{"id":43136,"date":"2026-05-26T18:53:32","date_gmt":"2026-05-26T17:53:32","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=43136"},"modified":"2026-05-26T18:53:32","modified_gmt":"2026-05-26T17:53:32","slug":"costanza-drogo-lantiquaria-di-genova-intervista-a-simonetta-ronco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=43136","title":{"rendered":"Costanza Drogo. L&#8217;antiquaria di Genova: intervista a Simonetta Ronco"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>Simonetta Ronco<\/strong><\/mark> \u00e8 l&#8217;autrice di<mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong> <em>Costanza Drogo. L&#8217;antiquaria di Genova<\/em><\/strong><\/mark> ( ediz. La Bussola), un coinvolgente giallo al femminile, ambientato a Genova nel 1928. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Difficile immaginare la citt\u00e0 marinara negli anni &#8217;20 ma non per lei, genovese di origini, che della sua amata <strong>Genova<\/strong> conosce ogni angolo nascosto. La citt\u00e0 non \u00e8 sfondo ma protagonista delle vicende narrate, e diventa <strong>essenziale alla narrazione<\/strong> cos\u00ec come lo \u00e8 Costanza Drogo, giovane curiosa e appassionata di giornalismo che si trasferisce in citt\u00e0 per iniziare una nuova vita dopo un grave lutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentrare le vicende del romanzo su un personaggio femminile \u00e8 per Simonetta Ronco la naturale prosecuzione di un lavoro che, dal 2018, costituisce una delle collane di punta della<mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong> casa editrice Licosia<\/strong><\/mark>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>Mnemosine<\/strong><\/mark><\/em> \u00e8 la collana che accoglie le<mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong> biografie<\/strong><\/mark> di personaggi <mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>femminili del passato<\/strong><\/mark>, poco conosciute, trascurate o persino dimenticate. Donne che hanno operato, lasciando un segno, nel mondo della cultura, della politica, del diritto e dell\u2019economia, oltre ai ritratti di donne che hanno dedicato parte della loro vita ad attivit\u00e0 manuali, rurali e artigiane.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la scelta di scrivere un giallo non \u00e8 una novit\u00e0 per l&#8217;autrice. Dopo aver pubblicato romanzi in cui i protagonisti erano degli investigatori uomini, questa volta Simonetta Ronco sceglie di mettersi alla prova con una donna. Il risultato \u00e8 un giallo che, seppur breve, lascia un impronta nel cuore del lettore, catturato dalle <strong>atmosfere<\/strong> di una <strong>Genova<\/strong> ormai passata, ma che emana un<strong> fascino e un mistero<\/strong> rimasti immutati sino ai nostri giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scrittura \u00e8 curata, minuziosa, ma allo stesso tempo asciutta e scorrevole, doti che pochissimi scrittori contemporanei dimostrano di avere. Tuttavia, il fascino di <em>Costanza Drogo. L&#8217;antiquaria di Genova<\/em> non si esaurisce con l&#8217;ultima pagina. Il <em>perch\u00e9<\/em> l&#8217;ho capito solo dopo aver fatto qualche domanda all&#8217;autrice: qui l&#8217;intervista.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">L&#8217;INTERVISTA<\/mark><\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 ha immaginato il suo libro a Genova, alla fine degli anni 20?<\/strong> <em>Genova \u00e8 la mia citt\u00e0, un labirinto di caruggi e palazzi che nasconde storie secolari. Ho scelto il 1928 perch\u00e9 \u00e8 un crinale affascinante: un&#8217;epoca di grande eleganza e fermento economico, ma anche di ombre profonde. Amo molto gli anni Venti del Novecento e ho ambientato diversi romanzi in questo periodo. Mi soffermo spesso ad osservare vetrine d&#8217;antiquariato: ci vuole molta sensibilit\u00e0 per trattare oggetti che hanno viaggiato nel tempo.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dopo tre investigatori uomini, ecco Costanza Drogo: cosa la rende magnetica?