{"id":3508,"date":"2016-12-31T15:48:38","date_gmt":"2016-12-31T14:48:38","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=3508"},"modified":"2016-12-31T15:53:56","modified_gmt":"2016-12-31T14:53:56","slug":"i-campioni-sportivi-italiani-del-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=3508","title":{"rendered":"I campioni sportivi italiani del 2016"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3509 alignright\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/7.jpg\" alt=\"7\" width=\"241\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/7.jpg 303w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/7-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/>Il 2016 \u00e8 ormai giunto al termine, portando con s\u00e8 considerevoli punti di partenza per un futuro pi\u00f9 roseo, ma trainando anche \u2013 e purtroppo \u2013 pesanti sconfitte e amare delusioni, soprattutto nel settore sportivo. In ogni competizione c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che vince e qualcuno che perde. Questa volta \u00e8 toccato a noi italiani fare la parte dei leoni. 28 medaglie alle olimpiadi e 39 alle paralimpiadi. Per non parlare dei successi calcistici. Niente potrebbe renderci pi\u00f9 fieri.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>I meriti italiani dunque sono tanti, mai troppi; ed \u00e8 per questo che proveremo qui di seguito a fare una summa dei migliori sportivi italiani del 2016.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>La favola \u2013 o quasi \u2013 dell\u2019Italvolley<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_3510\" aria-describedby=\"caption-attachment-3510\" style=\"width: 315px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3510 \" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/1-1.jpg\" width=\"315\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/1-1.jpg 458w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/1-1-300x180.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3510\" class=\"wp-caption-text\"><em>Simone Buti in lacrime dopo l\u2019ultimo punto in semifinale con gli Stati Uniti<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>In ambiente pallavolistico, la si definisce come \u201cla maledizione dell\u2019oro\u201d e forse \u00e8 realmente cos\u00ec. L\u2019Italia non \u00e8 mai riuscita a conquistare il primo posto del podio, classificandosi sempre come seconda. Senza dubbio un risultato da non gettar via. Le olimpiadi di Rio per\u00f2 sembravano orientate verso un qualcosa di diverso: asfaltate le squadre in un \u201cgirone di ferro\u201d, la nostra nazionale risultava di un altro pianeta. Le personalit\u00e0, tutte differenti, di quel sestetto magico hanno fatto sognare gli appassionati. Guidata da un giovane allenatore, Gianlorenzo Blengini, l\u2019Italia \u00e8 arrivata in semifinale contro gli Stati Uniti ed \u00e8 riuscita a spuntarla \u2013 grazie anche ad un fenomeno conosciuto come Ivan Zaytsev, neoeletto miglior atleta italiano del 2016 \u2013 in una delle partite pi\u00f9 belle che i tifosi abbiano mai visto. In finale per\u00f2 \u00e8 caduta sotto i colpi del Brasile, padrone di casa, spegnendo il fuoco che avevano creato. Forse per la prima volta la pallavolo italiana ha scosso i cuori di migliaia di persone e, per un giorno, \u00e8 diventata sport nazionale.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Bebe Vio<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_3511\" aria-describedby=\"caption-attachment-3511\" style=\"width: 215px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3511\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/2.jpg\" alt=\"Beatrice Vio, campionessa paralimpica \" width=\"215\" height=\"143\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/2.jpg 372w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3511\" class=\"wp-caption-text\"><em>Beatrice Vio, campionessa paralimpic<\/em>a<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questa ventenne \u00e8 il simbolo della voglia di vittoria e di riscatto. Beatrice Maria Vio \u2013 detta Bebe \u2013 all\u2019et\u00e0 di 11 anni fu colpita da una meningite fulminante che l\u2019ha privata di tutti gli arti. Ma niente \u00e8 impossibile per l\u2019uomo. Con la sua forza di volont\u00e0, dopo anni di allenamento, ha conquistato l\u2019oro alle paralimpiadi ed ha trascinato la sua squadra in un bronzo meritatissimo. Un esempio di vita. E oggi, per questo, \u00e8 diventata il simbolo degli atleti paralimpici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Gianluigi Donnarumma<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_3512\" aria-describedby=\"caption-attachment-3512\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3512\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/3.jpg\" alt=\"Gianluigi Donnarumma portiere del Milan\" width=\"224\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/3.jpg 733w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/3-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3512\" class=\"wp-caption-text\"><em>Gianluigi Donnarumma portiere del Milan<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Classe \u201899, GianLuigi Donnarumma, ma per tutti &#8220;Gigio&#8221;, \u00e8 senz\u2019altro una delle maggiori promesse del calcio italiano. Cresce calcisticamente nella scuola calcio Club e nel 2013 viene acquistato dal Milan, la sua squadra del cuore. Milita nella primavera del Milan, fino alla stagione 2014-2015, quando per la prima volta \u00e8 aggregato alla prima squadra di Filippo Inzaghi andando in panchina in Serie A. Il 25 ottobre 2015 debutta ufficialmente in Serie A nella partita Milan-Sassuolo all&#8217;et\u00e0 di 16 anni e 8 mesi. Esordendo all\u2019et\u00e0 di 16 anni e 8 mesi, Donnarumma diventa il secondo portiere pi\u00f9 giovane ad esordire nella massima serie dopo Gianluca Pacchiarotti. Inoltre, Donnarumma \u00e8 stato uno dei migliori in campo nella partita di Coppa Italia che si \u00e8 disputata\u00a0 a Doha contro la Juventus e vinta dal Milan ai rigori grazie alla sua parata capace di fermare <strong>Dybala<\/strong> dagli undici metri<strong>.