{"id":1845,"date":"2016-05-04T06:57:42","date_gmt":"2016-05-04T05:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=1845"},"modified":"2016-05-06T07:21:02","modified_gmt":"2016-05-06T06:21:02","slug":"la-penna-della-musica-italiana-alberto-salerno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=1845","title":{"rendered":"LA PENNA DELLA MUSICA ITALIANA: ALBERTO SALERNO"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>Viaggiare \u00e8 la nostra passione, incontrare nuova gente, provare nuove emozioni<\/em>\u201d. Una canzone ci regala mille sensazioni: pianto, sorriso, sospiro. Momenti neri, momenti rosa.<\/p>\n<p>\u201c<em>Non \u00e8 l&#8217;amore mai, n\u00e9 la poesia che d\u00e0 impulso qui nell&#8217;anima<\/em>.\u201d La musica regala un ritmo diverso alle nostre giornate. Anche perch\u00e9 \u201c<em>un uomo molte cose non le sa, le scopre mentre vive la sua et\u00e0<\/em>\u201d, del resto \u201c<em>la strada \u00e8 ancora l\u00e0, sempre azzurra non pu\u00f2 essere l&#8217;et\u00e0\u201d<\/em> per\u00f2, anche se la radio suona a basso volume, quando ascoltiamo belle note, noi siamo sempre<em> \u201cragazzi di oggi\u201d <\/em>e, al di l\u00e0 degli anni che passano, <em>\u201cguardiamo lontano<\/em>\u201d. Lontano dalla mente e non dal cuore. Perch\u00e9 una bella canzone regala l\u2019immortalit\u00e0 a quel ricordo a cui la leghi. Meglio di una foto, perch\u00e9 non \u00e8 statica, non \u00e8 mai uguale. E i colori dei sentimenti sono sempre vivi.<\/p>\n<p>Noi abbiamo avuto la fortuna di intervistare colui che ha firmato le canzoni pi\u00f9 belle della musica italiana contemporanea. Con i suoi testi splendidi.<\/p>\n<p>Elencare i titoli? Impossibile, servirebbe un libro. Ma tutti, giovanissimi e meno giovani, hanno cantato almeno una volta le sue parole, ve lo assicuriamo. Un ponte generazionale che sa di buono, che sa di vero, che sa di successo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1853 size-medium\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Il-primo-anno-va-male-tutti-gli-altri-sempre-peggio-Mara-Maionchi-Alberto-Salerno-186x300.jpg\" alt=\"Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio Mara Maionchi Alberto Salerno\" width=\"186\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Il-primo-anno-va-male-tutti-gli-altri-sempre-peggio-Mara-Maionchi-Alberto-Salerno-186x300.jpg 186w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Il-primo-anno-va-male-tutti-gli-altri-sempre-peggio-Mara-Maionchi-Alberto-Salerno.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 186px) 100vw, 186px\" \/>Con il suo lavoro di discografico\u00a0 sta aiutando decine di talenti a\u00a0trovare il loro posto nella storia.<\/p>\n<p>Il suo sorriso \u00e8 rassicurante, il suo sguardo \u00e8 estremamente vivace. Perch\u00e9 la creativit\u00e0 \u00e8 un dono che, se lo hai, si vede e non si pu\u00f2 nascondere.<br \/>\nLo sappiamo che avete gi\u00e0 indovinato di chi stiamo parlando, ma sappiamo anche che vi piace giocare e, magari, vincere facile, e, quindi, vi diamo un altro indizio. Ha una moglie famosa, anch\u2019ella produttrice discografica e personaggio televisivo molto amato, ironica ed intelligente: <strong>Mara Maionchi<\/strong>. Loro sono una coppia travolgente e, per festeggiare i 40 anni di matrimonio, hanno scritto: \u201c<strong><em>Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio<\/em><\/strong>\u201d. L\u2019autobiografia perfetta, dal titolo irresistibile.<br \/>\nGentile, disponibile, nessun atteggiamento da \u201c<em>vip<\/em>\u201d.\u00a0 Con lui dialogheremmo per ore, di tutto\u2026<\/p>\n<p>Ladies and gentlemen: <strong>Alberto Salerno<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Che cosa \u00e8 la creativit\u00e0?<\/em><\/strong>\u201d: \u00e8 la prima domanda che gli abbiamo posto. A bruciapelo, quasi a voler tentare di carpire i segreti della sua arte. <em>\u201c<strong>Lo dice la parola stessa<\/strong><\/em><strong>\u201d<\/strong>: ci ha risposto, aggiungendo: <strong>\u201c<em>Creare qualcosa, qualsiasi cosa&#8230; da una canzone a un quadro&#8230; ma anche nella cucina o nell&#8217;arredamento di una casa\u2026<\/em><\/strong><em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ma noi insistiamo, rapiti dalle sue parole: \u201c<strong><em>Esistono delle regole per potenziare la creativit\u00e0, soprattutto nella scrittura?