CHIARA FRANCINI ED IL SUO ‘ANNO FELICE’

Il libro è stato presentato presso la libreria Ubik di Nocera Inferiore domenica 8 settembre.

La presentazione di un libro può diventare un piccolo show? Certo, soprattutto quando si ha la fortuna di partecipare alla discussione del romanzo ‘Un anno felice’, edito da Rizzoli, scritto da Chiara Francini, giunta alla sua terza opera letteraria pubblicata dopo tanto cinema, fiction e teatro. Con lei il classico schema che sussiste in questi casi, tra il mediatore o comunque colui che presenta al pubblico l’autore di turno, salta inevitabilmente. Ad introdurre l’eclettica scrittrice è stata l’agente letterario Giulia Gargiulo, che ha lasciato praticamente spazio a Chiara Francini intervallandola, di tanto in tanto, per leggere alcuni passi tratti dal suo nuovo romanzo.

Il libro è stato presentato presso la libreria Ubik di Nocera Inferiore domenica 8 settembre. Uscito lo scorso 25 giugno, ‘Un anno felice’, è arrivato dopo a ‘Non parlare con la bocca piena’ del 2017 e ‘Mia madre non lo deve sapere’ del 2018. Tutti e tre i romanzi pubblicati con la casa editrice Rizzoli.

Se nelle prime due storie, Chiara Francini, ha focalizzato l’attenzione sui rapporti familiari: in cui nel primo analizzava l’evoluzione della medesima, mentre nel secondo approfondiva la tematica dei rapporti madre e figlia, in questo terzo lavoro il tema si è spostato sull’analisi dell’amore nella sua complessità. Analizzata a trecentosessanta gradi, la tematica dell’amore affonda le radici nel concetto, inteso come speranza, dell’amore vero. Ponendo l’accento sulle scelte difficili e le conseguenze che lo stesso porta con sé quando arriva.

L’ambientazione in un primo momento, e non poteva essere diversamente, è quella della sua amata Firenze, città di nascita, anche se durante la serata Chiara ha affermato di sentirsi molto legata alle nostre zone; in seguito l’azione si svolge nelle placide lande svedesi.

Poco dopo la pubblicazione, ‘Un anno felice’, è stato recensito in un modo del tutto particolare. Un giudizio che ha spiazzato la stessa autrice, per sua stessa ammissione. Infatti una delle prime recensioni che sono state pubblicate il romanzo venne catalogato come genere ‘thriller’, proprio per il suo andamento. Forse il vero motivo è da ricercare nella sinossi del romanzo medesimo: la protagonista, una volta trovato il vero amore, rischierebbe di cadere in una trappola.

L’autrice ha tenuto a precisare che l’elemento della suspense, del thriller, risiederebbe soprattutto nella decisione che la stessa protagonista deve prendere. L’amore vero, una volta giunto, una volta riconosciuto proprio come tale, comporta l’assunzione di responsabilità, di scelte fondamentali per la nostra stessa esistenza. Alla fine della serata Chiara Francini si è soffermata con i fans e lettori per il rito delle ‘firmacopie’ e delle foto. La sua esuberanza, la sua ecletticità, la sua irresistibile simpatia ha convinto le molte persone presenti ad acquistare il suo nuovo libro. Inoltre, soprattutto, nell’udire anche i passi letti da Giulia Gargiulo conferma l’ipotesi di un ottimo romanzo, scritto in maniera semplice, capace di mescolare, seppur

involontariamente, il duplice genere ‘romantico’ condito, se così si può dire, con la suspense per una storia sicuramente da scoprire pagina per pagina, capitolo per capitolo.

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.