{"id":754,"date":"2016-02-03T15:13:31","date_gmt":"2016-02-03T14:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=754"},"modified":"2016-05-31T11:55:57","modified_gmt":"2016-05-31T10:55:57","slug":"il-processo-alle-carni-rosse-speciale-intervista-al-prof-antonio-giordano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=754","title":{"rendered":"IL PROCESSO ALLE CARNI ROSSE:  SPECIALE INTERVISTA AL PROF. ANTONIO GIORDANO"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo un vanto tutto italiano, anzi napoletano, che ormai \u00e8 diventato indispensabile anche negli Stati Uniti d\u2019America! E\u2019 oncologo, patologo, genetista, ricercatore, professore universitario e scrittore. Classe 1962. Il suo nome \u00e8 Antonio Giordano.<\/p>\n<p>Direttore dello \u201cSbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine\u201d di Philadelphia, Presidente del Comitato Scientifico della \u201cHuman Health Foundation Onlus\u201d e Professore di \u201cAnatomia e Istologia Patologica\u201d presso il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Neuroscienze, Laboratorio di \u201cTecnologie Biomediche ed Oncologia Sperimentale\u201d dell&#8217;Universit\u00e0 di Siena. Famosa ed apprezzata \u00e8 la sua ricerca nell&#8217;ambito della denuncia dei fattori ambientali, causa di un incremento delle patologie tumorali, concretizzata in numerosi lavori scientifici. Le sue pregiatissime pubblicazioni hanno reso noto il collegamento tra l&#8217;ambiente inquinato dai rifiuti tossici e l&#8217;aumento dei rischi di insorgenza delle patologie tumorali per la popolazione della Regione Campania.<\/p>\n<p>Il Prof. Giordano \u00e8 stato allievo del premio Nobel James Dewey Watson e ha scoperto alcuni fattori chiave nella regolazione del ciclo cellulare e dei meccanismi legati all&#8217;insorgenza dei tumori. Nel corso della sua carriera, si \u00e8 distinto per aver isolato il gene oncosoppressore, l\u2019RB2\/p130, dimostrando successivamente come lo stesso gene, introdotto attraverso un retrovirus in alcuni modelli animali, sia in grado di ridurre la crescita dei tumori.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi, sta tenendo una serie di Conferenze di Presentazione del Volume \u201cMonezza di Stato\u201d (Edizioni Minerva), scritto insieme al Dott. Paolo Chiariello, Giornalista di Sky Tg24. Antonio Giordano, Paolo Chiariello:\u00a0 uno Scienziato ed un Giornalista: due punti di vista alternativi e complementari; due competenze diverse ed importanti. Un libro che \u00e8 denuncia e speranza al tempo stesso. Un testo attraverso il quale gli autori raccontano la realt\u00e0 de \u201cLa terra dei fuochi\u201d e dei disastri ambientali compiuti nella meravigliosa Campania, Regione bella e fertile. Un libro che, nel ripercorrere, con uno stile dinamico e veloce eppur molto puntuale e tecnico, le vicende giudiziarie e giornalistiche degli ultimi anni, nel contempo, analizza i dati relativi all\u2019incremento delle patologie e al gravissimo nesso di causalit\u00e0 tra danni apportati all\u2019ambiente e decessi in aumento, portando avanti il lavoro fatto dallo Scienziato Giovan Giacomo Giordano, illustre padre di Antonio, e divulgando, in maniera chiara e fruibile, i punti nodali di una questione complessa e terribile. Per non arrendersi. Per trovare una soluzione. Per invertire la rotta.<\/p>\n<p>Lo abbiamo intervistato, per <em>Lyceum<\/em>, tra un\u2019andata in Italia e un ritorno in America sul tema del momento: carni rosse s\u00ec, carni rosse no. Il dilemma che divide le tavole degli Italiani.<\/p>\n<p>Quando parla con noi, Antonio Giordano ha sempre il sorriso sulle labbra. Ha una grande gentilezza comunicativa. Discutere con lui \u00e8 estremamente piacevole: sa informare su tematiche difficili, con termini di semplice comprensione. Perch\u00e9 ama il dialogo. Perch\u00e9 non si sottrae mai al confronto. Perch\u00e9 crede nella Cultura e in tutte le sue mille sfaccettature.