Pizza day

Almeno tremila anni di storia alle spalle, illustri antenati nel proprio albero genealogico, un pedigree di tutto rispetto, punteggiato da nobili testimonianze letterarie. La pizza non ha bisogno di presentazioni: già nell’antico Egitto si usava celebrare il compleanno del Faraone con la sua antenata: una schiacciata condita con erbe aromatiche.
Se l’etimologia non inganna, la parola deriverebbe da “pinsa” e dal verbo “pinsere” (schiacciare, appunto, ma anche macinare). Virgilio riporta l’abitudine contadina di macinare chicchi di frumento, setacciare la farina ottenuta, impastarla con erbe aromatiche e sale, quindi schiacciarla e cuocerla sulle ceneri del focolare, dopo averle dato una forma rotonda.
E all’ISIS “G. Fortunato” di Angri si insegna (e si impara) a fare la pizza. Si è svolta giovedì 16 gennaio il pizza day, la giornata di studio dedicata alla regina delle tavole italiane.
Nessuna pizza è mai uguale ad un’altra e ogni pizzaiolo ha i suoi segreti – ha spiegato il prof. Alfonso Nozzolino – Esperienza, creatività ed alta qualità della materia prima sono ciò che fa la differenza. Ma tutto deve avvenire nel rispetto della storia dei territori. E’ necessario trovare il giusto equilibrio fra tradizione e innovazione. Poi arriva la tecnica (e la tecnologia). E’ sicuramente importante, in cucina, saper usare al meglio i macchinari e le attrezzature. Un altro segreto è quello di fare squadra. Ma prima di tutto vengono il cuore e la passione con cui si svolge il proprio lavoro.
Nel nostro Istituto puntiamo ogni giorno al potenziamento e all’arricchimento dell’offerta formativa, attraverso iniziative che assicurino un costante aggiornamento sulle materie prime, sui prodotti e sulle realtà professionali di eccellenza del nostro Paese. – ha dichiarato il Prof. Ciro Gatti, Docente di sala e tra i responsabili Eventi dell’Alberghiero di Angri – Quello di oggi è stato il primo evento dedicato interamente alla pizza: una straordinaria giornata di confronto, condivisione e scambio di conoscenze. Dalla cucina nascono l’identità e la storia del nostro Paese. Un patrimonio inestimabile che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni.
Quella dei pizzaioli è una vera e propria arte – ha esordito il Dirigente scolastico Giuseppe Santangelo – sintesi di identità, storia e cultura. Desidero ringraziare tutti i docenti di Enogastronomia e i Responsabili Eventi della scuola. Riteniamo che la vera conoscenza nasca anche e soprattutto al di fuori delle aule scolastiche e in momenti diversi da quelli delle lezioni cattedratiche, pur importanti. In modo particolare all’interno di un Istituto Professionale Alberghiero, la conoscenza si trasforma in competenza e abilità, sfruttando meccanismi e dinamiche appassionanti, che nascono dall’apertura della scuola alle realtà imprenditoriali e produttive di eccellenza del nostro Paese. E’ necessario moltiplicare le occasioni di incontro e di scambio, di ricerca-azione, studio e approfondimento. E’ essenziale, inoltre, il lavoro nei laboratori, perché è qui che il sapere si costruisce progressivamente attraverso il ‘fare ragionato’ e la sperimentazione. Solo così è possibile alimentare la curiosità e l’emozione del conoscere.

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.