{"id":2526,"date":"2016-07-15T17:07:24","date_gmt":"2016-07-15T16:07:24","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=2526"},"modified":"2017-04-03T18:19:09","modified_gmt":"2017-04-03T17:19:09","slug":"soffi-nel-vento-esplorando-lanimo-umano-e-le-sue-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=2526","title":{"rendered":"Soffi nel vento: esplorando l\u2019animo umano e le sue emozioni"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2527 alignright\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/anna-vitiello.jpeg\" alt=\"anna vitiello\" width=\"486\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/anna-vitiello.jpeg 744w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/anna-vitiello-300x254.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/>Finito di stampare nel marzo 2016 e reduce da una serie <\/em><em>di presentazioni di successo in location di alto profilo, il volume \u201c<strong>Soffi nel\u00a0vento<\/strong>\u201d raccoglie <strong>49 poesie<\/strong> che esplorano con delicatezza le pieghe pi\u00f9 intime dell\u2019animo alla ricerca del senso pi\u00f9 autentico dell\u2019umanit\u00e0. Un obiettivo ambizioso, arduo e ancora pi\u00f9 significativo in un momento storico in cui la cronaca internazionale svela impietosamente gli abissi di orrore in cui lo stesso animo umano pu\u00f2 sprofondare, rinnegando perfino se stesso.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Mediavox Magazine<\/strong> incontra l\u2019autrice, la sensibile <strong>Anna Vitiello<\/strong>, per parlare con lei degli innumerevoli affascinanti motivi e spunti della sua ispirata opera.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il titolo \u201c<em>Soffi nel vento<\/em>\u201d sembra riferirsi a un messaggio che si muove leggero attraverso il tempo e lo spazio. \u00a0Qual \u00e8 la sua essenza e chi intendi raggiungere?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Il nostro vivere \u00e8 un continuo fluire di sensazioni intense ed emozioni profonde che si librano lievemente tra spazio e tempo, due dimensioni eteree che ci appartengono, ma che non possiamo afferrare e trattenere tra le dita. Attraverso la poesia deteniamo un potere che rende tutto eterno e trasformiamo le nostre emozioni in soffi nel vento, aliti leggeri che volano nell\u2019aria. Amo definirmi ladra di emozioni perch\u00e9 in ogni frammento di vita, in ogni episodio vissuto mi piace scorgere l\u2019essenzialit\u00e0 dell\u2019essere e raccogliere le pulsazioni profonde, rendere mio ogni bisbiglio e ogni parola sussurrata o mai detta. E questi per me sono i soffi nel vento, le voci dell\u2019anima che non fanno alcun rumore, eppur si fanno sentire, sono i respiri di anime che pi\u00f9 non vogliono tacere, sono emozioni incorporee, che volano e vanno oltre lo spazio e il tempo per raggiungere coloro che li vogliono ascoltare. In \u201cSoffi nel vento\u201d ogni lirica ha una propria pulsazione, una sfumatura diversa dall\u2019altra. Alcune hanno sapori e odori molto intimistici, in altre ho descritto di speranze e gioie ardenti. Racconto anche della carnalit\u00e0 di un amore, del fuoco di una passione che divampa e che annienta, della leggera follia di una subdola gelosia. Insomma, descrivo non solo eteree sensazioni, ma anche forti emozioni perch\u00e9 siamo aria e vento, ma anche carne e fuoco.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Nella Prefazione si sottolinea il carattere non convenzionale delle tue liriche. In che senso tu le definiresti tali?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>E\u2019 vero, non hanno niente di convenzionale. Nelle liriche che compongo non sempre seguo i dettami rigidi di una metrica ben precisa perch\u00e9 le parole fluiscono da sole, seguono un proprio ritmo e si trasformano in versi liberi che gi\u00e0 sanno di infinito. Le poesie prendono vita da un\u2019ispirazione semplice, immediata e spontanea e poi, lentamente, si arricchiscono di una lieve musicalit\u00e0, sono libere da schemi metrici per meglio rivelare la potenzialit\u00e0 espressiva del mio sentire, attraverso il vigore della parola, che arriva con impeto all\u2019animo di chi legge. Ogni lirica ha un proprio battito, una sfumatura diversa dall\u2019altra, ognuna ha in s\u00e9 il palpito del cuore.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>La scelta dei curatori della raccolta di strutturarla in sette capitoli pare vincente. Qual \u00e8 il<em>fil rouge<\/em>\u00a0che collega tra loro le varie tappe di questo viaggio poetico?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Il libro \u00e8 articolato in sette capitoli e sette sezioni. Dietro questa suddivisione c\u2019\u00e8 un motivo particolare: la nostra anima racchiude in s\u00e9 tante stanze, in cui ognuno ripone un mondo tutto suo. In ogni stanza nascondiamo sorrisi ricordi, gioie e dolori: sono le nostre stanze! Stanze di emozioni, sapori e poesie, il filo conduttore \u00e8 la nostra stessa passione, \u00e8 l\u2019amore che tutto muove. La scelta del numero non \u00e8 stata casuale: il Sette, simbolo per eccellenza della ricerca mistica, rappresenta ogni forma di scoperta e conoscenza. Con il numero Sette si va all\u2019esplorazione delle parti pi\u00f9 intime dell\u2019esistenza per poi giungere alla scoperta del suo significato pi\u00f9 profondo: sette sono i veli che devono esser scoperti per arrivare all\u2019illuminazione finale. Mi \u00e8 sembrato di scorgere, in tutto ci\u00f2, un\u2019analogia con il modo di fare del poeta, che va al di l\u00e0 dell\u2019esteriorit\u00e0 dell\u2019essere, per scoprire ed arrivare a rapire l\u2019essenza di un mondo nascosto<strong>.