<\/em><\/strong>\u201d E lui: \u201c<strong><em>Non delle regole vere proprie, perch\u00e9 la creativit\u00e0 nella scrittura di un testo \u00e8 soggettiva, per\u00f2 si possono dare dei buoni consigli&#8230;<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Eh s\u00ec, i buoni consigli delle persone giuste valgono pi\u00f9 di mille esperienze. Per\u00f2, siamo curiosi e iniziamo con qualche domanda pi\u00f9 personale: \u201c<strong><em>Quale canzone, scritta da lei, associa d\u2019istinto ad un suo ricordo gioioso? E quale, invece, ad uno pi\u00f9 malinconico?<\/em><\/strong>\u201d e allora conosciamo qualcosina in pi\u00f9 della sua vita, perch\u00e9 ci risponde: \u201c<strong><em>Sicuramente \u2018Io vagabondo\u2019 \u00e8 legata a un ricordo gioioso&#8230; mentre \u2018Mia Madre\u2019, scritta per Mango al triste ricordo della morte proprio di mia madre, avvenuta in quel periodo<\/em><\/strong><em>\u2026<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Adesso, abbiamo preso coraggio: \u201c<strong><em>Qual \u00e8 la sua maggiore fonte d\u2019ispirazione?<\/em><\/strong>\u201d e Alberto: \u201c<strong><em>La vita, la gente, i libri che leggo, i film che vedo<\/em><\/strong><em>&#8230;<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Avevamo capito subito che fosse un\u00a0 attento osservatore, di grande cultura, con l\u2019immediatezza sapiente di chi ha piena padronanza della pericolosa arma della comunicazione.<\/p>\n<p>Allora, di domande ne avremmo tantissime, ma scegliamo questa: \u201c<strong><em>L\u2019aneddoto pi\u00f9 divertente della sua carriera?<\/em><\/strong>\u201d:\u00a0 risposta secca: \u201c<strong><em>Ce ne sono troppi!!!<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Stavolta ci \u00e8 andata malino\u2026 ci riproviamo: \u201c<strong><em>C\u2019\u00e8 un testo di una canzone non suo che, invece, avrebbe voluto scrivere lei?<\/em><\/strong>\u201d e Alberto, prontamente:\u00a0 \u201c<strong><em>Tantissimi&#8230; \u2018La donna cannone\u2019\u00a0 su tutti.<\/em><\/strong><em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Continuiamo: \u201c<strong><em>Ha rimpianti lavorativi?<\/em><\/strong>\u201d e lui: \u201c<strong><em>Molti&#8230;<\/em><\/strong>\u201d. Questa risposta ci spiazza ma ci consola, una spinta in pi\u00f9 per inseguire i propri sogni, sempre.<\/p>\n<p>Siamo quasi alla fine dell\u2019intervista: \u201c<strong><em>Quale tra i generi musicali storicamente d\u2019avanguardia (il jazz, il folk e il pop nelle loro variegate declinazioni) ha influenzato o potrebbe influenzare la musica italiana contemporanea?<\/em><\/strong>\u201d Ci incalza: \u201c<strong><em>Il blues, che non hai citato!<\/em><\/strong>\u201d. Non abbiamo citato proprio il blues? A noi ci piace \u2019o blues, parafrasando Pino Daniele!<\/p>\n<p>Passiamo a qualche spunto di discussione pi\u00f9 critico: \u201c<strong><em>Il pubblico italiano del mercato discografico \u00e8 pronto oggi ad ascoltare, recepire e diffondere la canzone d\u2019autore?<\/em><\/strong>\u201d e questa risposta forse un po\u2019 ce la aspettavamo: \u201c<strong><em>No, assolutamente no&#8230; parlo della grande massa&#8230;<\/em><\/strong><em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Ultima domanda: \u201c<strong><em>Chi \u00e8 l\u2019interprete pi\u00f9 raffinato della canzone italiana contemporanea?<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em>. La risposta? Un po\u2019 di suspense\u2026 \u201c<strong><em>Forse Marco Mengoni, che stimo e ascolto volentieri<\/em><\/strong><em>.<\/em>\u201d E quel \u201c<em>forse<\/em>\u201d, cari amici (mi rivolgo soprattutto a voi, artisti o aspiranti tali), pu\u00f2 ancora farvi sperare\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>\u201cViaggiare \u00e8 la nostra passione, incontrare nuova gente, provare nuove emozioni\u201d. Una canzone ci regala mille sensazioni: pianto, sorriso, sospiro. Momenti neri, momenti rosa. \u201cNon <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=1845\" title=\"LA PENNA DELLA MUSICA ITALIANA: ALBERTO SALERNO\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":1846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[495,496,23,493,133,494],"class_list":["post-1845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica","tag-dischi","tag-discografia","tag-musica","tag-parole","tag-salerno","tag-testi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1845"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1870,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1845\/revisions\/1870"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}