{"id":12311,"date":"2021-02-01T08:19:49","date_gmt":"2021-02-01T07:19:49","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=12311"},"modified":"2021-03-03T11:04:37","modified_gmt":"2021-03-03T10:04:37","slug":"federico-mecozzi-il-ritmo-viaggiante-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=12311","title":{"rendered":"Federico Mecozzi: il ritmo &#8220;viaggiante&#8221; della Musica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Polistrumentista, Compositore e Direttore d&#8217;Orchestra. Giovane e talentuoso, \u00e8 ormai uno dei punti di riferimento della Musica italiana di qualit\u00e0 non solo a livello nazionale. <strong>Federico Mecozzi<\/strong>, da oltre 10 anni, collabora con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi. Ha conquistato il pubblico di Sanremo nel 2019 quando ha diretto Enrico Nigiotti. Recentemente, sulle pagine di <em>MediaVox Magazine<\/em>, abbiamo raccomtato di come, a dicembre 2020, abbia incantato il mondo dal tetto di un grattacielo di Rimini: per celebrare il 250\u00b0 anniversario della nascita di Beethoven, ha eseguito una versione inedita e splendida dell\u2019<em>Inno Alla Gioia<\/em>. Oggi racconta ai nostri Lettori perch\u00e8 la sua Musica pu\u00f3 essere definita &#8220;viaggiante&#8221;, &#8220;pulsante&#8221; e &#8220;mistica&#8221;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"698\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound1610732389539118562-1024x698.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12332\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound1610732389539118562-1024x698.jpg 1024w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound1610732389539118562-300x205.jpg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound1610732389539118562-768x524.jpg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound1610732389539118562.jpg 1040w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Solista, violinista, direttore d\u2019orchestra, compositore, e polistrumentista: in quale di queste vesti ti senti pi\u00f9 a tuo agio?<\/strong> <em>Mi \u00e8 pi\u00f9 facile definirmi musicista, proprio per la totalit\u00e0 e variet\u00e0 di orizzonti che offre questo mestiere, che \u00e8 ovviamente anche molto pi\u00f9 di un mestiere. Per\u00f2, se devo scegliere, mi sento sicuramente violinista e compositore: il primo perch\u00e9 il violino \u00e8 uno strumento che cattura e possiede chi lo suona e non accetta di essere trascurato; il secondo perch\u00e9 non potrei fare a meno dell&#8217;atto creativo.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Hai iniziato a studiare la chitarra a 6 anni: come \u00e8 stata la tua vita in musica?<\/strong> <em>La musica \u00e8 sempre stata la mia aspirazione sin da piccolo, anche se non c&#8217;\u00e8 stato un istante preciso in cui ho capito che sarebbe diventata la mia vita; \u00e8 stato piuttosto un coinvolgimento graduale, inziato molto presto e divenuto sempre pi\u00f9 totalizzante, grazie ad una passione enorme, allo studio e alle esperienze lavorative che si sono concretizzate in maniera sempre pi\u00f9 grande. Oggi la musica \u00e8 senza dubbio la mia ragione di vita, una missione costante che non ti abbandona mai anche a costo di trasformarsi, qualche volta, in ossessione. Qualcosa di meraviglioso che per grande fortuna mi anche offerto incontri, viaggi ed esperienze sempre stimolanti.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel 2019, hai diretto l\u2019orchestra di Sanremo durante l\u2019esibizione di Enrico Nigiotti: il Festival di Sanremo all&#8217;epoca aveva 69 anni e tu 27; eri il pi\u00f9 giovane direttore d\u2019orchestra del 2019 e uno dei pi\u00f9 giovani di tutti i tempi. Che cosa hai provato sul Palco dell\u2019Ariston?