{"id":44917,"date":"2026-09-26T19:02:26","date_gmt":"2026-09-26T18:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=44917"},"modified":"2026-09-26T19:58:10","modified_gmt":"2026-09-26T18:58:10","slug":"il-futuro-negli-occhi-di-lorena-li-c-vincenzo-galilei-di-pisa-porta-su-rai-1-la-luce-della-gentilezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=44917","title":{"rendered":"Il futuro negli occhi delle nuove generazioni: l\u2019I.C. \u201cVincenzo Galilei\u201d di Pisa porta su Rai 1 la luce della gentilezza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>La comunit\u00e0 scolastica protagonista di \u201cUno Mattina in Famiglia\u201d: un racconto di memoria, educazione e speranza, per insegnare alle nuove generazioni la bellezza di vivere insieme.<\/strong><\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono lezioni che cominciano tra i banchi e continuano per tutta la vita. Le ritroviamo nella mano che tendiamo a qualcuno, nelle parole con cui affrontiamo un\u2019incomprensione, nella capacit\u00e0 di accorgerci di chi rimane indietro. \u00c8 in questo viaggio, dalla conoscenza alla coscienza, che una scuola lascia la sua traccia pi\u00f9 profonda. Sabato&nbsp;<strong>26 settembre 2026<\/strong>, il pubblico di&nbsp;<strong>Rai 1<\/strong>&nbsp;ha incontrato questa idea di educazione nel servizio dedicato all\u2019<strong>Istituto Comprensivo \u201cVincenzo Galilei\u201d di Pisa<\/strong>, andato in onda all\u2019interno di&nbsp;<strong>\u201cUno Mattina in Famiglia\u201d<\/strong>. Una mattinata di commozione e orgoglio per una comunit\u00e0 che ha affidato alla gentilezza un compito importante: diventare esperienza quotidiana, crescere insieme ai ragazzi, accompagnarli oltre le aule.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"686\" height=\"897\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/061d568a-dd7d-45f4-924d-ebe77bd452f0.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44918\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/061d568a-dd7d-45f4-924d-ebe77bd452f0.jpeg 686w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/061d568a-dd7d-45f4-924d-ebe77bd452f0-229x300.jpeg 229w\" sizes=\"auto, (max-width: 686px) 100vw, 686px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Protagonisti dello spazio&nbsp;<strong>\u201cSentimenti, le parole per dirli\u201d<\/strong>, studenti e docenti hanno condiviso riflessioni sul valore dell\u2019empatia, del rispetto reciproco e dell\u2019attenzione verso gli altri. Ad accompagnarli, lo psicologo e psicoterapeuta&nbsp;<strong>Stefano Pieri<\/strong>, conosciuto come&nbsp;<strong>\u201cLo Psicologo della Strada\u201d<\/strong>, con la regia di&nbsp;<strong>Andrea Rispoli<\/strong>, che ha valorizzato le loro voci e la bellezza del territorio pisano. Dare parole ai sentimenti significa offrire ai ragazzi la possibilit\u00e0 di comprendersi e di farsi comprendere. Significa insegnare che un\u2019emozione pu\u00f2 essere ascoltata, che una fragilit\u00e0 merita rispetto, che chiedere aiuto \u00e8 un modo per cominciare a prendersi cura di s\u00e9. La vera educazione attraversa le quattro mura della scuola e raggiunge la vita: l\u00ec si misura la nostra capacit\u00e0 di stare insieme, di affrontare le differenze, di custodire negli altri la stessa dignit\u00e0 che chiediamo per noi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" data-id=\"44919\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-1024x769.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44919\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-1024x769.jpeg 1024w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-300x225.jpeg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-768x577.jpeg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-1536x1153.jpeg 1536w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-678x509.jpeg 678w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-326x245.jpeg 326w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e-80x60.jpeg 80w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/8bf48ffd-c462-46b0-9c67-a56ae6f6951e.jpeg 1598w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questa speranza possiamo dare un nome simbolico:\u00a0<strong>Lorena<\/strong>. \u00c8 un\u2019immagine poetica, una bambina ideale attraverso cui raccontare l\u2019infanzia e le sue possibilit\u00e0, e non una persona presente nel servizio.