Ragazzi, non vi arrendete: siate coraggiosi!

Importante testimonianza della madre di Enza Avino, vittima del femminicidio nel 2015

 #25novembre – una data importante per sensibilizzare gli studenti e la popolazione tutta alla lotta contro la violenza sulle donne. Grande successo per l’incontro “Mai più, solo amore!” tenutosi a Striano (NA), presso l’Istituto Superiore Striano/Terzigno

 Giovanna Gifuni ha la grinta di chi ha gli occhi pieni di speranza, ma il cuore spezzato dal dolore. Giovanna Gifuni ha gridato, con la voce riscaldata dall’emozione, la sua testimonianza agli studenti dell’Istituto Superiore Striano/Terzigno nella giornata internazionale della lotta alla violenza contro le donne. Giovanna Gifuni è la madre di Enza Avino, vittima di femminicidio.

Enza è morta nel 2015: non sono stati, però, solo i colpi di pistola del suo compagno ad ucciderla. Enza era già stata condannata a morte, anni prima, dall’amore malato del suo killer. Il clima di terrore, la morte l’aveva rincorsa più volte durante quegli anni bui. Nemmeno 20 querele l’hanno salvata.

L’amore malato non è amore: questo lo slogan dell’interessantissimo Convegno 

 Molto importante, dunque, l’appuntamento organizzato dall’Amministrazione comunale del Sindaco Antonio Del Giudice che ha scelto per Striano un dibattito a più voci, con un parterre di relatori davvero qualificato. L’incontro è stato fortemente voluto dalla Prof.ssa Antonietta Boccia, Assessore alla Cultura, Istruzione e Pari Opportunità del Comune. Felice di ospitare questo confronto costruttivo, il Dirigente scolastico Prof. Rosario Cozzolino che, con fare manageriale, ha accolto tutti gli ospiti da ottimo padrone di casa. “Solo un piccolo uomo usa violenza sulle donne per sentirsi grande”: con questa frase il Preside ha iniziato il suo intervento introduttivo.

 Un gioco di squadra, quello tra Amministrazione, Scuola, Autorità ed Associazioni, che si sta rivelando vincente perchè punta sui Giovani del Territorio.

Vogliamo che Striano cresca come Comunità unita, con al centro sempre i nostri ragazzi. Vogliamo potenziare il nostro Centro Anti-Violenza e mandare un messaggio forte ai nostri Cittadini: noi ci siamo, le Istituzioni ci sono. Siamo pronti a fare prevenzione e ad organizzare appuntamenti con la Cittadinanza che non siano solo meri Convegni ‘teorici’ ma appuntamenti programmati che abbiano dei risvolti tangibili sulla vivibilità del nostro Territorio. Il tema della lotta alla violenza contro le donne è drammaticamente attuale e noi, da Amministratori, non possiamo rimanere a guardare un fenomeno che dilaga incontrollato; abbiamo l’obbligo morale e civile di intervenire e di essere presenti con campagne di sensibilizzazioni mirate e concrete. Ringrazio quanti hanno lavorato a questo Evento e sono orgoglioso del fatto che i nostri ragazzi abbiano risposto con tanto entusiasmo e passione, confermando il giudizio di eccellenza di cui godono tutte le Scuole della nostra Città“: ha affermato il Sindaco Antonio Del Giudice.

 Tenere letteralmente incollati sulle sedie tanti adolescenti, senza che usino il cellulare, non è impresa semplice oggi. Eppure i relatori ci sono riusciti. Forti le parole del Comandante dei Carabinieri di Striano, il M.llo Antonio Botta, che ha parlato del suo lavoro e ha raccontato alcuni casi che ha dovuto gestire personalmente.

Bisogna avere la forza di denunciare. Denunciare è di vitale importanza: è stato più volte ripetuto agli studenti

 Molto seguiti anche gli interventi della Dott.ssa Carmelina Franzese, Psicologa del Centro antiviolenza di Striano, che, con grande professionalità e competenza, ma anche con tanta dolcezza, ha lavorato fianco a fianco degli allievi dell’Istituto strianese per più di due anni, avviando con loro un percorso conoscitivo profondo, e dell’Avv. Temistocle Buonaiuto in rappresentaza dell’Associazione “Penelope”, punto di riferimento per la Comunità strianese.