<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Hai scelto di dedicare a tua figlia un\u2019opera che narra i moti del cuore e della mente.\u00a0Per te \u00e8 quello materno l\u2019amore pi\u00f9 importante, il principe dei sentimenti?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00c8 la forma di amore per eccellenza, quello totale e incondizionato. L\u2019amore materno \u00e8 un legame intenso che completa, unisce e mai separa, un amore che porta alla scissione di una sola anima in due corpi. I figli sono la parte migliore di ognuno di noi, quella parte alla quale dedichi spazio, tempo, desideri, gioie, fiducia e amore. Accettare che seguano il proprio percorso ci rende consapevoli di quanta forza abbiamo dentro, di quanto amore saranno capace di dare.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Nella societ\u00e0 attuale, tra messaggistica istantanea, <em>social network<\/em>\u00a0ed\u00a0<em>emoticon<\/em>\u00a0che sostituiscono le parole, quale pensi possa essere il ruolo della poesia?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L<em>a poesia non ha tempo, ma \u00e8 figlia di tutti i tempi. \u00c8 vero che il nostro tempo si basa principalmente sul culto delle immagini e la parola sembra perdere il suo ruolo fondamentale, tutto si consuma velocemente, in spazi e tempi effimeri, ma la parola non pu\u00f2 esser in alcun modo sostituita da immagini prive di suono:\u00a0la sua efficacia comunicativa nasce dalla sua armonia interna e dal suo fragore intrinseco. La parola aiuta a esternare e a raccontare slanci emozionali che ci appartengono\u00a0e, talvolta, reprimiamo, pur di voler apparire diversi. La parola ha la forza di diventare poesia e apre l\u2019anima in una sorta di confessione; chi scrive di s\u00e9 compie un gesto simbolico, offre un po\u2019 del suo mondo e delle sue sensazioni a chi legge. Talvolta l\u2019uso della parola fa s\u00ec che ci spogliamo di quei sottili, ma pesanti veli che ci impediscono di guardare oltre e soffermarci ad apprezzare ci\u00f2 che l\u2019altro pu\u00f2 offrirci: ecco perch\u00e9 \u00e8 importante porre l\u2019accento sulla forza prorompente che ha la parola di farsi fonte di energia esplosiva e mezzo comunicativo dei nostri sentimenti. La poesia ha valenza in ogni tempo, anche in questo nostro tempo, perch\u00e9 \u00e8 quel fluido vitale che rapisce le parole per creare racconti di emozioni e percezioni. Tutti noi siamo fatti di emozioni che si esprimono solo attraverso le parole e, quando queste ultime, nel narrare ci\u00f2 che abbiamo dentro, acquistano un ritmo e una musicalit\u00e0 senza eguali, prendono vita le poesie. Siamo emozioni, dunque\u00a0siamo poesia. Nell\u2019anima dimorano le emozioni, ognuno di noi ha un\u2019anima, per cui ognuno di noi pu\u00f2 essere un poeta.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019opera \u00e8 stata realizzata in collaborazione con l\u2019Associazione Culturale Mediavox. Quali\u00a0<em>input<\/em>\u00a0hai ricevuto da questa\u00a0<em>partnership<\/em>?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>E\u2019 stata una vera e propria collaborazione, improntata su un continuo scambio di concetti e idee. Un feeling particolare ci ha unito fin dall\u2019inizio, bastava guardarsi e si capiva gi\u00e0, senza troppi giri di parole, la direzione da prendere. Un lavoro di perfetta sintonia, dove ogni scelta \u00e8 stata presa con la giusta intesa. Una partnership che, sicuramente,\u00a0non si esaurisce nell\u2019immediato, ma avr\u00e0 un suo prosieguo.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ci parli dei tuoi progetti? Ci saranno altre raccolte di poesie? O intendi metterti alla prova anche in altri generi letterari?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Bisogna sempre cercare di creare nuovi stimoli e di arrivare a nuovi orizzonti, \u00e8 proprio questo il desiderio che ti spinge a crescere e a migliorarti. In produzione c\u2019\u00e8 una nuova raccolta di poesie, il cui titolo \u00e8 \u201cOmbre di luce\u201d. Un romanzo? Mai dire mai.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Finito di stampare nel marzo 2016 e reduce da una serie di presentazioni di successo in location di alto profilo, il volume \u201cSoffi nel\u00a0vento\u201d raccoglie <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=2526\" title=\"Soffi nel vento: esplorando l\u2019animo umano e le sue emozioni\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":2532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[889],"tags":[683,401,28,428,41,682,137,549,367,142],"class_list":["post-2526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-novita-editoriali-targate-mediavox-magazine","tag-autrice","tag-intervista","tag-libro","tag-mediavox-magazine","tag-poesia","tag-poesie","tag-presentazione","tag-raccolta","tag-soffi-nel-vento","tag-volume"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2526"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2538,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2526\/revisions\/2538"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}