ALLA RICERCA DEL PASSATO DI STABIAE

Conferenza interessante e di grande importanza quella che si è svolta il 15 novembre presso la Sala Convegni di “UNIMPRESA” di Castellammare di Stabia organizzata dall’Archeoclub d’Italia-Stabiae: Il Doriforo da Stabiae Alla ricerca di un mito.

Il presidente dell’Archeoclub stabiese, Massimo Santaniello, dopo aver sottolineato che lo scopo della sua associazione è di rivalutare il ruolo dell’antica Stabiae nell’epoca romana, si è poi concentrato sul tema dell’evento. Sono intervenuti alla conferenza il prof. Umberto Pappalardo e il dott. Mario Cesarano.

Il prof. Umberto Pappalardo, dell’Università di Tunisi, studioso che da tempo si è occupato del Doriforo stabiano, ha illustrato le diverse traversie della statua realizzata in marmo pentelico, alta quasi 2 metri e gemella di quella rinvenuta a Pompei presso la Palestra Sannitica alla metà del ‘700.

Il Doriforo stabiano fu rinvenuto nel 1976 nei pressi della collina di Varano e dapprima finì nelle mani di un discutibile antiquario, punto di riferimento del mercato clandestino di opere d’arte e alla fine degli anni ’70 venne acquistato dal Museo di Monaco di Baviera che lo espose presso il Museo stesso con l’indicazione “reperto proveniente da Stabiae”.

Allorché fu diffusa la notizia che tale ritrovo risultava essere stato trafugato dall’Italia, venne subito fatto scomparire. La statua, misteriosamente, riapparve una decina di anni dopo nella collezione del Minnesota Museum, negli Stati Uniti con l’indicazione generica «reperto rinvenuto a largo delle acque internazionali del Mediterraneo».

Successivamente il dott. Mario Cesarano della Soprintendenza ai beni culturali di Napoli, è intervento con una particolareggiata relazione in riferimento ai recenti ritrovamenti archeologici di Piazza Unità d’Italia nel centro di Castellammare di Stabia. Infatti ha tenuto a sottolineare che anche tutta la zona bassa della città e non solo quindi Varano, sia da considerare un interessante luogo d’interesse archeologico. “Basti pensare- ha continuato il relatore- che sotto la Cattedrale della città c’è una necropoli.”
Un pubblico attento e coinvolto ha partecipato alla serata.

Condividi questo articolo...Print this pageEmail this to someoneShare on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0

Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".