  La nostra Società è ‘social’ è questo aumenta le opportunità per i giovani ma aumenta anche le insidie e le forme di violenza verso i più deboli: uno dei concetti evidenziati durante il dibattito

Accanto a Giovanna Gifuni, Angela Mosca, la cognata di Enza, che, con grande amore ha raccontato: “il ricordo più bello di Enza è il momento in cui mi disse di essere incinta. Oggi ci ha lasciato suo figlio, un ragazzo eccezionale dal cuore d’oro. Nei suoi occhi lei continua a vivere e questo per noi è il regalo più grande che potesse farci.”

Anche il figlio di Enza è vittima di femminicidio. Il vuoto di quel terrore e l’immensità di quel dolore gli hanno rubato sua madre ma anche la spensieratezza dell’infanzia

 Davvero costruttivo il botta e risposta tra gli studenti e Mamma Giovanna. “Io non ho potuto studiare ma le difficoltà della vita mi hanno formato e mi hanno dato l’esperienza che cerco di trasmettere a voi Giovani, in memoria di mia figlia. Delitti come il suo non devono più accadere. Parlate con le vostre Famiglie, non abbiate paura: Enza ci ha nascosto tante cose e non abbiamo potuto aiutarla come avremmo voluto. Siate coraggiosi, studiate ed innamoratevi del carattere di una persona. La bellezza passa, il dialogo nella coppia resta. Innamoratevi di una bella testa, prima che di un bel corpo.”

 Non fatevi isolare da un amore sbagliato. Non temete le delusioni d’amore. Studiate e diventate economicamente indipendenti: questi alcuni dei consigli più apprezzati

Giovanna Gifuni e Angela Mosca sono state accompagnate dal giornalista Francesco Gravetti che ha raccontato la storia di Enza Avino sulle pagine de Il Mattino.

Presente in rappresentanza dell’Amministrazione comunale anche la Consigliera Dott.ssa Mena Nunziata che ha portato i suoi saluti alla platea presente.

 A chiudere gli interventi, l’Assessore Antonietta Boccia. Giovane e determinata, ha saputo incuriosire ed interessare gli studenti. Voce emozionata ma piglio deciso: “Un momento di dialogo e di confronto. Un’occasione per parlare di una tematica forte: è dalle Scuole che dobbiamo partire per combattere la piaga della violenza.Abbiamo scelto di organizzare un convegno che desse spazio ad interventi istituzionali ma, al tempo stesso, riuscisse a toccare le corde del cuore degli alunni, con testimonianze dirette e parole forti ma semplici. Ringrazio quanti hanno lavorato con me a questa iniziativa che non rimarrà un appuntamento isolato, abbiamo in cantiere altre iniziative, concrete e ben strutturate. L’operato della nostra Giunta ci vedrà sempre sul campo, al fianco dei cittadini, e soprattutto dei giovani, per prevenire e combattere le criticità ma anche per esaltare e valorizzare i tantissimi punti di forza della nostra Città. Striano ha potenzialità enormi che devono essere ancora espresse, anche attraverso l’impegno e la passione dei suoi cittadini e ovviamente dei suoi amministratori.”

 Crescere è saper dialogare e riuscire a confrontarsi anche su temi difficili e drammatici

 

Foto tratte dall’account Facebook del Comune di Striano

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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Giornalista Professionista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti, Ordine della Campania, dal 2009). E' anche Avvocato. E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015; è stata Direttore Responsabile de "Il Nadìr.net", dal 2012 al 2015; collabora con i periodici "Eventi" e “Lyceum” e con la rivista nazionale "Albatros Magazine". Per alcune iniziative, ha, inoltre, collaborato con l’emittente radiofonica “Radio Punto Nuovo”. I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione . E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).