\u00a0<strong>Lorena<\/strong>\u00a0rappresenta quello sguardo ancora capace di meravigliarsi, di chiedere perch\u00e9, di immaginare ci\u00f2 che gli adulti hanno smesso di credere possibile. \u00c8 l\u2019<em>arch\u00e9<\/em>, il principio ideale di una rivoluzione gentile: la fiducia che affidiamo alle nuove generazioni e la responsabilit\u00e0 con cui siamo chiamati a custodirla. Nella sua figura prende forma una domanda che riguarda tutti noi: quanto spazio lasciamo alla speranza quando educhiamo qualcuno a diventare grande? Questa riflessione trova un riferimento concreto anche nell\u2019impegno di\u00a0<strong>Anna Vitiello<\/strong>,\u00a0<strong>Ambasciatrice della Gentilezza e Referente delle Terre Vesuviane e di Campania Mitis<\/strong>, che nelle\u00a0<strong>Terre Vesuviane<\/strong> ha piantato e coltivato un seme gentile, affidandolo agli incontri, all\u2019educazione e alla partecipazione delle comunit\u00e0. Un seme che si sta diffondendo in tutta la nazione: ci\u00f2 che viene insegnato con cura trova altre mani, altre voci, altre possibilit\u00e0 di fiorire. In questo orizzonte si colloca anche l\u2019impegno di <strong>Germana Delle Canne<\/strong>, insegnante, Ambasciatrice della Gentilezza e Grinch Gentile, che educa alla gentilezza attraverso la concretezza, traducendo i valori in azioni e rendendo credibile, con l\u2019esempio, ci\u00f2 che si trasmette attraverso le parole.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019infanzia conserva la capacit\u00e0 di interrogarci con una sincerit\u00e0 alla quale \u00e8 difficile sottrarsi. Una domanda semplice pu\u00f2 mettere in discussione un\u2019abitudine; un gesto spontaneo pu\u00f2 farci ritrovare qualcosa che avevamo smesso di vedere. C\u2019\u00e8 una forza preziosa nell\u2019essere ancora un po\u2019 ribelli e ingenui come i bambini: continuare a chiedere perch\u00e9, stupirsi davanti a un\u2019ingiustizia, credere che valga la pena intervenire. Crescendo, rischiamo di chiamare esperienza anche ci\u00f2 che \u00e8 soltanto rassegnazione. Per questo educare chiede una responsabilit\u00e0 delicata: offrire gli strumenti per conoscere il mondo senza spegnere il desiderio di migliorarlo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44921\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-300x225.jpeg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-768x576.jpeg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-678x509.jpeg 678w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-326x245.jpeg 326w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e-80x60.jpeg 80w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/d33775d8-ef7e-4ddd-84a9-0c39f6e0400e.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i momenti pi\u00f9 intensi del servizio, il ricordo dell\u2019<strong>\u201cAlbero di Giulia\u201d<\/strong>, piantato nel giardino della scuola primaria&nbsp;<strong>\u201cG. Oberdan\u201d<\/strong>&nbsp;in memoria di&nbsp;<strong>Giulia<\/strong>&nbsp;e di tutte le vittime di femminicidio. Un albero che cresce dove crescono i bambini e affida alla scuola una responsabilit\u00e0 che si rinnova ogni giorno. Le sue radici custodiscono la memoria; la cura che richiede richiama l\u2019attenzione necessaria nelle relazioni umane. Educare all\u2019affettivit\u00e0 significa insegnare a riconoscere la libert\u00e0 dell\u2019altro, a rispettarla anche nella difficolt\u00e0, a rifiutare ogni forma di violenza. In quel giardino, il ricordo incontra il futuro: diventa una presenza da custodire, una domanda da accogliere, un\u2019occasione per imparare che la dignit\u00e0 di una persona non pu\u00f2 essere negoziata. A rendere ancora pi\u00f9 significativa la giornata, l\u2019esibizione al pianoforte a quattro mani del Direttore Generale dell\u2019<strong>Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana<\/strong>,&nbsp;<strong>Luciano Tagliaferri<\/strong>, e del Dirigente dell\u2019<strong>Ufficio Scolastico Territoriale di Pisa<\/strong>,&nbsp;<strong>Andrea Simonetti<\/strong>. Un momento musicale che suggerisce anche il senso del lavoro educativo: ascoltare il tempo dell\u2019altro, riconoscere il proprio spazio, contribuire a un\u2019armonia comune.