EDWARD NORTON APRE LA 14ESIMA EDIZIONE DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

Roma / Festa del Cinema

 Apertura con il botto per la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma: Edward Norton presenta il suo ‘Motherlss Brooklyn – I Segreti di una città’, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Jonathan Lethem e pubblicato giusto 20 anni fa. Sia la sceneggiatura che la regia sono state curate dallo stesso attore il quale ha anche ricoperto il ruolo da protagonista principale.

 Ambientato nella New York degli anni ’50, il film segue la vicenda di ‘Brooklyn’, questo è il nome del protagonista, che lavora in un’agenza investigativa diretta da Frank Minna, interpretato da Bruce Willis. Quando quest’ultimo rimane ucciso durante un incontro con dei misteriosi uomini, Brooklyn, intraprende un’indagine personale che lo porterà ad imbattersi contro l’uomo più potente della città.

 Nel cast ci sono anche William Dafoe, Bobby Cannavale ed Alec Baldwin. Proprio il ruolo ricoperto da quest’ultimo, l’uomo più potente della città appunto, ci fa pensare che il personaggio sia un chiaro riferimento all’uomo che oggi occupa la Casa Bianca. Infatti in passato Alec Baldwin, in alcuni show televisivi americani, ha impersonato Donald Trump parodiandolo. In questa occasione nessuna parodia. I momenti di divertenti sono tutti per il personaggio di Norton, affetto da diversi tic nervosi che gli fanno dire cose comiche e buffe, ma con una certa logica, in diversi momenti della trasposizione cinematografica.

 Edward Norton appare convincente in questo suo ultimo lavoro. Di certo non appare facile scrivere, dirigere e recitare nello stesso tempo. La sua performance ha convinto a tal punto che almeno la nomination all’Oscar non gliela toglie nessuno. Il film, invece, scivola via con un andamento a metà strada del canonico noir e del thriller. In alcuni punti ci sembra che sia un ‘L.A. Confidential’ più soft, meno rude rispetto alla visione di James Ellroy.

 Un film quindi interessante, che sicuramente piacerà non solo agli amanti del genere ma che proietta Edward Norton verso una consacrazione che lui stesso cercava.

 Del ruolo che ha ricoperto, durante la conferenza stampa, l’attore e regista ha detto: ‘E’ la prima volta che faccio un personaggio che ha una sindrome. Quando si recitano queste cose devi portare rispetto alla malattia e chi ne è affetto. Così ho incontrato molte persone affette da questa malattia e siccome si tratta di una sindrome molto individuale ho preso poi, per il mio ruolo, diversi sintomi della malattia’.

 Si potrebbe comunque sostenere che questa nuova edizione della Festa del Cinema di Roma si è aperta tra il passato ed il futuro. Il futuro lo abbiamo già intravisto con Edward Norton, mentre il passato è rappresentato da ‘Nuovo Cinema Paradiso’. La pellicola di Giuseppe Tornatore, del 1989 e vincitrice del premio oscar nel 1990, è stata riproposta nella sezione ‘Restauri’. Stranamente annunciata come proiezione di 155 minuti, la pellicola è in realtà quella circolata nelle sale cinematografiche giusto trent’anni fa. Rivedere il capolavoro di Tornatore comporta sempre un tuffo nel passato non solo per chi ha vissuto quell’epoca, ma anche per tutti coloro che di quel periodo storico ne hanno sentito parlare e non solo una volta nella vita. Ma soprattutto il film è una vera e propria dichiarazione d’amore verso la settima arte.

Condividi questo articolo...Print this pageEmail this to someoneShare on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0

Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.