<\/strong> <em>Il Festival di Sanremo \u00e8 stato un&#8217;esperienza difficile da dimenticare perch\u00e9 mi ha offerto un diverso punto di vista, una immersione in un mondo televisivo che mi apparteneva molto meno rispetto ai palcoscenici a cui sono abituato. Ho trovato molto emozionante salire sul palco dell&#8217;Ariston che appartiene ormai all&#8217;immaginario collettivo del nostro paese, e che anche per me rappresentava fino a poco prima qualcosa di distante, quasi &#8220;finto&#8221;. Molto gratificante lavorare con un&#8217;orchestra cos\u00ec estremamente professionale e preparata e, ovviamente, collaborare con Nigiotti. Sono in realt\u00e0 talmente brevi quei pochi minuti in cui si sta effettivamente sul palco, che \u00e8 difficile realizzare completamente, lasciando cos\u00ec un alone permanente di vaghezza e di &#8220;leggenda&#8221; intorno all&#8217;esperienza sanremese.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa ti aspetti da Sanremo 2021?<\/strong> <em>Sono felice di ritornare a vivere questa full immersion, dirigendo l&#8217;orchestra per i Dellai (in gara nella categoria giovani), forse proprio per aggiungere qualcosa in pi\u00f9 all&#8217;esperienza gi\u00e0 avuta, in termini di consapevolazza, spendendo appunto qualche minuto in pi\u00f9 sul palco dell&#8217;Ariston. Tutto ci\u00f2 assume per me ancora pi\u00f9 valore in un momento come questo, in cui il palcoscenico sembra ormai un luogo del passato. Mi auguro in realt\u00e0 che Sanremo, anzich\u00e9 luogo di polemiche, possa essere un apri-pista per la ripartenza del mondo dello spettacolo: c&#8217;\u00e8 bisogno anche di ristoro emotivo, di musica dal vivo, teatro, cinema, tutte situazioni che credo possano tornare a vivere in sicurezza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Siamo ancora in piena pandemia ed inevitabilmente le vite di tutti noi sono state stravolte. Come \u00e8 cambiata la Musica al tempo del COVID-19?<\/strong> <em>Anche la Musica ha subito un grande stravolgimento e non solo in termini di grave crisi economica e sociale del settore, come nel caso di tanti altri settori. Al pari di tutto, anche la musica si \u00e8 digitalizzata ulteriormente e ad oggi l&#8217;unico modo di offrire qualcosa agli ascoltatori \u00e8 lo streaming, la condivisione di contenuti audio e video online. Io stesso ho realizzato poco tempo fa una prima serie di appuntamenti su YouTube dal titolo &#8220;Explorations&#8221;, un modo di sopperire alla mancanza di concerti dal vivo e mantenere un contatto con le persone che seguono la mia musica. Trovo tuttavia inutile dire che nessuna soluzione potr\u00e0 mai eguagliare il calore e l&#8217;energia condivisa che si possono vivere solo ad un concerto, dove tutti, artisti e pubblico, vibrano all&#8217;unisono. Il mio auspicio \u00e8 che, quando la situazione torner\u00e0 finalmente ad una totale normalit\u00e0, ogni tipo di contatto e condivisione torni ad essere pi\u00f9 umano e pi\u00f9 concreto, musica compresa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono le prospettive future del mondo dell\u2019Arte in generale?<\/strong> <em>Premesso quanto ho appena espresso, ci\u00f2 non esclude i vantaggi che la tecnologia sta continuando ad offire al mondo delle Arti, sia a livello di realizzazione (mezzi, strumenti, interconnessione, possibilit\u00e0 di collaborare a distanza) che di fruizione. Di sicuramente positivo vedo una sempre maggiore integrazione di novit\u00e0, ma soprattutto il poter raggiungere, grazie alla rete, un numero sempre pi\u00f9 grande di persone: l&#8217;Arte sempre pi\u00f9 fruibile da tutti, sempre meno \u00e9litaria. Questo \u00e8 certamente un futuro che mi piace vedere.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A che cosa stai lavorando in questo periodo?<\/strong><em>Principalmente sto sfruttando questo lungo periodo per la composizione e la realizzazione di nuove musiche; per fortuna questa pausa si \u00e8 rivelata, almeno, molto prolifica da un punto di vista creativo.&nbsp;Il 29 gennaio&nbsp;\u00e8 in uscita un nuovo brano dal titolo \u201cBreeze\u201d.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come definiresti la tua Musica in tre aggettivi?