<\/strong> Semplicemente un prodigio. Un\u2019eccellenza, un talento fuori dal comune che fa onore al nostro calcio e a quello internazionale e che senz\u2019altro diventer\u00e0 uno dei pi\u00f9 grandi portieri del calcio italiano!<\/p>\n<blockquote><p><strong>Ranieri e il suo Leicester<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_3513\" aria-describedby=\"caption-attachment-3513\" style=\"width: 287px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3513\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/4.jpg\" width=\"287\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/4.jpg 594w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/4-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3513\" class=\"wp-caption-text\"><em>Ranieri alza la coppa dopo il miracolo del Leicester<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><em>\u201cImpossible is nothing\u201d <\/em>\u00e8 ormai il motto del Leicester!<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 accaduto nel 2016 per gli uomini di Ranieri e per tutti i tifosi del Leicester \u00e8 stato un vero e proprio miracolo del calcio! \u00c8 stata la favola di una squadra che, sebbene l\u2019anno prima si fosse salvata in extremis, \u00e8 riuscita a diventare per la prima volta nella sua storia campione d&#8217;Inghilterra. \u00c8 stata sopratutto la rivincita del mister Ranieri in risposta alla molte critiche che gli sono state fatte in seguito alla sua esperienza da tecnico in Grecia. Una scalata trionfale fatta in silenzio e con spensieratezza, ma soprattutto con impegno, sacrificio e dedizione! Umilt\u00e0, passione e tanti sacrifici sono serviti a compiere il miracolo del Leicester!<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><strong>Gregorio Paltrinieri<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_3514\" aria-describedby=\"caption-attachment-3514\" style=\"width: 228px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3514\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/5.jpg\" alt=\"Gregorio Paltrinieri campione olimpico\" width=\"228\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/5.jpg 960w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/5-300x200.jpg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/5-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3514\" class=\"wp-caption-text\"><em>Gregorio Paltrinieri campione olimpico<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Si scrive campione, si legge Gregorio Paltrinieri. Il 2016 \u00e8 stato senz\u2019altro, nel nuoto, l\u2019anno di Gregorio Paltrinieri, protagonista assoluto delle Olimpiadi di Rio. A soli 22 anni, Gregorio Paltrinieri, originario di Carpi, ha conquistato l\u2019oro nei 1500 stile libero col tempo di <strong>14&#8217;15&#8221;51<\/strong> (sotto il primato di <strong>14&#8217;31&#8221;02<\/strong> del grande nuotatore cinese <strong>Sun Yang<\/strong> assente nella finale di <strong>Rio<\/strong>). Inoltre ai Mondiali di Windsor ha portato a casa l\u2019argento, chiudendo da campione questa stagione. Con le sue bracciate Super Greg ha entusiasmato una nazione intera e noi ci auguriamo che possa continuare ad emozionarci cos\u00ec come solo lui \u00e8 in grado di fare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong><br \/>\nNiccol\u00f2 Campriani<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<figure id=\"attachment_3515\" aria-describedby=\"caption-attachment-3515\" style=\"width: 256px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-3515\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/6.jpg\" alt=\"Niccol\u00f2 Campriani e il suo oro olimpico\" width=\"256\" height=\"148\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/6.jpg 606w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/6-300x173.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3515\" class=\"wp-caption-text\"><em>Niccol\u00f2 Campriani e il suo oro olimpico<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Alle Olimpiadi di Rio del 2016 Niccol\u00f2 Campriani \u00e8 stato l\u2019atleta italiano pi\u00f9 vincente per lo sport italiano. Ci ha emozionato conquistando nel tiro a segno ben due medaglie d\u2019oro, la prima nella carabina 10 metri ad aria compressa e la seconda nella carabina 50 metri ad aria compressa tre posizioni. Tuttavia nella vita del giovane tiratore non c&#8217;\u00e8 soltanto lo sport, ma anche una laurea alla West Virginia University, un master a Londra, uno stage in Ferrari e uno alla Pardini Armi ed per questo che, almeno per ora, ha deciso di ritirarsi per lavorare in una start-up.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Articolo \u00a0di Arcangelo Annunziata e\u00a0Daniela Riso <\/strong>&#8211; foto: fonte internet<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2456 alignright\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/daniela-riso.jpg\" alt=\"daniela riso\" width=\"111\" height=\"111\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/daniela-riso.jpg 720w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/daniela-riso-150x150.jpg 150w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/daniela-riso-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 111px) 100vw, 111px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2769 alignright\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/arcangelo-annunziata.jpg\" alt=\"arcangelo annunziata\" width=\"60\" height=\"111\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il 2016 \u00e8 ormai giunto al termine, portando con s\u00e8 considerevoli punti di partenza per un futuro pi\u00f9 roseo, ma trainando anche \u2013 e purtroppo <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=3508\" title=\"I campioni sportivi italiani del 2016\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":18,"featured_media":3517,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198],"tags":[872,873,72,778,90,874],"class_list":["post-3508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","tag-campioni","tag-coppa","tag-italia","tag-medaglia","tag-sport","tag-trofeo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3508"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3521,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3508\/revisions\/3521"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}