&nbsp;<em>\u00abVedere i nostri ragazzi raccontare la gentilezza sul primo canale nazionale \u00e8 stata un\u2019emozione indescrivibile\u00bb<\/em>, sottolinea la dirigente scolastica&nbsp;<strong>Rossana Condello<\/strong>.&nbsp;<em>\u00abEssere stati scelti come modello educativo da Rai 1 premia il lavoro quotidiano di una comunit\u00e0 scolastica costruttrice di gentilezza coesa che crede fortemente nel valore formativo e umano\u00bb.<\/em> \u00c8 un riconoscimento che abbraccia la Dirigenza, i docenti, il personale, gli studenti e le famiglie. Dietro la luce di una mattinata televisiva c\u2019\u00e8 il lavoro di una comunit\u00e0: la pazienza di spiegare, la disponibilit\u00e0 ad ascoltare, la responsabilit\u00e0 di accompagnare. La grandezza dell\u2019educazione vive spesso in gesti dei quali non conosciamo subito gli effetti. Una parola ricevuta al momento giusto pu\u00f2 restare per anni e tornare quando serve il coraggio di scegliere. Anche cos\u00ec una scuola continua a vivere nei suoi ragazzi, molto tempo dopo l\u2019ultima campanella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo nel quale l\u2019ignoranza pu\u00f2 alimentare la paura e interrompere il dialogo, la gentilezza richiede conoscenza, saggezza e coraggio. Costruisce ponti reali quando permette alle persone di incontrarsi, di dissentire senza umiliarsi, di riconoscere ci\u00f2 che le unisce senza cancellare le differenze. Tesse, attraverso questi incontri, la possibilit\u00e0 di un mondo nuovo. A volte dimentichiamo quanto conti un piccolo gesto, quanta verit\u00e0 ci sia nello sguardo di un bambino. Ci abituiamo a cercare segnali enormi e lasciamo passare quelli che potrebbero cambiarci la giornata, restituirci fiducia, ricordarci perch\u00e9 abbiamo cominciato. Anche il quarto potere, quello della comunicazione, porta con s\u00e9 una responsabilit\u00e0: scegliere quali storie rendere visibili, dove soffermarsi, a quali voci concedere ascolto. Viene alla mente la riflessione sul lieto fine e sul punto in cui si interrompe una storia, attribuita a&nbsp;<strong>Orson Welles<\/strong>. Di fronte a queste immagini, quella suggestione diventa una domanda che ci riguarda: che cosa accade quando il racconto televisivo finisce e la vita continua? Il lieto fine chiede allora il nostro contributo. Chiede che la commozione trovi seguito, che una promessa venga mantenuta, che qualcuno torni il giorno dopo a prendersi cura di ci\u00f2 che ha cominciato. La speranza acquista forza proprio in questa continuit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perseverare significa anche accettare che i risultati abbiano tempi diversi dai nostri desideri. Ci sono giorni in cui si lavora senza vedere ancora nulla germogliare, in cui un progetto sembra troppo difficile e la stanchezza suggerisce di fermarsi. \u00c8 allora che conta ricordare il senso del primo passo. Chi educa affida qualcosa al tempo: offre un esempio, apre una possibilit\u00e0, accompagna una crescita di cui potr\u00e0 vedere soltanto una parte. Continuare a esserci, anche senza un riconoscimento immediato, \u00e8 un atto di fiducia profonda nella vita degli altri. E forse la speranza pi\u00f9 tenace nasce proprio qui, nella scelta di fare ancora la propria parte, anche quando nessuno applaude e il traguardo rimane lontano. L\u2019intelligenza artificiale, la digitalizzazione e le trasformazioni globali cambiano il nostro modo di conoscere, lavorare e incontrarci. Essere contemporanei significa comprenderne le possibilit\u00e0 e assumersi la responsabilit\u00e0 di come utilizzarle. Alla scuola spetta anche il compito di tenere insieme i nuovi strumenti e le domande essenziali: come viviamo, che cosa scegliamo, quale spazio lasciamo agli altri. In questa epoca che corre, occorre custodire il tempo necessario a capire una persona. Ci sono emozioni che attraversano le trasformazioni e continuano a parlarci: il sollievo di sentirsi accolti, la gioia di essere compresi, il coraggio che nasce quando qualcuno crede in noi. Dobbiamo tornare a educare al sogno! Troppo spesso chiediamo ai bambini che cosa vorranno fare, concedendo poco spazio a ci\u00f2 che immaginano e alle domande che fanno battere pi\u00f9 forte il loro cuore. Sognare ha bisogno di ascolto, di risposte, di occasioni, di conoscenza e di libert\u00e0; trasformare un sogno in realt\u00e0 richiede lavoro, tentativi, pazienza e il coraggio di perseverare. \u00c8 cos\u00ec