{"id":3080,"date":"2016-10-19T19:12:09","date_gmt":"2016-10-19T18:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=3080"},"modified":"2016-10-20T19:46:44","modified_gmt":"2016-10-20T18:46:44","slug":"bob-dylan-sul-trono-del-nobel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=3080","title":{"rendered":"Bob Dylan sul trono del Nobel"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_3084\" aria-describedby=\"caption-attachment-3084\" style=\"width: 431px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3084\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aedi.jpg\" width=\"431\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aedi.jpg 800w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aedi-300x175.jpg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/aedi-768x447.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3084\" class=\"wp-caption-text\">Foto &#8211; fonte internet<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>\u00a0\u00c1eide, The\u00e0<\/em>, \u201cCantami, o Diva\u201d: \u00e8 uno degli <em>incipit<\/em> pi\u00f9 famosi della letteratura mondiale, il \u201cla\u201d con cui inizia l\u2019<em>Iliade<\/em>, immortale capolavoro di Omero (ammesso che Lui sia mai esistito).\u00a0La Poesia antica e universale \u00e8, dunque, canto; e i Poeti classici venivano chiamati \u201caedi\u201d, cio\u00e8 \u201ccantori\u201d; e anche il termine \u201ccarme\u201d rinvia al canto. In verit\u00e0, a qualcosa di pi\u00f9 del canto normale e usuale, al <em>carmen<\/em> religioso e magico, capace di affascinare il lettore e di possedere quello che poi i Francesi chiameranno <em>charme<\/em>, appunto \u201cfascino\u201d (per la verit\u00e0 il <em>fascinum<\/em> latino \u00e8 quella dote di ammaliare con gli occhi).<\/p>\n<p>E, allora, se la Poesia \u00e8 canto e musica, eccellente e sapiente \u00e8 stata la decisione dell\u2019Accademia di Stoccolma di conferire per il 2016 il <strong>Premio Nobel della Letteratura a Bob Dylan<\/strong>, musicista originale, che ha influenzato potentemente il pensiero e l\u2019arte del Novecento e ha scritto testi suggestivi e struggenti. E che (non \u00e8 stato sufficientemente ricordato in questi giorni) \u00e8 anche l\u2019autore di un romanzo, anomalo ed eccentrico (nel senso nobile del termine, come \u201clontano dal centro e dalle regole tradizionali\u201d). Titolo: <em>Tarantula<\/em> (Feltrinelli), un \u201clibro di parole\u201d, scritto tra il 1965 e il 1976 e pubblicato nel 1971. Segni particolari: molti, tra cui il riferimento antropologico al tarantismo, il ricorso allo stile nominale (che campeggia nel <em>Notturno<\/em> di D\u2019Annunzio) e al monologo interiore e al flusso di coscienza (i cui inventori, Dujardin, Joyce, Svevo e Berto hanno scoperto quale sia il discrimine fra un grande scrittore e uno scrittore mediocre).<\/p>\n<figure id=\"attachment_3083\" aria-describedby=\"caption-attachment-3083\" style=\"width: 363px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3083\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2-bob-dylan-400-400.jpg\" width=\"363\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2-bob-dylan-400-400.jpg 390w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2-bob-dylan-400-400-150x150.jpg 150w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2-bob-dylan-400-400-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3083\" class=\"wp-caption-text\">Foto &#8211; fonte internet<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ma l\u2019elemento pi\u00f9 emblematico del Nobel a Dylan risiede nel fatto che la pi\u00f9 prestigiosa Accademia del mondo ha operato la scelta pi\u00f9 anti-accademica, abolendo i confini fra Letteratura e Musica, giungendo alla definizione di un\u2019Arte <em>liminare<\/em> (cio\u00e8 di limite, di passaggio, di soglia e di contaminazione) e alla consacrazione di un canone di comunicazione per la nostra cultura contemporanea, cio\u00e8 la comunicazione 3.0, risultante dalla commistione del generi.<\/p>\n<p>Quanto ai testi, li conosciamo da anni tutti noi: capolavori come <em>Like a rolling stones<\/em>, <em>Blowin\u2019 in the wind<\/em>, <em>The times they are a changin\u2019<\/em> e <em>Mr. Tambourine man<\/em> fanno parte dell\u2019immaginario collettivo di intere generazioni e sono scolpiti a lettere di fuoco nel cuore di milioni di giovani e di non pi\u00f9 giovani. Abbiamo lasciato per ultimo, come sigillo della grandezza di Dylan (quello stesso sigillo con cui una volta i re siglavano con il proprio anello un dispaccio o una legge), <em>Knockin\u2019 on heaven\u2019s door<\/em> (\u201cBussando alle porte del cielo\u201d).<\/p>\n<p>Quando per la prima volta questa ballata risuon\u00f2 nel cuore e nell\u2019anima degli spettatori del film-cult <em>Pat Garret e Billy the Kid<\/em> (1973), tutti capirono che quella canzone non era solo il commento musicale della scena, in cui lo sceriffo anziano, colpito al ventre, muore mentre la moglie mostra il suo dolore solo con le lacrime che le scendono lungo il volto. Era molto di pi\u00f9: era il trionfo di una musica, che comunicava servendosi di parole poetiche, che con la ripetizione ossessiva di quel \u201cKnock-Knock\u201d rendeva bellamente il bussare della Morte alla porta della vita dell\u2019uomo che stava per viaggiare verso altre porte: quelle dell\u2019Eternit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>\u00a0\u00c1eide, The\u00e0, \u201cCantami, o Diva\u201d: \u00e8 uno degli incipit pi\u00f9 famosi della letteratura mondiale, il \u201cla\u201d con cui inizia l\u2019Iliade, immortale capolavoro di Omero (ammesso <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=3080\" title=\"Bob Dylan sul trono del Nobel\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":10,"featured_media":3081,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[817,38,23,816],"class_list":["post-3080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","tag-bob-dylano","tag-letteratura","tag-musica","tag-nobel"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3080"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3090,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3080\/revisions\/3090"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}