“La meglio gioventù” è a Ravello

Grande successo per “La meglio gioventù”, il nuvo progetto musicale  della Fondazione Ravello . Si tratta di un ricco cartellone di appuntamenti, affidato ai Conservatori di musica della Campania e di altre città ospiti, che allunga e rende più corposa la stagione sinfonica (30 giugno – 31 agosto 2019), cuore di tutte le edizioni del Festival.

Il progetto “La meglio gioventù” è stato ideato e coordinato dal Maestro Antonio Marzullo, segretario artistico del Teatro Verdi, partner del Ravello Festival.  

Un grande sforzo organizzativo della Fondazione Ravello e del suo attuale commissario Felicori, . L’intento è di favorire la destagionalizzazione turistica e di offrire contestualmente una concreta opportunità ai nuovi talenti musicali affidati alla bacchetta di direttori esperti, incoraggiando l’incontro tra formazione e professione.

I migliori strumentisti e le migliori voci dei Conservatori della Campania e non solo, pianisti, chitarristi, violinisti, quartetti d’archi, “laboratori” di alto perfezionamento orchestrale con repertori corali e sinfonici ma anche brass band ed ensemble jazz,  i protagonisti di un ricco cartellone che va da  aprile a ottobre con appuntamenti quasi quotidiani, per lo più serali ma anche mattutini.

Ospiti d’eccezione gli studenti del Conservatorio di musica “Giuseppe Martucci di Salerno”, del “San Pietro a Majella” di Napoli,” del “Domenico Cimarosa di Avellino”, del “Nicola Sala” di Benevento e inoltre del “Benedetto Marcello” di Venezia, del “Niccolò Piccinini” di Bari”, dell’“Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto e del “Santa Cecilia” di Roma..

Per rendere sempre più impercettibile il confine tra palco e pubblico, le esibizioni dei giovani artisti sono state programmate non solo nei luoghi sacri del Duomo e della Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ma anche nei giardini, nelle piazze, sui belvedere di Ravello, dalla Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, alla passeggiata del Monsignore di recente inaugurazione.

Le più celebri arie della tradizione napoletana insieme agli omaggi a Bernstein, Rossini e Rota, gli assolo di pianoforte, le emozionanti sonorità degli ottoni delle brass band e lo “stile libero” del jazz arricchiscono il cartellone che include anche un galà lirico con i grandi duetti d’amore e “gare” di virtuosismo tra strumenti.

Questi ancora gli appuntamenti in programma:

Giovedì 20 giugno – Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli

Ensemble di fiati

Direttore Demetrio Moricca

Musiche di Strauss, Mozart, Dvorak

 

Sabato 22 giugno – Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli

Concerto Rossini

Angelo Gazzaneo, pianoforte a cura del dipartimento di canto

 

Martedì 3 settembre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli

Vesuvius Wind Orchestra Musiche di Williams, Zimmer, Barry

Mercoledì 4 settembre

Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 12.00

Orchestra di plettri del Conservatorio di Musica – ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli

Gianni Marcellini, Tommaso Barra, Oscar Di Lorenzo, Marianeve Aricò, Federico Maddaluno, Emanuele Auricchio, Marco Dell’Aversana, Giovanni Leonetti, Mattia Raimo, mandolini

Vincenzo Mozzillo, Ivano Pagliuso, Salvatore Scafarto, chitarra

Venerdì 6 settembre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno

Direttore Nicola Samale

Concerto per pianoforte e orchestra n.4 in Sol minore, op.40 

Sergej Vasil’evič Rachmaninov

 

Lunedì 9 settembre – Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Santa Cecilia’ di Roma

Ensemble di fiati Musiche di Strauss

Martedì 10 settembre

Location da definire

Conservatorio di Musica ‘Benedetto Marcello’ di Venezia

 

Mercoledì 11 settembre

Location da definire

Conservatorio di Musica ‘Benedetto Marcello’ di Venezia

Ingresso libero

 

Giovedì 12 settembre, ore 20.30

Conservatorio di Musica ‘Nicola Sala’ di Benevento

“Charlie Mingus”

Orchestra Jazz

 

Venerdì 13 settembre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno

Direttore Nicola Samale

Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in Re minore, op.30

Sergej Vasil’evič Rachmaninov

 

Mercoledì 18 settembre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Niccolò Piccinni’ di Bari

Ensemble di Percussioni

 

Giovedì 19 settembre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Niccolò Piccinni’ di Bari

Omaggio a Nino Rota

 

Giovedì 26 settembre

Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Agostino Steffani’ di Castelfranco Veneto

Quartetto d’archi

 

Venerdì 27 settembre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Agostino Steffani’ di Castelfranco Veneto

Jazz Ensemble

 

Domenica 29 settembre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno

Io Sheherazade

Concerto per pianoforti

 

Sabato 5 ottobre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno

Direttore Nicola Samale

Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in Do minore, op.18

Sergej Vasil’evič Rachmaninov 

 

Sabato 12 ottobre, ore 19.00

Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno

Direttore Nicola Samale

Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Fa diesis minore, op.1

Sergej Vasil’evič Rachmaninov

 

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.