<\/strong> <em>Costanza non &#8220;investiga&#8221; nel senso classico: lei &#8220;ascolta&#8221;. La sua forza risiede in un\u2019empatia colta. Mentre i miei precedenti protagonisti (come Barresi o F\u00e9vrier) usavano logica o istinto maschile, Costanza usa la sensibilit\u00e0 verso il passato e verso le persone. \u00c8 magnetica perch\u00e9 \u00e8 una donna indipendente in un\u2019epoca che voleva le donne silenziose; lei invece ha una voce propria, forgiata dalle difficolt\u00e0 ma anche dall\u2019amore delle persone che l\u2019hanno vista crescere.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quale episodio del romanzo \u00e8 davvero il fulcro della narrazione?<\/strong> <em>Senza svelare troppo, credo sia il momento in cui Costanza varca per la prima volta la soglia del negozio di Sergio Canepa dopo la sua morte. L\u00ec capisce che gli oggetti non sono solo merce, ma testimoni muti. \u00c8 il momento in cui la sua &#8220;scelta professionale&#8221; forzata si trasforma in una missione morale.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A quale personaggio secondario \u00e8 pi\u00f9 affezionata?<\/strong> <em>B\u00e8 se parliamo di emozioni e mistero direi che Veleno \u00e8 il personaggio pi\u00f9 azzeccato. Un uomo misterioso, affascinante, che nasconde molti segreti, ma che pur nella sua diffidenza per Costanza sente la sua sincerit\u00e0 e la sua purezza di sentimenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se diventasse una serie, quali attori vedrebbe bene?<\/strong> <em>Per&nbsp;Costanza, mi piace molto Valentina Bell\u00e8, trovo che sia naturale e non leziosa e che abbia un viso molto adatto per parti \u201cVintage\u201d. Per i comprimari, mi piacerebbe molto Enzo Paci nella parte del commissario Conforti e per Veleno direi Guido Caprino.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una lettura &#8220;illuminante&#8221; per la sua formazione?<\/strong> <em>Tantissime, credo che uno scrittore di razza debba aver letto decine di libri di tanti autori e generi diversi per raccogliere un bagaglio di suggestioni ed emozioni infinito. Amo molto le saghe familiari come i Buddenbrook o i Vicer\u00e8, e in genere i romanzi dell\u2019Ottocento europeo, fondamentali per la formazione culturale. Per il genere giallo, il rigore di&nbsp;Agatha Christie&nbsp;resta per me una lezione di architettura narrativa insuperata.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un autore contemporaneo a cui vorrebbe far arrivare il suo libro?<\/strong> <em>Mi piacerebbe molto che finisse nelle mani di&nbsp;Alicia Gim\u00e9nez-Bartlett. La sua Petra Delicado \u00e8 lontana da Costanza per epoca e carattere, ma condividono quell&#8217;indipendenza femminile che rompe gli schemi. Sarebbe importante avere un suo parere sulla &#8220;ligusticit\u00e0&#8221; del mio libro.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Salone del Libro di Torino: aspettative per quest&#8217;anno?<\/strong> <em>Il Salone \u00e8 l&#8217;Olimpo della biodiversit\u00e0 letteraria. Ma a dire il vero io preferisco gli incontri pi\u00f9 raccolti, meno dispersivi. Le librerie e le biblioteche genovesi hanno grande capacit\u00e0 di accogliere un pubblico colto e attento, anche se non oceanico. Forse occorrerebbero pi\u00f9 momenti letterari di meditazione, piuttosto che di promozione schietta. Io cerco sempre di organizzare incontri dove si chiacchiera di un personaggio, ci si racconta come autori ma anche come persone. In questo momento sono in una fase \u201cintimista\u201d, forse perch\u00e9 ho appena dato alle stampe la mia autobiografia, \u201cNove volte sette\u201d.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un consiglio a chi scrive un giallo per la prima volta?<\/strong><em> <\/em><em>Non partite dal delitto, partite dalla costruzione di personaggi solidi, credibili, tridimensionali. Il lettore non vuole solo sapere chi \u00e8 l&#8217;assassino, vuole capire cosa si \u00e8 rotto nell&#8217;equilibrio di una comunit\u00e0. E poi, studiate i dettagli: un giallo regge se l&#8217;ambientazione \u00e8 ben strutturata e se il lettore viene condotto lentamente verso la scoperta del colpevole, che non \u00e8 mai una sorpresa totale.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 vale la pena leggere \u201cCostanza Drogo. L\u2019antiquaria di Genova\u201d?