{"id":30616,"date":"2023-10-15T07:20:25","date_gmt":"2023-10-15T06:20:25","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=30616"},"modified":"2023-10-15T10:37:35","modified_gmt":"2023-10-15T09:37:35","slug":"mytos-la-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=30616","title":{"rendered":"MYTOS: la Mostra"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Maddaloni (CE) | Il 14 ottobre 2023, alle ore 18.30, nella splendida location del museo archeologico Calatia della citt\u00e0 di Maddaloni, si \u00e8 inaugurata la mostra Mytos organizzata dall&#8217;Associazione Universo Arte con la direzione artistica dell&#8217;artista Antonella Botticelli e con il patrocinio della struttura museale.<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"446\" height=\"631\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0054.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30633\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0054.jpg 446w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0054-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>vernissage<\/strong> si \u00e8 tenuto alla presenza della dott. ssa <strong>Rosa Fiorillo<\/strong> &#8211; critica d&#8217;arte, del prof. <strong>Fiorentino Vecchiarelli<\/strong> &#8211; critico d&#8217;arte, della prof. <strong>Ilde Rampino<\/strong> &#8211; poetessa e della stessa curatrice, l&#8217;artista <strong>Antonella Botticelli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0051-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30635\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0051-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0051-300x300.jpg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0051-150x150.jpg 150w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0051-768x768.jpg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG-20231014-WA0051.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto \u201cMytos\u201d elaborato dall&#8217;Associazione <strong>Universo Arte<\/strong>, nasce dalla consapevolezza che da sempre l\u2019uomo si \u00e8 affidato al mito per spiegare qualcosa che non andava al di l\u00e0 dell\u2019umana comprensione e interpretare fenomeni inquietanti e sconosciuti, sicch\u00e9 i riti divenivano la rappresentazione di un gesto materiale e concreto che conteneva in s\u00e9 tracce di mistero che divenivano immagine e costituivano una certezza su cui basare la propria concezione dell\u2019ignoto. L\u2019arte \u00e8 stata in certo senso l\u2019espressione di questa eterno anelito al soprannaturale che si estrinseca attraverso varie forme, soprattutto quella classica, ma che non disdegna spunti di modernit\u00e0,trasfigurando il mito, dandogli una parvenza onirica. Le leggende che hanno caratterizzato gran parte del nostro passato hanno dato vita a personaggi densi di forte pregnanza emotiva che talvolta si sono trasformati in modelli o sono diventati un faro per la conoscenza. L\u2019arte ne ha preso spunto, inserendoli in un approccio fantastico e a volte fantasmagorico che ha generato opere suggestive e indimenticabili, lasciando libera l\u2019immaginazione. Sicch\u00e9 i miti, i riti, le leggende possono ancora sollecitare la fantasia creativa degli artisti, diventare un tema su cui lavorare e sognare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La critica d&#8217;arte dott. ssa <strong>Rosa Fiorillo<\/strong>, nel suo intervento ha in primis ringraziato i presenti, le autorit\u00e0 e il direttore del <strong>Museo Calatia<\/strong>, dott. <strong>Vincenzo Salerno<\/strong> per la disponibilit\u00e0 della struttura, ha poi brevemente accennato alla storia della struttura Museale, alla tematica trattata e cio\u00e8 il Mito, che a suo parere \u00e8 stato interpretato magnificamente dai <strong>29 artisti <\/strong>che hanno partecipato alla <strong>mostra Mytos<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi ha preso la parola il critico d&#8217;arte prof. <strong>Fiorentino Vecchiarelli<\/strong> il quale ha elogiato i lavori degli artisti, che hanno, pure nella diversit\u00e0 dei linguaggi e delle tecniche, interpretato il tema nelle sue svariate declinazioni. Una delle cose che pi\u00f9 ha tenuto ad evidenziare \u00e8 la bellezza della cromia dei colori delle opere, che in alcuni casi si avvicinano alla tradizione classica, in altri ancora all&#8217;astrattismo, al cubismo e al surrealismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La poetessa <strong>Ilde Rampino<\/strong> ha spiegato la dinamica del suo lavoro poetico: in pratica la curatrice le ha passato le foto delle opere e lei, sulla scorta delle sue sensazioni ed emozioni, ha poi scritto il commento personalizzato per ogni opera.