Daniele Santonicola e il backstage di “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi

In foto, Daniele Santonicola sul set di “C’è ancora domani”


Rubrica “Le Voci ‘da’ dentro” di MediaVox Magazine


Daniele Santonicola è ormai un amico di MediaVox Magazine. Un grande professionista a cui, negli ultimi anni, vengono affidati i video del backstage delle più importanti produzioni audiovisive, non solo italiane. Spesso lo seguiamo dietro le quinte, con i suoi racconti unici per i nostri Lettori. Suo anche il backstage del film del momento “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi: un film che il “domani” lo ha già conquistato facendo innamorare anche la critica più spietata e il pubblico più esigente.

Ma torniamo a Daniele Santonicola…

Ecco una nuova intervista: Daniele, come sempre, si racconta tra emozione e professionalità, novità e talento. Ci fa scoprire come è stato lavorare a “C’è ancora domani” e ci regala anticipazioni sui prossimi lavori anche all’Estero…


Il termine backstage è letteralmente il dietro le quinte di un progetto televisivo che serve a far conoscere come è stato realizzato tale lavoro di produzione, cercando di dare un linguaggio sul set capace di comunicare ciò che si vive nei vari giorni delle riprese. Bisogna dunque concentrarsi su vari aspetti che spesso sono la punta di diamante nascosta. Daniele Santonicola è un maestro in questo campo, a tal punto da essere presente nei backstage dei film e delle serie TV più acclamati del momento dalla critica e dal pubblico. Sono infatti i punti di vista sui dettagli a rendere i suoi lavori un vero gioiellino agli occhi dello spettatore che, incuriosito, vuole scoprire ancora di più sulla produzione televisiva o cinematografica che ama. Il backstage, a differenza del trailer che è un elemento del tutto promozionale e serve a dare un’articolazione, amplia il suo repertorio e comprende interviste al cast e al regista e aiuta a comprendere varie scelte e decisioni che non sono mai lasciate al caso.

L’INTERVISTA

Le è mai capitato di voler cambiare il finale di un film anche se già sapeva come andasse a finire? Studio molto i copioni e conosco bene la trama e mi è capitato che a volte, attraverso la conoscenza di un personaggio, avrei preferito un percorso di evoluzione differente, ma naturalmente è una percezione personale e tutti possiamo avere idee diverse su una storia.

Che cosa non deve mai mancare in un backstage per rendere un film o una serie TV interessante agli occhi del pubblico per attirare l’attenzione? Innanzitutto, senza alcun dubbio, la passione di chi realizza un backstage. Due qualità sono indispensabili, ossia c’è il bisogno sia di competenze tecniche sia di competenze generali di realizzazione, questo perché non si può improvvisare. Bisogna seguire una narrativa e bisogna crederci in ciò che si sta facendo, perché se sei il primo a cui non piace di sicuro il tuo lavoro non piacerà agli altri. Capita di lavorare a progetti in cui non ci sono aspetti piacevoli, ma per l’appunto bisogna trovare un punto di forza che possa unire il proprio pensiero con quello dell’intero progetto.

Tra i suoi tanti importanti lavori dietro le quinte, c’è un attore o un’attrice che ha lasciato un segno indelebile nel suo cuore e nella sua mente? Direi assolutamente che ce ne sono tantissimi. Ultima non posso che dire Paola Cortellesi, che è una delle persone più uniche che abbia conosciuto sotto ogni punto di vista, sia dal lato umano sia dal lato lavorativo. Lei è semplicemente strabiliante!

A proposito della Cortellesi, può raccontarci qualche aneddoto nascosto in esclusiva sul suo meraviglioso film “C’è ancora domani”?Paola Cortellesi ha ormai una carriera lunghissima alle spalle, ma rispetta chiunque lavori attorno a lei allo stesso modo. È una donna con i piedi per terra ma riesce a sognare e a far sognare. È stata lei a chiamarmi per questa sua ultima avventura poiché avevo già lavorato per il film “Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto. L’atmosfera su un set e anche al di fuori dal set, la fa il regista… Era tutto molto piacevole. Lei appena arrivava sul set lavorava sodo e in armonia con tutti. È stata molto scrupolosa nelle riprese grazie alla straordinaria cura che ha avuto in ogni singola scena. Sta davvero meritando il successo che le sta venendo riconosciuto e sono fiero di averne fatto parte anch’io.

Quali sono i suoi progetti futuri? Ho preso parte a molti lavori. Da poco è uscita la serie Suburræterna su Netflix. Poi tra i film non posso non citare Eterno visionario di Michele Placido che parla della vita del grande scrittore Luigi Pirandello. Le riprese si sono tenute tra Belgio e Italia. A New York, invece, si sono svolte le riprese di The Penitent, il film drammatico diretto da Luca Barbareschi. In più da poco tempo è stata annunciata una serie Netflix in prossima uscita a cui lavorerò con grande entusiasmo!



Guarda il dietro le quinte dell’esordio alla regia di Paola Cortellesi


Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.