con stampo figurativo (da Fiore). La bellezza della

composizione rimanda al grande fascino del terzo occhio, della coscienza e dell’anima.

L’artista Lorena Esposito con l’opera dal titolo “Sentiero” con l’uso prevalente di colori caldi, ben assemblati, esprime tutto il suo vigore cromatico. Opera di grande impatto emozionale di un racconto struggente delle pieghe dell’anima.

Arte surreale

L’artista Ida Mainenti con le sue due opere “Senza titolo” ci delizia gli occhi e la fantasia con una rappresentazione fiabesca della vita, in cui personaggi tratteggiati con innocente bellezza si muovono nello spazio dando vita a un tripudio di gioia, di colori e di incanto. Sono opere che esprimono una grande positività, tipica dell’anima pura del mondo fanciullesco.

L’opera dell’artista Lorenzo Basile dal titolo: “Introspezione” racconta in chiave onirica il suo vissuto introspettivo. I volti dei personaggi, trattati con colori saturi e forti, non si incontrano, sono divisi da barriere metafisiche. Le stanze dell’opera, infatti, sono abitate dalla solitudine, da quel senso di smarrimento tipico della società contemporanea in cui ci si sente soli anche nella folla. Emblema e simbolo dell’opera, la classica luna rovesciata, funesto presagio dei tempi moderni.

L’artista Orsola Supino con la sua opera dal titolo: “Ritorno di pace” esprime, con un racconto cromatico simbolico, l’essenza della pace. L’albero della vita o della pace, collocato al centro della scena, è appunto un ritorno alla pace, capace di riconciliare ed assorbire, nella sua rigogliosa vegetazione, le diversità dentro una magica atmosfera. L’arcobaleno dei colori che obliquamente divide l’opera in due è la speranza e il sogno di una nuova epopea della civiltà umana all’insegna dell’armonia.

Infine l’opera dell’artista Stefania Siani dal titolo “La strega nello specchio” rappresenta, con un linguaggio semplice, con tratti appena accennati, un anonimo volto di donna, definito dall’artista strega. La denominazione strega, a nostro parere, non è espresso nell’accezione negativa del termine, ma piuttosto al carattere combattivo e ribelle della donna in cerca della sua identità.

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La serata del Vernissage, si è caratterizzata dalla partecipazione di una vasto pubblico di artisti, volontari, amici e simpatizzanti dei nasi rossi. Interessante e qualificato il partter degli ospiti che sono intervenuti: La direttrice artistica e titolare della Galleria ImageArte dott. ssa Orsola Supino, la Presidente dell’associazione Nasi rossi clowntherapy dott. ssa Francesca Colombo, il Presidente dell’associazione medica “ Marco Levi Bianchini” prof. Carlo Montinaro ed infine il prof. Claudio Marra dell’Osservatorio delle politiche sociali dell’Università di Salerno. A conclusione degli interventi è stato pubblicamente sottoscritto il protocollo d’intesa stipulato tra l’ Osservatorio Politiche Sociali dell’Università degli studi di Salerno e l’Associazione Nasi Rossi clown therapy onlus, segno della proficua collaborazione tra terzo settore e mondo dell’università. La mostra è visitabile tutti i giorni escluso la domenica, dalle ore 10,00 alle ore 12,30 di mattina e dalle ore 17,00 alle ore 20,00 di sera.

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