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">La splendida location ha accolto le opere dei seguenti artisti: Marinella Albora, Angela Lapadula, Francesco Annunziata, Lorenzo Basile, Giovanni Boccia, Maria Brillante, Emanuele Cardone, Gianluca Carbone, Carmen Catapano, Daniela Colonna, Giuseppe Crescenzo, Carla De Gregori, Davide Della Vedova, Vittorio D&#8217;Onofrio, Anna Felvini, Benedetta Jandolo, Elvira Landi, Angela Lapadula, Angela Marotti, Pasquale Mastrogiacomo, Anna Maria Mirabella, Sandro Pontillo, Carmine Prisco, Orlando Ratto, Salvatore Romano, Sabina Russo, Francesco Giovanni Sisinni, Daisy Triolo, Susanna Yang, Pio Volpe, Giuseppe Zotti.<\/mark><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte le opere esposte sono di ottima fattura tecnica e di innovativi linguaggi espressivi.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;artista <strong>TRIOLO DASY<\/strong> ha interpretato il mito della foresta, che viene rappresentata come una Madre. Perch\u00e9 la foresta \u00e8 vita per l&#8217;uomo e per il mondo animale. Gli occhi che vengono posti in alto nella parte sinistra dell&#8217;opera, sono un chiaro riferimento alla presenza spesso invadente dell&#8217;uomo e alla sua furia distruttrice.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera scultorea dell&#8217;artista <strong>ANNA FELVINI<\/strong> di stampo minimalista ha affrontato bellamente il tema della crocifissione. L&#8217;immagine \u201cessenziale\u201d, scarna, esprime bene il dramma dell&#8217;uomo nel suo doloroso supplizio. Il crocifisso \u00e8 per i credenti un mistero da accogliere, per gli atei l&#8217;emblema dell&#8217;ingiustizia umana.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera dell&#8217;artista <strong>ANNAMARIA MIRABELLA<\/strong> \u00e8 un omaggio alla spiritualit\u00e0 australiana e rievoca, con la forza del colore, che si fa materia, antichi riti ancestrali sulla creazione del mondo. L&#8217;opera \u00e8 di chiaro contenuto concettuale e di forte impatto emozionale.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera dell&#8217;artista <strong>BENEDETTA IANDOLA<\/strong> \u00e8 stata eseguita con tecnica mista, dal forte contenuto simbolico. Il cuore sezionato in tre parti, rimanda ai diversi stati d&#8217;animo o momenti di vita dell&#8217;essere umano. Il cuore nella sua semplicit\u00e0 figurativa assume una forte potenza evocativa ed espressiva.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;artista <strong>CARMINE PRISCO<\/strong> ha utilizzato il linguaggio dei segni per sviluppare il racconto dell&#8217;avventuroso viaggio degli Argonauti. Opera gradevole dal punto di vista estetico, con contenuti ermetici che rimandano all&#8217;astrattismo segnico.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera informale dell&#8217;artista <strong>ANGELA LAPADULA<\/strong>, \u00e8 pregevole e raffinata dal punto di vista della tecnica. Il colore fa da protagonista ai sussulti dell&#8217;anima che anela verso il cielo. Efficace la cromia e la potenza del gesto, di grande impatto emozionale.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>DAVIDE DELLA VEDOVA<\/strong> \u00e8 piacevole, di forte contenuto simbolico. Buono l&#8217;accostamento dei colori, che creano una piacevole armonia compositiva. Le lingue di fuoco che ascendono verso l&#8217;alto rappresentano il desiderio dell&#8217;uomo di anelare al cielo.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>ELVIRA LANDI<\/strong> \u00e8 di stampo figurativo molto gradevole. L&#8217;artista che denota una buona tecnica pittorica ha rappresentato l&#8217;altra parte del mondo vivente, che abita in fondo al mare. Le figure marine, dipinte con maestria, sono presenza e bellezza di un&#8217;altra vita, di un altro mondo.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>EMANUELE CARDONE<\/strong> ha esaltato il forte contenuto simbolista e introspettivo. Il personaggio che primeggia al centro della tela con le mani sul volto, indica la sofferenza dell&#8217;uomo quando chiude la sua anima dentro uno spazio delimitato.