<\/strong> <em>Perch\u00e9 \u00e8 un viaggio in una Genova che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 ma che ci scorre ancora sotto i piedi. E perch\u00e9 Costanza ci insegna che, a volte, per risolvere i misteri del presente, bisogna avere il coraggio di frugare tra le soffitte del passato.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><em>Costanza Drogo. L&#8217;antiquaria di Genova<\/em>: sinossi dell&#8217;opera<\/mark><\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top\" style=\"grid-template-columns:auto 49%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-black-color\">Genova, 1928. Costanza Drogo, giovane e appassionata di giornalismo, arriva in citt\u00e0 da Milano per iniziare una nuova vita dopo la morte di sua madre, alla quale era legatissima.<\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-black-color\"> Il suo punto di riferimento \u00e8 Sergio Canepa, un noto antiquario molto amico dello zio di Costanza. Canepa la accoglie con affetto e le propone di collaborare con lui. Anche se per Costanza quello non \u00e8 il lavoro del cuore accetta. Dopo poco, Sergio muore improvvisamente e Costanza si trova catapultata in una realt\u00e0 di cui non poteva minimamente sospettare, legata a Sergio e alla sua attivit\u00e0 di antiquario: misteri, personaggi curiosi, drammi familiari, furti, malavita organizzata. Tutto ruota intorno al mondo dell&#8217;antiquariato. Accanto a lei Giovanna, una simpatica pittrice, un commissario intraprendente e Veleno, misteriosa figura in nero che si aggira per i vicoli del centro storico con una maschera sul volto per cercare qualcosa o qualcuno, affascinante quanto inafferrabile.<\/mark><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Costanza-Drogo_Cover-744x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43138 size-full\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Biografia dell&#8217;autrice<\/mark><\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Simonetta-Ronco-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43139 size-full\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Simonetta-Ronco-768x1024.jpg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Simonetta-Ronco-225x300.jpg 225w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Simonetta-Ronco-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Simonetta-Ronco-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Simonetta-Ronco-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Simonetta Ronco<\/strong> \u00e8 nata a Genova. <strong>Docente universitaria, giornalista e scrittrice<\/strong>. Nel 2005 pubblica il suo primo libro, la biografia di Cristina di Borbone, prima Madama Reale. Seguono altre biografie di notevole rilievo sociale. L&#8217;autrice ha poi avviato anche un altro filone narrativo, quello del romanzo giallo, dando vita e tre personaggi seriali: il pianista e investigatore francese Audemars F\u00e9vrier, il poliziotto veggente Dario Barresi e il commissario imperiese Luca Traverso. Dal 2018 la Ronco dirige la collana editoriale Mnemosine, dedicata a personaggi femminili poco conosciuti. Molto attiva nella vita culturale genovese, ha vinto numerosi premi, tra cui il <strong>Premio Kafka Italia 2024 <\/strong>per la cultura e il <strong>premio &#8220;Faretra &#8211; Salvatore Quasimodo&#8221; 2025.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Simonetta Ronco \u00e8 l&#8217;autrice di Costanza Drogo. L&#8217;antiquaria di Genova ( ediz. La Bussola), un coinvolgente giallo al femminile, ambientato a Genova nel 1928. Difficile <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=43136\" title=\"Costanza Drogo. L&#8217;antiquaria di Genova: intervista a Simonetta Ronco\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":67,"featured_media":43150,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[889],"tags":[31,871,382,401,790],"class_list":["post-43136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-novita-editoriali-targate-mediavox-magazine","tag-cultura","tag-editoria","tag-giallo","tag-intervista","tag-romanzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/67"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43136"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43371,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43136\/revisions\/43371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}