che un\u2019intuizione diventa un obiettivo e un obiettivo pu\u00f2 trasformarsi in una storia capace di coinvolgere altri. Tutto comincia da un\u2019idea, dalla decisione di darle ascolto. A volte, attraverso quella decisione, qualcosa cambia davvero e lascia una traccia duratura. Imparare a riconoscere questa possibilit\u00e0 significa prepararsi a fare la storia, a parteciparvi con coscienza, senza limitarsi a subirla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passaggio tra le generazioni somiglia a un quadro ancora da dipingere\u2026 Riceviamo tracce, colori, spazi incompiuti; aggiungiamo qualcosa e affidiamo l\u2019opera ad altre mani. Le azioni quotidiane ne decidono le sfumature, la memoria gli d\u00e0 profondit\u00e0, la gentilezza ci permette di condividerlo. Dall\u2019<strong>I.C. \u201cVincenzo Galilei\u201d di Pisa<\/strong>&nbsp;arriva una storia che invita a prendere sul serio questa responsabilit\u00e0. Il futuro del mondo passa anche dal modo in cui rispondiamo a una domanda, incoraggiamo un tentativo, aiutiamo qualcuno a rialzarsi. In quei momenti scegliamo che cosa lasciare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/36711535-9171-4971-96e5-c040f0146db8-1024x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44922\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/36711535-9171-4971-96e5-c040f0146db8-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/36711535-9171-4971-96e5-c040f0146db8-300x300.jpeg 300w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/36711535-9171-4971-96e5-c040f0146db8-150x150.jpeg 150w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/36711535-9171-4971-96e5-c040f0146db8-768x768.jpeg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/36711535-9171-4971-96e5-c040f0146db8.jpeg 1535w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basta talvolta un raggio di sole per accorgersi del sorriso di chi continua a sperare.&nbsp;<strong>Lorena,<\/strong>&nbsp;immagine simbolica dell\u2019infanzia, custodisce nel nostro racconto questa possibilit\u00e0: dare un volto ideale al domani e interrogarci sul mondo che siamo disposti a costruire. Siamo all\u2019alba di una nuova epoca e la gentilezza, quella pura e autentica, pu\u00f2 ancora raggiungere luoghi umani che sembravano chiusi. Un sorriso pu\u00f2 allentare una difesa, un abbraccio pu\u00f2 restituire sicurezza; la presenza quotidiana pu\u00f2 dare a quella fiducia radici abbastanza forti da resistere. Forse la magia pi\u00f9 grande nasce proprio qui, nella concretezza della vita: quando un bambino scopre che la sua voce conta, che un\u2019idea pu\u00f2 trovare ascolto e che il suo desiderio di conoscere merita tempo\u2026 E quando un adulto, guardandolo, ritrova il coraggio di credere in ci\u00f2 che sta facendo. Il futuro comincia con quel sogno che ci viene affidato e cresce ogni volta che scegliamo di contribuire a realizzarlo. Una comunit\u00e0 \u00e8 lo specchio delle azioni di ciascuno: ogni gesto conta, ogni persona pu\u00f2 fare la differenza. Insieme possiamo far fiorire ci\u00f2 che abbiamo il coraggio di seminare. E un giorno, voltandoci a guardare il cammino, riconosceremo quanto siamo cresciuti grazie a chi ci \u00e8 rimasto accanto: porteremo dentro le voci, i gesti e la fiducia di chi ha creduto con noi che fosse possibile. Il futuro avr\u00e0 anche il loro volto. Una sola parola, una promessa da mantenere:&nbsp;<strong>INSIEME.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>La comunit\u00e0 scolastica protagonista di \u201cUno Mattina in Famiglia\u201d: un racconto di memoria, educazione e speranza, per insegnare alle nuove generazioni la bellezza di vivere <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=44917\" title=\"Il futuro negli occhi delle nuove generazioni: l\u2019I.C. \u201cVincenzo Galilei\u201d di Pisa porta su Rai 1 la luce della gentilezza\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":60,"featured_media":44923,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1016],"class_list":["post-44917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-costruiamo-gentilezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44917"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44931,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44917\/revisions\/44931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}