{"id":2918,"date":"2016-09-16T06:24:23","date_gmt":"2016-09-16T05:24:23","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=2918"},"modified":"2016-09-16T06:31:58","modified_gmt":"2016-09-16T05:31:58","slug":"intervista-a-laura-adriani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=2918","title":{"rendered":"LAURA ADRIANI: L&#8217;AMORE PER LA RECITAZIONE"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Instancabile e molto ambiziosa, <strong>Laura Adriani<\/strong>, \u00e8 senz&#8217;altro una delle <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2920 alignright\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lauretta1.jpg\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lauretta1.jpg 1277w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lauretta1-300x200.jpg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lauretta1-768x511.jpg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lauretta1-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/>promesse del cinema e del teatro italiano. Ha iniziato la sua carriera televisiva partecipando alla prima edizione di Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici, per poi diventare attrice. Infatti, conosciuta dai ragazzi per aver interpretato il ruolo di &#8220;Miriam&#8221; all&#8217;interno di una delle serie tv pi\u00f9 seguite dagli Italiani, I Cesaroni, torner\u00e0 all&#8217;incirca verso l&#8217;inizio del 2017 nella serie targata Taodue di Canale 5, Squadra Mobile-Operazione Mafia Capitale, nel ruolo di &#8220;Mauretta&#8221;, figlia del straordinario e famosissimo commissario Ardenzi, interpretato da Giorgio Tirabassi.\u00a0Laura Adriani \u00e8 stata, inoltre, una delle quattro protagoniste del film Questi giorni, nel ruolo di &#8220;Angela&#8221;, con la regia di Giuseppe Piccioni, che uscir\u00e0 nella sale italiane a partire dal 15 settembre 2016. Il film, storia di quattro ragazze alle prese con le difficolt\u00e0 che ostacolano la loro illusione di eterna giovinezza, \u00e8 stato selezionato in concorso alla 73\u00aa Mostra internazionale d&#8217;arte cinematografica di Venezia.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Intervistarla \u00e8 stato molto piacevole! E&#8217; una ragazza simpatica, ambiziosa, molto disponibile, con un amore sconfinato per la recitazione e \u00a0soprattutto con i piedi ben saldi per terra, cosa che tra l&#8217;altro sembra essere il segreto del suo grande successo&#8230;<\/p>\n<p><strong>Com&#8217; \u00e8 iniziato il tuo percorso di attrice?<\/strong><\/p>\n<p><em>E&#8217; iniziato per caso. Avevo nove anni, e allo stabilimento balneare dove andavo di solito a Ostia avevano organizzato uno spazio dove i ragazzi venivano seguiti da degli insegnanti di recitazione. Alla fine della stagione abbiamo montato un piccolo spettacolo e l\u00e0, proprio in quel momento, mi sono innamorata per la prima volta e ho &#8220;deciso&#8221; che avrei voluto fare l&#8217;attrice. \u00a0Ho prima cominciato a frequentare dei corsi e poi, verso i dodici anni, ho cominciato a lavorare, continuando ovviamente a studiare recitazione, cosa che faccio tuttora.<\/em><\/p>\n<p><strong>Fare l&#8217;attrice per te, \u00e8 una scelta professionale o una scelta di vita?<\/strong><\/p>\n<p><em>Come ogni lavoro, \u00e8 anche una scelta di vita. Ma cerco di mantenere le due cose abbastanza separate. Amo il mio lavoro, come anche amo la normale <\/em>routine<em> della mia vita. Entrambi sono importanti e nessuno dei due deve prendere il sopravvento. Mi piace tenere i piedi ben saldi per terra e ricordare sempre che sono le piccole cose, l&#8217;amore delle persone care e verso se stessi a rendere la vita speciale.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il ruolo pi\u00f9 importante che hai interpretato recentemente?<\/strong><\/p>\n<p><em>Il ruolo pi\u00f9 importante che al momento ho interpretato \u00e8 sicuramente quello di Angela nel film &#8220;Questi giorni&#8221; di Giuseppe Piccioni, appena presentato alla 73esima Mostra del Cinema di Venezia e che uscir\u00e0 nelle sale il 15 settembre (andate al cinema!!!).<\/em><\/p>\n<p><strong>Uno dei ruoli che hai recentemente interpretato \u00e8 stato quello nella <em>fiction<\/em> &#8220;Squadra Mobile&#8221;, figlia del famosissimo commissario Ardenzi. Come ti sei trovata?