Riflettendo sull’11 settembre…

Il secolo XXI sarà religioso o non sarà.

Questa celebre frase di Andrè Malraux, lanciata oltre mezzo secolo fa come una sfida verso il futuro, richiede oggi, più che mai di essere attentamente meditata. Pensare, come gran parte della modernità, che il tempo storico concesso alle religioni trascendenti è finito , solleva oggi numerose obiezioni teoriche e pratiche. Infatti da vari decenni assistiamo a un ritorno delle grandi religioni mondiali nella vita civile e pubblica e al loro coinvolgimento nei problemi morali, antropologici e politici all’ordine del giorno. Sta di fatto che,”da un punto di vista laico”, i suoi effetti sulla storia del mondo sono stati e sono negativi .Così parlò il vecchio Bobbio in un’intervista a cura del filosofo cattolico Vittorio Possenti, che compare nell’Annuario filosofico Mondatori 2002 dedicato al Monoteismo.

Giudizio appena venato di problematicismo, ma netto nella sostanza, rafforzato anche da affermazioni del tipo: Ho l’impressione che oggi la maggior parte dei conflitti etnici che turbano la pace nel mondo siano aggravati, resi più violenti e insolubili, da tradizionali inimicizie di carattere religioso.

Non basta. Un giorno buio nella storia dell’umanità è stato definito l’11 settembre 2001 da Giovanni Paolo II durante l’udienza settimanale del mercoledì 19 settembre 2001.

Da quel giorno si è cominciato a dire che è cambiato tutto.

E ora che è passato più di un anno è forse il caso di chiedersi: che cosa è cambiato?

Forse è cambiato che abbiamo incominciato ad interessarci a un mondo diverso.

Forse abbiamo cominciato a ragionare sull’altro, sull’altra civiltà che prima ignoravamo.

Forse abbiamo cominciato ad alzare gli occhi dall’hamburger e patatine fritte per guardare com’è fatto un cuscus (e forse perché qualcuno lo mangia).

Forse abbiamo cominciato ad analizzare il problema della convivenza con l’Islam: una convivenza che non è più solo esterna , ma è divenuta interna alle nazioni europee.

Poi ognuno dà il giudizio che vuole.

Bene, male, giusto, sbagliato.

Quello che è cambiato, forse, è che fino all’11 settembre non ci ponevamo neppure le domande.

Da lì, poi, abbiamo cominciato a dare risposte.

E ognuno, naturalmente, dà risposte diverse.

Se c’è qualcosa di positivo che ci resta dell’11 settembre è proprio questa voglia di capire, di sapere, di conoscere , di domandare.

Credo che sia la stessa curiosità che ancora oggi ci prende. Una curiosità che ci spinge ad avvicinarci a comprendere i principi basilari delle due religioni monoteiste: Cristianesimo e Islamismo; sicuramente, stando alle indicazioni emerse dal Concilio Vaticano II, la Chiesa guarda con stima anche i Musulmani che adorano l‘unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini…

Se nel corso dei secoli non pochi dissensi e inimicizie sono sorti tra cristiani e musulmani, il sacrosanto concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonché a difendere e a promuovere insieme, per tutti gli uomini, la giustizia sociale, i valori morali, la pace e la libertà (Vaticano II,Nostra aetate,3)

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.