{"id":33620,"date":"2024-06-03T13:36:57","date_gmt":"2024-06-03T12:36:57","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=33620"},"modified":"2024-06-03T13:36:58","modified_gmt":"2024-06-03T12:36:58","slug":"stellan-skarsgard-attesissimo-allischia-film-festival-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=33620","title":{"rendered":"Stellan Skarsg\u00e5rd attesissimo all&#8217;Ischia Film Festival 2024"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il cinema mondiale torna all\u2019Ischia Film Festival con 35 opere provenienti da 17 paesi<\/h1>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>3 anteprime internazionali, 2 europee, 9 italiane e 10 premi\u00e8re regionali<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>alla 22esima edizione del festival che, dal 29 giugno al 6 luglio, apre lo sguardo sul rapporto tra cinema e territorio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tra gli ospiti d\u2019eccezione&nbsp;<\/em><em>Stellan Skarsg\u00e5rd interprete di pellicole di successo&nbsp;<\/em><em>come Dune di Denis Villeneuve.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ischiafilmfestival.it\/images\/NuovoSito\/ImmaginiPerArticoli\/2024\/Scargard.png\" alt=\"4 articolo \" width=\"634\" height=\"595\">Saranno<strong>&nbsp;35<\/strong>&nbsp;le opere in concorso nelle 3 sezioni della 22esima edizione dell\u2019Ischia Film Festival:&nbsp;<strong>premio miglior lungometraggio, premio miglior cortometraggio e premio location negata<\/strong>&nbsp;rivolto alle opere segnate da temi di forte valenza sociale come la violazione dei diritti umani, la parit\u00e0 di genere e l\u2019emarginazione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra anteprime italiane e internazionali, i film, provenienti da ogni parte del mondo, offriranno uno sguardo originale sulle diverse realt\u00e0 sociali e culturali, sfruttando modalit\u00e0 espressive che vanno dalla finzione al documentario, dall\u2019animazione al linguaggio sperimentale, dimostrando come il cinema sia capace di restituire l\u2019atmosfera e le peculiarit\u00e0 di luoghi vicini e lontani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cNon possiamo smettere di guardare lontano. E cos\u00ec anche quest&#8217;anno la nostra rassegna punta a fare la differenza con gli strumenti che ci contraddistinguono: la variet\u00e0 culturale, la ricerca linguistica e il prestigio degli ospiti che ci racconteranno la loro passione per il cinema e per i luoghi delle loro vite.\u201d<\/em>&nbsp;afferma Michelangelo Messina, direttore artistico e fondatore dell\u2019Ischia FIlme Festival.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grande attesa per l\u2019arrivo sull\u2019isola dell\u2019attore svedese&nbsp;<strong>Stellan Skarsg\u00e5rd<\/strong>&nbsp;che, il 4 luglio, incontrer\u00e0 il pubblico e ricever\u00e0 un riconoscimento ad una lunga ed entusiasmante carriera fatta di successi tra cui il Golden Globe, vinto nel 2020, come miglior attore non protagonista per la serie Chernobyl. L\u2019attore svedese ha conquistato il cinema e la televisione interpretando ruoli chiave in tanti film come Oppenheimer, It, Mamma Mia e non ultimo ha indossato i panni del Barone Harkonnen in Dune.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spazio al&nbsp;<strong>Concorso Lungometraggi<\/strong>&nbsp;dell\u2019Ischia Film Festival che vede competere&nbsp;<strong>otto opere<\/strong>, di cui sei fra anteprime italiane o internazionali, che esplorano importanti temi di natura etica, politica e sociale, tutti collegati dal fil rouge della valorizzazione dei luoghi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre le opere in cui spicca il tema delle complessit\u00e0 dei rapporti familiari: nello spagnolo&nbsp;<strong>Amanece<\/strong>, di Juan Francisco Viruega due sorelle si trovano ad affrontare gli ultimi giorni di vita della propria madre, e a ripercorre fantasmi del passato;&nbsp;<strong><em>Cold sigh<\/em><\/strong>&nbsp;di Nahid Sedigh accompagna lo spettatore in un Iran gelido, attraverso un sofferto e teso rapporto padre-figlio;&nbsp;<strong><em>When the walnut leaves turn yellow<\/em><\/strong>, di Mehmet Ali Konar \u00e8 invece il racconto del dramma di un padre curdo, che prova a responsabilizzare suo figlio prima di