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La maternit\u00e0 di <strong>FRANCESCO ANNUNZIATA<\/strong> ha sintetizzato magnificamente l&#8217;esperienza pi\u00f9 gratificante per la donna ed \u00e8 legata al dono della vita. La maternit\u00e0 \u00e8 anche sinonimo di cura e di tenerezza. L&#8217;uovo nella religione cristiana \u00e8 associato alla risurrezione ed \u00e8 quindi una immagine molto potente. L&#8217;uovo rappresentato magnificamente dallo scultore poggia sulla roccia, a significare che la vita ha radici salde e profonde.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;artista <strong>GIOVANNI BOCCIA<\/strong> nella esecuzione dell&#8217;opera ha utilizzato materiali vari, anche conchiglie e pietre di mare. L&#8217;opera realizzata con tecnica mista \u00e8 un racconto molto suggestivo, che rimanda al mito di Partenope, la sirena che con il suo bellissimo canto cerc\u00f2 di sedurre l&#8217;eroe Ulisse, ma non riusc\u00ec nel suo intento. Allora per il rifiuto e, per il dolore, si gett\u00f2 dalla roccia pi\u00f9 alta. Le onde del mare portarono il suo corpo fino al golfo di Napoli.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;artista <strong>GIUSEPPE CRESCENZO<\/strong> ha rappresentato, con raffinata tecnica pittorica, il mito di Edipo, metafora delle origini dell&#8217;uomo. La ricerca della verit\u00e0, spesso dolorosa, transita dentro l&#8217;uomo, che con la sua superbia non giunge a nessuna scoperta, ma viene dominato dal destino.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>CARLA DE GREGORI<\/strong> denota una buona tecnica pittorica. Il racconto del mito di Eos \u00e8 stato illustrato attraverso l&#8217; immagine di un volto sfocato, che per\u00f2 coglie nello spazio della tela l&#8217;atmosfera dell&#8217;Aurora. Molto interessante l&#8217;effetto cromatico, quasi in dissolvenza, a indicare il sorgere dell&#8217;alba del primo mattino.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>LORENZO BASILE<\/strong> \u00e8 di chiaro linguaggio espressionista, ben eseguita tecnicamente, rappresenta il mito del filo di Arianna. I personaggi che compongono la scena rimandano alla consegna del gomitolo di lana che Arianna fece a Teseo. Sullo sfondo la bestia- il Minotauro- che avanza nel labirinto. Atmosfera e interpretazione molto suggestiva e affascinante.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>MARIA BRILLANTE<\/strong> \u00e8 molto gradevole dal punto di vista estetico. Attraverso un linguaggio diretto l&#8217;artista ha rappresentato Gea, ovvero la madre terra, che si prende cura dell&#8217;uomo fin dalla sua nascita. L&#8217;opera esprime appieno la tenerezza della maternit\u00e0.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>MARINELLA ALBORA<\/strong> ha narrato il mito di Poseidone, il Dio del mare. Il colore monocromo azzurro evidenzia l&#8217;ambiente marino che \u00e8 un tutt&#8217;uno con la divinit\u00e0. I tratti somatici del Dio, muscoloso e possente, rispecchiamo fedelmente l&#8217;iconografia popolare.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera dell&#8217;artista <strong>ORLANDO RATTO<\/strong> ha interpretato bellamente il mito di Medusa. Le due donne- Medusa e Atena- , sono dipinte con eleganza e raffinatezza tecnica. Atena con gli occhi chiusi e lo sguardo rivolto verso il basso espande nello spazio la luce della sua saggezza, mentre Medusa rifulge la sua misteriosa bellezza.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>SALVATORE ROMANO<\/strong> \u00e8 molto suggestiva. L&#8217;artista ha calibrato in maniera magistrale il gioco di luci e di ombre. La statua che primeggia la scena rappresenta l&#8217;uomo che nel suo divenire transita nell&#8217;esperienza della luce e del buio.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera scultorea di<strong> PIO VOLPE<\/strong> racconta bellamente, attraverso l&#8217;uso di un materiale povero ma molto duttile -la carta- il mito di Laocoonte. La scena esprime intensamente l&#8217;idea di movimento e la drammatica lotta di Laocoonte nel tentativo di salvare la vita dei suoi due figli avvinghiati dai serpenti.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera scultorea dell&#8217;artista <strong>GIANLUCA CARBONE<\/strong> ben esprime, nella essenzialit\u00e0 della forma, la drammatica condizione umana, stretta tra la morsa della solitudine esistenziale e il desiderio di ribellione. L&#8217;assenza del volto evidenzia l&#8217;essere universale del soggetto e quindi tutto il genere umano.