La Genesi

La “Genesi” nei colori e nelle forme di Stefania Sabatino

Dal 2 maggio fino al 5 giugno nell’ atmosfera magica e mistica del “GRAAL” (club and restaurant) di Nocera Inferiore, si svolge la mostra pittorica – “ GENESI” di Stefania Sabatino.

Il percorso pittorico della mostra si concentra sui fatti raccontati e narrati nel primo libro della Bibbia, la Genesi, appunto. Un alternarsi di momenti di grande contenuto e di forte impatto visivo.

E curioso notare che la Bibbia parte con un divieto ferreo destinato a bloccare l’arte figurativa di Israele: «Non ti farai immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra né dì ciò che è nelle acque sotto terra», recita il primo Comandamento (Es 20,4). Eppure la Parola biblica, coi suoi simboli, con la sua incandescenza, la sua poesia è stata il grande arsenale iconografico dell’Occidente, il «grande codice» della nostra cultura, «l’alfabeto colorato della speranza in cui hanno intinto i loro pennelli i pittori di tutti i tempi», come dichiarava Chagall.

Nietzsche era costretto a riconoscere che «per noi Abramo è più di ogni altra persona della storia greca o tedesca. Tra ciò che sentiamo alla lettura dei Salmi e ciò che proviamo alla lettura di Pindaro e Petrarca c’è la stessa differenza tra la patria e la terra straniera».

E Stefania Sabatino, con le opere esposte nella suggestiva cornice del Graal, coglie tutta la seduzione e il fascino del racconto della Genesi.

La Creazione, utilizzando un vuoto indescrivibile e senza forma, acque, terre e masse biologiche, materiale grezzo e senza anima,  è l’origine di ogni cosa.   Poi vi è l’uomo, il nucleo fondamentale, il cuore di ogni cosa con le sue debolezze, i suoi errori e le sue opere che trasformano il volere Supremo in destino.

L’uomo è plasmato con polvere del suolo. Così, ruach è soffio e respiro e significa allo stesso tempo lo spirito dell’uomo; le viscere sono anche la sede della vita interiore: leb significa cuore e anche sentimento, indole, intelletto, volontà dell’uomo nel suo intimo.

L’uomo  non è una cosa fra le cose, ma è capace di autocoscienza e decisione libera. In questo sta la immagine-somiglianza con Dio: non siamo una cosa inglobata nelle leggi del cosmo , ma abbiamo coscienza, libertà, possiamo interpretare questo nostro essere al mondo dandogli un senso.

L’autrice, con le sue originali figure, non impone il proprio pensiero, ma  suggerisce una traccia sulla quale lavorare per individuare questo senso, un grande lavoro di scavo.

Ogni lavoro è realizzato attraverso forti cromatismi e, al tempo stesso, con  delicati intrecci di colori e forme che abbracciano i confini limitati, ma non limitanti delle figure ritratte.

La drammaticità che vuole divenire serena certezza.

Ogni cosa ha un senso, ma occorre comprenderlo.

Tenta di comprendere questo “senso” la mostra della Sabatino , la cui carriera inizia nel 1985 al Padiglione Campano della 54 Biennale di Venezia. Seguono la 1° e 2° Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Salerno. Tra le mostre personali ricordiamo a “IMMAGINE e SOMIGLIANZA” evidenze della fisicità comunicante, presso Pinacoteca Provinciale di Salerno; “LIVING IN A BOX” presso Galleria Mediterranea a Napoli; “Corpi come Anime vaganti” MATERIE 3 presso Fornace Falcone. Ha partecipato alla fiera del libro d’artista a Barcellona, realizzando di qui in poi vari libri d’artista. Nel lavoro della Sabatino si combinano spesso la scultura, la pittura e la scrittura creativa. Inoltre si cimenta anche in performances di body painting eseguite dal vivo, nella creazione di istallazioni e di video d’artista.

 

Condividi questo articolo...Print this pageEmail this to someoneShare on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0

Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.