morire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre tre le opere che riflettono sul futuro dei popoli e delle nuove generazioni:&nbsp;<strong><em>Bangarang<\/em><\/strong>&nbsp;di Giulio Mastromauro porta l\u2019attenzione sui bambini di Taranto, e su un\u2019adolescenza che porta sullo sfondo la minaccia dell&#8217;Ilva e del disastro ambientale;&nbsp;<strong><em>Flickering lights<\/em><\/strong>&nbsp;di Anupama Srinivasan e Anirban Dutta, descrive l&#8217;arrivo dell&#8217;elettricit\u00e0 in un piccolo villaggio al confine tra India e Myanmar, mostrando un balzo nella modernit\u00e0 che rimette in discussione il desiderio di vedere riconosciuta la propria identit\u00e0; Istanbul \u00e8 invece il teatro di&nbsp;<strong><em>Rosinante<\/em><\/strong>&nbsp;di Baran Gunduzalp, in cui una giovane coppia vive il dramma del lavoro precario e di essere genitori in una societ\u00e0 in cui il futuro \u00e8 segnato dall\u2019incertezza. Chiudono il concorso&nbsp;<strong><em>Electra<\/em><\/strong>&nbsp;di Hala Matar, il viaggio fra le strade di Roma di una giornalista che cerca un famoso musicista ma trova tradimento e menzogna, e&nbsp;<strong><em>Gondola<\/em><\/strong>&nbsp;di Veit Helmer, storia dell\u2019amicizia a mezz\u2019aria tra la nuova addetta alle cabine Iva e l\u2019assistente della gondola che viaggia in direzione opposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da sempre dedicato alle opere che raccontano il territorio violato dalle contraddizioni della civilt\u00e0 e del progresso, la sezione&nbsp;<strong>Location negata<\/strong>&nbsp;presenta quest\u2019anno&nbsp;<strong>cinque opere<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>lungometraggio<\/strong>&nbsp;in concorso. In tre di esse spicca il rapporto tra l\u2019arte e la difficolt\u00e0 di trovare la propria casa nel mondo: in&nbsp;<strong><em>Pele de Vidro<\/em><\/strong>&nbsp;la regista Denise Zmekhol fa i conti con la dura disuguaglianza del Brasile, scoprendo che il capolavoro architettonico di suo padre \u00e8 oggi occupato da centinaia di senzatetto;&nbsp;<strong><em>The annoyed&nbsp;<\/em><\/strong>di Mehdi Fard Ghaderi \u00e8 invece un film episodico su tre registi iraniani che cercano di realizzare un film sui problemi sociali, sugli abusi contro le donne e sulle esecuzioni;&nbsp;<strong><em>Il mare nascosto<\/em><\/strong>&nbsp;di Luca Calvetta \u00e8 un\u2019opera poetica e politica, in bilico tra cinema, teatro e documentario, che ispirandosi alla favola di Antoine de Saint-Exup\u00e9ry \u201cIl piccolo principe\u201d, narra il pellegrinaggio di un ragazzo venuto da lontano alla scoperta del nostro sud e di tutti i sud del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agganciato al tragico presente \u00e8&nbsp;<strong><em>The strangers<\/em><\/strong>&nbsp;case di Brandt Andersen, che ci porta ad Aleppo, nel mezzo della guerra civile siriana, dove Amira, un chirurgo pediatrico, esegue un&#8217;operazione salvavita durante i giorni pi\u00f9 bui del conflitto, mentre&nbsp;<strong><em>Itu Ninu<\/em><\/strong>&nbsp;di Itandehui Jansen ci catapulta nel futuro del 2084, dove \u00c1ngel si ritrova intrappolato come migrante climatico in una citt\u00e0 intelligente, in un&#8217;esistenza squallida e opprimente, fino a quando compare Sofia, un&#8217;altra migrante climatica che lavora in un impianto di riciclaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sezione dei&nbsp;<strong>cortometraggi<\/strong>&nbsp;propone&nbsp;<strong>nove opere<\/strong>&nbsp;che offrono una folta variet\u00e0 di sguardi e di tendenze estetiche nel segno di paesaggi straordinari e forze magiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accade nelle moderne fiabe in gara dove prodigio e realt\u00e0 si mescolano tra loro: gli italiani&nbsp;<strong><em>Ancella d\u2019Amore, L\u2019acqua di San Giovanni<\/em><\/strong><em>&nbsp;<\/em>cos\u00ec come&nbsp;<strong><em>The moon contain us<\/em><\/strong>&nbsp;dalla Costa Rica o&nbsp;<strong><em>Ivalu<\/em><\/strong>&nbsp;dalla Groenlandia. E succede anche&nbsp;&nbsp;negli spaccati di storie lontane che si assomigliano nel segno del vuoto da colmare con la poesia, come il viaggio cinese di&nbsp;<strong><em>Elegy for a Village<\/em><\/strong>, la favola curda di&nbsp;<strong><em>Things Unheard of,<\/em><\/strong>&nbsp;il