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera scultorea di <strong>GIUSETTE ZOTTI<\/strong>, di ottima fattura tecnica, esprime, in forma lirica, nella sua armonia plastica, l&#8217;incontro e l&#8217;avvicinamento tra Tedide e Pagea. Il bacio tra le due figure mitologiche rimanda bellamente all&#8217;ancestrale racconto.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>FRANCESCO SISINNI<\/strong> ha interpretato in maniera originale, con un linguaggio di astrazione, il mito che vive in ogni uomo cio\u00e8 il suo desiderio di affermazione attraverso la condivisione del sapere e la spinta al bene comune. L&#8217;impianto pittorico genera sicuramente un&#8217;emozione estetica assieme alla curiosit\u00e0 di conoscere il contenuto dell&#8217;opera.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera pittorica di <strong>CARMEN CATAPANO<\/strong> \u00e8 un racconto introspettivo e per certi versi universale. Penelope \u00e8 stata nel passato un simbolo femminile e cio\u00e8 la donna fedele al marito, che ne subisce le scelte e che tuttavia lo accoglie quando ritorna. L&#8217;opera, interpreta bellamente, in chiave contemporanea, il mito classico di Penolope. La tela che lavora il giorno per poi disfarla la notte \u00e8 la trama della nostra vita, con accelerazioni e ripensamenti.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>PASQUALE MASTROGIACOMO<\/strong> denota un impianto descrittivo surreale e una buona tecnica pittorica. I tre personaggi senza volto seduti sui \u201ctroni\u201d rappresentano l&#8217;incertezza della vita nel suo divenire. La donna posta al centro dell&#8217;opera \u00e8 la dea madre dalla quale si dipana l&#8217;eterno fluire del tempo, che \u00e8 lastricato da crepe e da dolore.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>ANGELA MAROTTI<\/strong> \u00e8 la metafora della brutalit\u00e0 e al tempo stesso della salvezza attraverso la bellezza dell&#8217;arte. Lo sguardo della protagonista, sospeso tra cielo e terra, sembra esprimere tutto il disincanto e il dolore di Medusa, dopo essere stata sedotta da Poseidone e per questo motivo punita da Atena.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di natura concettuale di <strong>VITTORIO D&#8217;ONOFRIO<\/strong> fa riferimento al dualismo tra il grano, che nell&#8217;accezione comune \u00e8 sinonimo di \u201ccosa buona\u201d, e il cielo sanguinolento che invece rimanda alla tragica realt\u00e0 della guerra. Nello spazio della terra si consuma il drammatico duello esistenziale tra la Morte e la Vita.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>SABINA RUSSO<\/strong> \u00e8 stata interpretata con piglio espressionista. La forza del colore sembra liquefarsi nella forma. Adone \u00e8 la metafora del super ego che travolge tutto quello con cui si relaziona. Perch\u00e9 la vera bellezza non \u00e8 alla superficie del corpo ma nella parte profonda dell&#8217;animo umano.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>SANDRO PONTILLO<\/strong> interpreta il mito di Pegaso, il cavallo alato che oltre alla forza possedeva la capacit\u00e0 di volare. Pegaso viene riprodotto bellamente mentre corre sulle onde del mare. Opera pregevole per composizione e resa pittorica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera di <strong>DANIELA COLONNA<\/strong>, eseguita in maniera impeccabile dal punto di vista tecnico, racconta il mito del vaso di pandora. In alto sopra il vaso si notano delle \u201cescrescenze\u201d che rappresentano i mali del mondo. Il vaso magistralmente interpretato ricorda la tradizione classica della Grecia antica. L&#8217;opera \u00e8 gradevole e di grande impatto emozionale.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera informale di <strong>SUSANNA YANG<\/strong> esprime una straordinaria potenza cromatica. Le masse di colore, amalgamate e compatte, formano una materia incandescente. L&#8217;opera allude chiaramente al mito di Prometeo e alla nascita del fuoco. La tela \u00e8 lo spazio della narrazione delle emozioni, dello stato d&#8217;animo dell&#8217;autrice e del suo travaglio interiore<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il vernissage si \u00e8 tenuto alla presenza della dott. ssa Rosa Fiorillo &#8211; critica d&#8217;arte, del prof. Fiorentino Vecchiarelli &#8211; critico d&#8217;arte, della prof. 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