I RACCONTI DEL PROFESSOR ROSARIO PINTO

Definire il Professor Rosario Pinto un esordiente, dopo ben 80 volumi pubblicati e quindi dedicati alla sua passione, la storia dell’arte, e senza dimenticare i vari articoli e recensioni, collegati alla sua materia, non è propriamente corretto. Eppure in occasione dell’uscita del suo nuovo libro tale appellativo non stona. Si potrebbe anche aggiungere che Rosario Pinto cambia genere e si addentra nella scrittura ‘creativa’, come lui la definisce, esordendo, per modo di dire, con i suoi ‘Racconti del tempo’.

Il volume è stato presentato al pubblico, per la prima volta, ieri 3 aprile 2019 presso la nuova sede della casa editrice Printart Edizioni, dell’editore Massimo Boccia. Sono intervenuti nella serata di introduzione alla nuova opera del Prof. Pinto, oltre l’autore, il figlio Gabriele Pinto, e lo scrittore e regista Pino Lodato. A svolgere il ruolo da mediatore ci ha pensato lo speaker radiofonico Maurizio Schettino.

‘I racconti del tempo’ è un volume composto da ben sedici racconti scritti nel corso degli anni. Cinquanta per l’esattezza e mai fino ad oggi pubblicati. Altri, per il momento, sono rimasti ancora nel cassetto e lo stesso professore, sempre durante la presentazione, non ha nascosto un possibile seguito a questa raccolta.

Si tratta, quindi, di sedici mini-storie in cui l’autore non tradisce, nemmeno in questo caso, il suo primo amore: l’arte. In questa occasione, però, la sua materia appare quasi sullo sfondo delle sedici ambientazioni e trame scelte. Se questi primi racconti pubblicati sono stati realizzati nel corso degli anni, anche il loro ordine, come struttura del testo rappresentano, sia direttamente che indirettamente, una cronologia temporale ben precisa. Non intesa però come l’ordine effettivo della realizzazione in cui il professore li ha scritti, ma tenendo conto del periodo storico in cui si svolgono le singole vicende.

Nonostante ciò un mero protagonista assoluto in ogni racconto esiste ed è il tempo. Il tempo attraverso il quale, sempre secondo l’autore, ci illudiamo di vivere. ‘Non esiste il passato e non esiste il futuro. Come non esiste nemmeno il presente, perché è inteso solo come attimo’.

I sedici racconti abbracciano diversi temi e sono un’ottima miscela sia di pura invenzione che di elementi storici, i quali attirano fin da subito il lettore dalla prima all’ultima pagina.

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.