<\/strong><\/p>\n<p><em>Interpretare Mauretta \u00e8 stato sicuramente molto divertente, grazie soprattutto a Giorgio Tirabassi, che, oltre ad essere un bravissimo attore, \u00e8 anche una persona molto bella. Con lui abbiamo potuto lavorare un po&#8217; pi\u00f9 a fondo sulle scene, cercando di tirare fuori il meglio. Nella seconda serie, poi, il mio ruolo \u00e8 diventato molto pi\u00f9 interessante e credo che piacer\u00e0 molto al pubblico a casa.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il ruolo che non ti hanno ancora proposto, ma che vorresti interpretare?<\/strong><\/p>\n<p><em>Mi piacerebbe interpretare ruoli pi\u00f9 da donna, magari anche con figli. So che sembra strano, ma credo che\u00a0diano pi\u00f9 possibilit\u00e0 ad un&#8217;attrice di sperimentarsi, poich\u00e9 scritti meglio rispetto ai soliti ruoli da &#8220;figlia&#8221;. Ma credo che dovr\u00f2 aspettare ancora un po&#8217;, data la mia tenera et\u00e0.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>I tuoi progetti futuri?<\/strong><\/p>\n<p><em>Innanzitutto, come ho gi\u00e0 detto, il 15 settembre esce il film &#8220;Questi giorni&#8221; al cinema, in cui sono protagonista con altre tre ragazze (Marta Gastini, Maria Roveran e Caterina Le Caselle). A dicembre uscir\u00e0 il nuovo film di Luca Miniero &#8220;Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 religione&#8221;, in cui interpreto la figlia di Claudio Bisio (nel cast anche Alessandro Gassman e Angela Finocchiaro). Poi ad inizio 2017 usciranno le due <\/em>fiction<em> per Canale 5 &#8220;Solo per amore 2&#8221; e &#8220;Squadra mobile 2&#8221;. Mentre al momento sto per iniziare il nuovo film di Silvio Soldini con Valeria Golino e Adriano Giannini.<\/em><\/p>\n<p><strong>Studi e lavori contemporaneamente . Come fai a combinare entrambe le cose?<\/strong><\/p>\n<p><em>Semplicemente metto al primo posto il mio lavoro, poi, quando ho del tempo libero, studio per dare gli esami, ma cerco di farlo con estrema calma. Non deve essere una corsa contro il tempo. Ho tutto il tempo del mondo per laurearmi e soprattutto voglio arricchirmi davvero studiando; se lo facessi di corsa e sommersa dall&#8217;ansia, non servirebbe a nulla, \u00a0anzi, probabilmente arriverei ad odiare tutto ci\u00f2 che riguarda la psicologia, che \u00e8 l&#8217;indirizzo universitario che ho scelto dopo la maturit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il consiglio che ti senti di dare ai giovani che vogliono intraprendere la tua stessa carriera?<\/strong><\/p>\n<p><em>Lavorare sodo e amare davvero il mestiere dell&#8217;attore, capire che cosa vuol dire veramente essere un attore. Molto spesso ci\u00f2 che attrae di questo lavoro \u00e8 la gloria, l&#8217;importanza, la visibilit\u00e0, il potere e i soldi che ne conseguono. Vorrei dire che, innanzitutto, in pochi riescono a raggiungere questi risultati e a mantenerli nel tempo soprattutto; e poi, almeno per me, non \u00e8 questo ci\u00f2 che conta. Ci vuole impegno, passione e dedizione. Ci vuole forza, tanta forza, per sopravvivere a tutti i &#8220;no&#8221; che si riceveranno e per rimanere con i piedi per terra per tutti i &#8220;s\u00ec&#8221; che si conquisteranno. E&#8217; un lavoro serio il nostro, anche se a volte non sembra, ma abbiamo una forte responsabilit\u00e0: far emozionare. A volte gli attori diventano anche un simbolo da emulare, e a quel punto la responsabilit\u00e0 sale, perch\u00e9 \u00e8 importante capire che con le nostre parole e i nostri comportamenti potremmo influenzare tante altre persone. Ci vuole quindi intelligenza e sensibilit\u00e0 e tanta voglia di mettersi alla prova e buttarsi nel vuoto.<\/em><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nonostante la tua giovane et\u00e0, hai maturato esperienza sia in teatro che al cinema. Ti senti pi\u00f9 a tuo agio sul set di un film o sul palcoscenico?<\/strong><\/p>\n<p><em>Sicuramente mi sento pi\u00f9 a mio agio davanti alla macchina da presa perch\u00e9 ho lavorato maggiormente per la televisione e per il cinema. Anche se mi piace molto il pubblico teatrale e mi sento a mio agio sul palco, credo di aver bisogno di maggior esperienza con il palcoscenico, magari sotto la guida di un bravo regista, prima di sentirmi sicura come davanti alla macchina da presa. In entrambi i casi, sia nel cinema sia nel teatro, ho comunque ancora tanto da imparare.