‘AFFASCIATI’ PER MIMMO CASTELLANO

GRANDE SUCCESSO PER LA NONA EDIZIONE DEL PREMIO DEDICATO AL GIORNALISTA SCOMPARSO UNDICI ANNI FA

 Ricordi, premi e grandi presenze: straordinario successo per la nona Edizione del prestigioso Premio giornalistico dedicato all’indimenticato Mimmo Castellano, padre di tante battaglie in favore della categoria dei giornalisti.

 Sempre presente la Famiglia Castellano accolta, con immutati affetto e stima, da Autorità ed amici.

 Importante il parterre di ospiti: il presidente del Consiglio dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna; il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; il direttore dei “Giornalisti Italia”, Carlo Parisi; il vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte Ezio Ercole, il presidente del Movimento Unitario Giornalisti, Mimmo Falco; il componente della Giunta esecutiva del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Alessandro Sansoni; il consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Salvatore Campitiello e il presidente dell’Assostampa Campania Valle di Sarno, Barbara Ruggiero. Non sono mancate le personalità politiche: Paola Lanzara, sindaco di Castel San Giorgio e il sindaco di Castellamare di Stabia, Gaetano Cimmino. Presenti, inoltre, esponenti del mondo della giustizia: il Procuratore della Repubblica emerito del Tribunale di Nocera Inferiore, Gianfranco Izzo e quello in carica Antonio Centore.

 L’evento è stato condotto dal giornalista del TgRai Campania, Giuseppe de Caro. Dopo la Premiazione, si è tenuto il convegno formativo dal titolo ‘La deontologia giornalistica e i linguaggi dell’informazione’.

Durante i ricordi di Mimmo Castellano, il termine ripetuto più volte è stato ‘affasciamoci’: parola usata dal giornalista  nei congressi nazionali di categoria, un termine molto forte utilizzato per unire i giornalisti pubblicisti e professionisti in un unico movimento . “Per superare” – è stato ribadito durante gli interventi – “le barriere, gli steccati e le ideologie personali. Il nemico non sta all’interno della categoria ma è all’esterno di essa” .

 Si è discusso anche del difficile periodo storico che stiamo vivendo, complesso sia dal punto di vista sociale che economico. “In questo momento storico l’editoria continua a perdere posti di lavoro ma continua ad attirare i giovani che desiderano diventare giornalisti“: ha dichiarato Carlo Parisi.

 Concetto approfondito da Ottavio Lucarelli che ha parlato, tra le altre cose, in maniera appassionata, anche del lavoro all’interno delle Redazioni.

 Ezio Ercole ha, poi, evidenziato come pian piano si stia affievolendo, sul campo e materialmente, la divisione tra professionisti e pubblicisti. E’ stata, inoltre, analizzata criticamente l’azione dei sindacati di categoria.

 Significative le parole di Carlo Verna che ha toccato il tema, molto sentito dai colleghi, del lavoro gratis e delle diffusione sempre più incontrollata del fenomeno delle redazioni “immateriali”. Il Presidente Verna ha poi spronato i giovani a non tenere mai chiusi nel cassetto i propri sogni: “i giovani hanno il diritto di sognare e noi abbiamo il dovere di aiutarli a sognare e a creare le condizioni affinchè questo possa realizzarsi”. Verna ha, infine, esaltato il ruolo dei giornalisti pubblicisti che operano in piccole comunità e ha affrontato problemi relativi all’importanza di usare sempre un comportamento deontologicamente corretto.

 Altro intervento di notevole spessore è stato quello di Mimmo Falco (Presidente CORECOM Campania e Movimento Giornalisti Unitari) che ha ricordato che “gli strilli di Mimmo Castellano facevano bene, erano una lezione di vita”; egli ha annunciando che a Sorrento nascerà una nuova Assostampa e ha affermato che: “questa categoria non ha ancora l’unità che voleva Castellano. Ma unità non come unanimità delle idee, ma unità sostanziale”.

 Apprezzatissimo il lavoro di coordinamento della bravissima Barbara Ruggiero, neo Presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno.

 L’ultima parola è spettata al consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti Salvatore Campitiello, attuale Vice Presidente dell’Assostampa, che si continua a battere, con grande entusiasmo ed instancabilmente, affinchè le lotte iniziate da Castellano e portate avanti dalla sua generazione vengano continuate dalle nuove generazioni di colleghi.

 Ogni anno, ricevere il Premio Castellano è fonte di prestigio e di onore. Quest’anno, per la IX Edzione, 18 sono stati i premiati.

 Raffaele Senatore, premio alla memoria

 Serena Bortone e Jenny Coppola, premio per le sezioni tv nazionale e regionale

 Monsignor Salvatore Nunnari, premio impegno civile

 Sostituto Procuratore della Repubblica di Napoli, Catello Maresca, premio sezione legalità

Benedetto Casillo, per la sezione spettacolo

Asmae Dachan, premio per la carta stampata

Antonio Gnassi premio per la comunicazione digitale

Roberto Ritondale, premio Agenzia di Stampa

Riconoscimenti a Geppino D’Amico, Giuseppe Petrucciani, ed Edoardo Tranchese; Jean Louis Pepe, Francesca Cutino e Nicola Castorino; Gerardo Capozza

Sigismondo Nastri e Gianni Festa, premio alla carriera

La serata è stata allietata dalle apprezzatissime performances musicali del maestro tammorrista Ugo Maiorano  e dalla violinista Marzia De Nardo. Il Maestro Maiorano, che sta presentando in tutta Italia il libro “Eros e Tammorra” (Ed. Buonaiuto), scritto con lo scrittore Franco Salerno e la giornalista professionista Viridiana Myriam Salerno (neo Segretaria dell’Assostampa Campania Valle del Sarno), si è esibito insieme agli eccezionali ballerini folk, Tanya Maiorano (Presidente “Tammorra Felix”) ed Andrea Albero.

 

Le foto sono tratte dai canali web ufficiali dell’Assostampa Campania Valle del Sarno

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Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.