mistero delle migrazioni di corpi e anime con lo spagnolo&nbsp;<strong><em>Aqueronte<\/em><\/strong>, la visionariet\u00e0 del cinema d\u2019animazione con&nbsp;<strong><em>Tennis, Oranges<\/em><\/strong>&nbsp;o ancora il sogno di un vulcano umano in&nbsp;<strong><em>Hunger<\/em><\/strong>, cos\u00ec come nell\u2019intensit\u00e0 della scrittura di amari romanzi di formazione l\u2019italiano&nbsp;<strong><em>La giustificazione,<\/em><\/strong>&nbsp;il macedone&nbsp;<strong><em>Are you a man<\/em><\/strong>, l\u2019iraniano&nbsp;<strong><em>It turns of blue<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La selezione dei&nbsp;<strong>cortometraggi di Location negata<\/strong>&nbsp;conferma, dal canto suo, l\u2019importanza della cura verso le invisibilit\u00e0 e le anime dimenticate, ragionando su geografie inedite e firme esordienti che raccontano la complessit\u00e0 del mondo che viviamo, accarezzando i temi urgenti delle battaglie dei diritti umani. Lo fa indagando l\u2019emarginazione dell\u2019altro e dello sconosciuto con gli italiani&nbsp;<strong><em>Non piangere<\/em><\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><em>Tundra<\/em><\/strong>, le guerre interiori ed esteriori che si attraversano a ogni latitudine con l\u2019inglese&nbsp;<strong><em>Buffer Zone<\/em><\/strong>&nbsp;ambientato a Cipro, il libanese&nbsp;<strong><em>I come from the Sea<\/em><\/strong>&nbsp;o il russo&nbsp;<strong><em>Empty rooms<\/em><\/strong>, il tema delle libert\u00e0 oltre censure e ostilit\u00e0 ambientali con l\u2019indonesiano&nbsp;<strong><em>Where the wild Frangipanis grow<\/em><\/strong>, l\u2019iraniano&nbsp;<strong><em>Titanic<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong><em>versione adatta alle famiglie iraniane<\/em><\/strong>&nbsp;e la parabola tibetana di&nbsp;<strong><em>The Lake<\/em><\/strong>&nbsp;arrivando all\u2019astrazione di realt\u00e0 che sconfinano oltre il possibile e il sacro con il messicano&nbsp;<strong><em>Susurro<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;Ischia Film Festival \u00e8 sostenuto da: Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, Regione Campania &#8211; Film Commission Regione Campania, BONACINA 1889, BPER Banca e TRECCANI Esperienze.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cortometraggi in concorso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;Acqua di San Giovanni<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Italia, 2023) di Anna Claudia Bassani<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ancella d&#8217;amore<\/strong>&nbsp;(Italia, 2023) di Emanuela Muzzupappa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Aqueronte<\/strong>&nbsp;(Spagna, 2023) di Manuel Mu\u00f1oz Rivas<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Are you a man<\/strong>&nbsp;(Macedonia, 2023) di Gjorce Stavreski<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elegy fior a village<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA EUROPEA &#8211; Cina, 2024) di Weipeng Huang<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Giustifiicazione<\/strong>&nbsp;(Italia, 2023) di Alex Marano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Hunger<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Inghilterra e Italia, 2023) di Natalie Spencer<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>It turns blue<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Iran, 2023) di Shadi Karamroudi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ivalu<\/strong>&nbsp;(Danimarca, 2023) di Anders Walter e Pipaluk K. J\u00f8rgensen<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Solo la luna comprender\u00e1<\/strong>&nbsp;(Costa Rica e Stati Uniti, 2023) di Kim Torres<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tennis, oranges<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; Stati Uniti, 2024) di Sean Pecknold<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Things unheard ofi<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Turchia, 2023) di Ramazan K\u0131l\u0131\u00e7<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Location Negata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>The Annoyed<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; Iran, 2023) di Mehdi Fard