<\/strong> <em>E&#8217; sempre molto difficile dare una definizione alla musica, specialmente alla propria e ancora di pi\u00f9 se strumentale. Trovo comunque che il mondo sonoro che ricerco sia variegato nei riferimenti geografici e temporali, perch\u00e9 amo fare miei e rimescolare elementi di diverse tradizioni musicali, quindi mi piacerebbe definirlo &#8220;viaggiante&#8221;. &#8220;Pulsante&#8221; perch\u00e9 credo molto nel concetto di suono e di ritmo come propagazioni di energia fisica, e per questo ricerco spesso un connubio forte tra melodia e ritmo. Infine, perch\u00e9 no, nella mia visione di musica c&#8217;\u00e8 sempre una ricerca che definirei, anche se in forme moderne e diverse, &#8220;mistica&#8221;.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound657955071700110503-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12327\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound657955071700110503-683x1024.jpg 683w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound657955071700110503-200x300.jpg 200w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound657955071700110503-768x1151.jpg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound657955071700110503-1025x1536.jpg 1025w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound657955071700110503-1367x2048.jpg 1367w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/inbound657955071700110503-scaled.jpg 1708w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><span class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\"><strong>Biografia<\/strong><br><strong>Federico Mecozzi<\/strong> nasce a Rimini nel 1992. La predisposizione e l&#8217;approccio con la musica sono precoci: all&#8217;et\u00e0 di sei anni inizia a suonare la chitarra, di cui si serve fin da subito per scrivere canzoni. Partecipa giovanissimo ad alcuni prestigiosi concorsi cantautoriali, ottenendo notevoli risultati. A 12 anni intraprende il percorso accademico presso l&#8217;Istituto Musicale &#8220;G. Lettimi&#8221; di Rimini, dove studia violino sotto la guida del M\u00b0 Domenico Colaci e, pochi anni dopo, intraprende gli studi di direzione d&#8217;orchestra guidato dal M\u00b0 Gianluca Gardini; partecipa in seguito a corsi di perfezionamento nell&#8217;ambito della direzione sotto la guida del M\u00b0 Piero Bellugi.\u202fOltre all&#8217;intensa attivit\u00e0 concertistica, si dedica da anni alla composizione e all&#8217;arrangiamento nell&#8217;ambito della musica leggera (pop), classica contemporanea e minimalista. Interpreta, inoltre, musica celtica e folklorica (della tradizione bretone, irlandese e scozzese).\u202fPolistrumentista, a partire dal 2009 collabora stabilmente con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi, che affianca tuttora dal vivo in lunghe tourn\u00e9e nei pi\u00f9 prestigiosi teatri e arene del mondo oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e assistente musicale. In studio di registrazione ha lavorato anche con e per Pacifico, Angelo Branduardi, Blonde Redhead, Remo Anzovino, Filippo Graziani, Andrea Mingardi. Negli ultimi due anni, ha parallelamente lavorato a \u201cAwakening\u201d, il suo primo album da solista (come violinista, compositore, polistrumentista), disponibile dal 25 gennaio 2019. Inoltre, \u00e8 stato il pi\u00f9 giovane direttore d\u2019orchestra del Festival di Sanremo 2019 e uno dei pi\u00f9 giovani di tutti i tempi. Ha diretto sul palco dell\u2019Ariston l\u2019orchestra di Sanremo nell\u2019esecuzione del brano \u201cNonno Hollywood\u201d, del cantautore Enrico Nigiotti, in gara fra i big dopo il successo a X Factor.<\/span><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong><em>Leggi anche <\/em><\/strong><\/span><strong><em><a href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=11882\"><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=11882<\/span><\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Polistrumentista, Compositore e Direttore d&#8217;Orchestra. 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