<\/em><\/p>\n<p><strong>Tra <\/strong><strong>qualche giorno uscir\u00e0 nelle sale italiane il film <em>Questi giorni<\/em>, in cui hai interpretato il ruolo di \u201cAngela\u201d. Com&#8217;\u00e8 stato lavorare con altre tre grandi attrici come Marta Gastini, Maria Roveran e\u00a0 <\/strong><strong>Caterina Le Caselle<\/strong><strong>? Siete subito entrate in sintonia? Inoltre il film \u00e8 stato presentato alla <\/strong><strong>73\u00aa Mostra internazionale d&#8217;arte cinematografica di Venezia. Com&#8217;\u00e8 stato sfilare su quel <em>red carpet<\/em>? Raccontaci le emozioni che hai provato.<\/strong><\/p>\n<p><em>Che bello si parla di &#8220;Questi giorni&#8221;! Lavorare per questo film \u00e8 stato meraviglioso. Giuseppe Piccioni \u00e8 davvero un grande maestro di Cinema e dirige gli attori in maniera magistrale. Sono cambiata tanto dopo il film, sia come attrice sia come persona. Con le altre tre ragazze c&#8217;\u00e8 stata subito sintonia e ci siamo sostenute a vicenda durante il film che, nonostante la sua bellezza, \u00e8 stato molto faticoso. L&#8217;esperienza a Venezia \u00e8 stata emozionante e, anche questa, molto faticosa. Sentivamo tutte e quattro una grande pressione, ma poi, insieme, ce l&#8217;abbiamo fatta fortunatamente. E&#8217; stato sicuramente molto bello sentirsi come una principessa per una sera, ma io, se devo essere onesta, mi diverto molto pi\u00f9 sul set.\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Dato che la maggior parte dei ragazzi ti ha conosciuto con il personaggio di &#8220;Miriam&#8221;, all&#8217;interno della fiction &#8220;I Cesaroni&#8221;, come ti sei trovata a recitare questo ruolo e quanto \u00e8 stato importante per te? Raccontaci di questa esperienza.<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Miriam&#8221; \u00e8 un ruolo che rimarr\u00e0 per sempre nel mio cuore. Ha segnato la prima svolta nella mia carriera. Fino ad allora non avevo mai ottenuto una parte cos\u00ec impegnativa e mi ricordo che fu una grande gioia quando riuscii a prendere il ruolo. Per due anni mi sono ritrovata in una grande famiglia. All&#8217;inizio ero un po&#8217; spaventata, essendo una <\/em>fiction<em> che andava avanti ormai da diverse stagioni. Invece, appena arrivata, tutti hanno cercato di mettermi a mio agio. E&#8217; quindi un&#8217;esperienza di cui ho un bel ricordo, ma nella mia carriera ho deciso e cercato di andare avanti, provando a regalare al pubblico altri ruoli, e quindi altre emozioni.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Filmografia <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Cinema <\/strong><\/em><\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><em>Piazza giochi (2010)<\/em><\/li>\n<li><em>Un angelo all&#8217;inferno, regia di Bruno Gaburro (2012)<\/em><\/li>\n<li><em>MultipleX, regia di Stefano Calvagna (2013)<\/em><\/li>\n<li><em>Era santo, era uomo (2013)<\/em><\/li>\n<li><em>Tutta colpa di Freud, regia di Paolo Genovese (2014)<\/em><\/li>\n<li><em>Mi chiamo Maya, regia di Tommaso Agnese (2014)<\/em><\/li>\n<li><em>Infernet, regia di Giuseppe Ferlito (2016)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Televisione<\/strong><\/em><\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><em>Caravaggio \u2013 miniserie TV (2007)<\/em><\/li>\n<li><em>Don Matteo 6 &#8211; serie TV &#8211; Episodio Un San Valentino per Natalina (2008)<\/em><\/li>\n<li><em>Viky TV \u2013 serie TV &#8211; (2009)<\/em><\/li>\n<li><em>Un caso di coscienza \u2013 serie TV &#8211; Episodio Nessuna piet\u00e0 (2009)<\/em><\/li>\n<li><em>I Cesaroni \u2013 serie TV &#8211; (2010-2012)<\/em><\/li>\n<li><em>Lola &amp; Virginia \u2013 serie TV &#8211; (2011)<\/em><\/li>\n<li><em>Provaci ancora prof \u2013 serie TV, 6 episodi (2013)<\/em><\/li>\n<li><em>Solo per amore, regia di Raffaele Mertes e Daniele Falleri &#8211; Serie TV (2015-in corso)<\/em><\/li>\n<li><em>Squadra mobile, regia di Alexis Sweet &#8211; Serie TV (2015-in corso)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Altre esperienze <\/strong><\/em><\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><em>Ti lascio una canzone \u2013 Concorrente (2008)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Instancabile e molto ambiziosa, Laura Adriani, \u00e8 senz&#8217;altro una delle promesse del cinema e del teatro italiano. 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