Ghaderi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bufifier zone<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Inghilterra, 2023) di Savvas Stavrou<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Empty Rooms<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Russia, 2023) di Zhenia Kazankina<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I Come from the Sea<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Libano, 2023) di Feyrouz Serhal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Itu Ninu<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; Messico, 2023) di Itandehui Jansen<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>The Lake<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ASSOLUTA &#8211; Cina, 2023) di Yangkyi Tsering<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Mare nascosto<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ASSOLUTA &#8211; Italia, 2023) di Luca Calvetta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non piangere<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Italia, 2024) di Niccol\u00f2 Corti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pele de vidro<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Stati Uniti e Brasile, 2023) di Denise Zmekhol<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>The Strangers&#8217; Case<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; Giordania, 2024) di Brandt Andersen<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Susurro<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA CAMPANA &#8211; Messico, 2023) di Gabriel Gonzalez Acosta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Titanic, versione adatta alle famiglie iraniane<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; Iran, 2023) di Farnoosh Samadi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tundra<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ASSOLUTA &#8211; Italia, 2024) di Andrea Borgo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Where the wild firangipanis grow<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; Indonesia, 2023) di Nirartha Bas Diwangkara<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lungometraggi in concorso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Amanece<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA INTERNAZIONALE &#8211; Spagna, 2023) di Juan Francisco Viruega<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bangarang<\/strong>&nbsp;(Italia, 2023) di Giulio Mastromauro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cold sigh<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; Iran, 2023) di Nahid Sedigh<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Electra<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA INTERNAZIONALE &#8211; Stati Uniti, 2024) di Hala Matar<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Flickering lights<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA ITALIANA &#8211; India, 2023) di Anupama Srinivasan e Anirban Dutta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gondola<\/strong>&nbsp;(Germania, 2023) di Veit Helmer<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Rosinante<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA EUROPEA &#8211; Turchia, 2023) di Baran Gunduzalp<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>When the walnut leaves turn yellow<\/strong>&nbsp;(ANTEPRIMA INTERNAZIONALE &#8211; Turchia, 2024) di Mehmet Ali Konar<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il cinema mondiale torna all\u2019Ischia Film Festival con 35 opere provenienti da 17 paesi 3 anteprime internazionali, 2 europee, 9 italiane e 10 premi\u00e8re regionali <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=33620\" title=\"Stellan Skarsg\u00e5rd attesissimo all&#8217;Ischia Film Festival 2024\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":18,"featured_media":33623,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[929],"tags":[],"class_list":["post-33620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-iff"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33620"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33622,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33620\/revisions\/33622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}