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>L&#8217;<em>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/em> ha dichiarato che il consumo di carni rosse lavorate aumenta il rischio di cancro al colon. Senza mezzi termini, carni rosse e cancro: c\u2019\u00e8 un diretto collegamento? <\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>In verit\u00e0, il nesso \u00e8 stato gi\u00e0 da tempo messo in luce attraverso accreditati studi epidemiologici. Ma dare spago ad inutili allarmismi creerebbe solo confusione, favorendo il proliferare di false informazioni. Questo tipo di notizie deve esclusivamente indurci a compiere, nel campo della nostra alimentazione, scelte pi\u00f9 sane e ponderate. Sono consapevole del fatto che sta dilagando un preoccupante allarmismo di massa. Il primo sintomo di questo fenomeno \u00e8 il dato del sensibile calo di vendita di carni rosse. C\u2019\u00e8 chi alimenta l\u2019eterna diatriba tra vegani\/vegetariani e\u00a0 \u2018carnivori\u2019. C\u2019\u00e8 addirittura chi comincia a sovrapporre il rischio del fumo a quello legato al consumo di salame. Nella vita quotidiana ci vuole sempre una giusta dose di buon senso, soprattutto a tavola.\u201d <\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Ma rispetto ai risultati delle indagini epidemiologiche gi\u00e0 note, c\u2019\u00e8 qualche novit\u00e0 sostanziale che ci pu\u00f2 spiegare meglio?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>L&#8217;<\/em>International Agency for Research on Cancer <em>(IARC), appartenente all&#8217;<\/em>OMS<em>, che \u00e8 l\u2019Organismo internazionale che detta le linee guida sulla classificazione del rischio relativo ai tumori di agenti chimici e fisici, ha inserito nel \u2018gruppo 1\u2019 della sua classificazione prodotti di cosiddetta \u2018carne lavorata\u2019 come w\u00fcrstel, bacon ed insaccati vari. Tutti prodotti alimentari, di cui si fa largo uso nelle varie cucine internazionali.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Che cosa comprende il cosiddetto \u201cgruppo 1\u201d?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cE\u2019 il gruppo degli agenti \u2018certamente cancerogeni\u2019. In esso sono ricompresi tutti gli agenti considerati certamente cancerogeni: ad esempio, il fumo, il benzene e l\u2019asbesto.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>E le carni rosse in generale dove vengono collocate?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cNel \u2018gruppo 2A\u2019, che contiene gli agenti \u2018probabilmente cancerogeni\u2019. In esso sono stati inseriti tutti i tipi cio\u00e8 di carne provenienti da mammiferi<\/em>. <em>Chiariamo che per carne rossa non intendiamo solo quella di colore rosso, come il manzo o l\u2019agnello, ma anche la carne di maiale; mentre, per carni lavorate, intendiamo le carni sottoposte a processi di lavorazione e cio\u00e8 di affumicamento e di salatura, come avviene nel caso della pancetta, del prosciutto, dei salami, degli hot dog. Indubbiamente la scelta di includere le carni rosse nella classificazione IARC \u00e8 una notizia importantissima che va resa nota, ma non va strumentalizzata. In realt\u00e0, \u00e8\u00a0 un atto \u2018formale\u2019 e \u2018dovuto\u2019, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una risultanza epidemiologica, emersa negli anni, che non pu\u00f2 essere taciuta.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Del resto, da molto tempo, l\u2019OMS continua a consigliare il consumo limitato di carni rosse<\/strong>\u2026<\/p>\n<p><em>\u201cS\u00ec e, in particolare, consiglia di evitare, se possibile, il consumo di insaccati.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cPerch\u00e9 sarebbe emerso che le tecniche di conservazione di queste carni, come la salatura, la stagionatura, la fermentazione e l\u2019affumicazione, produrrebbero sostanze tossiche. In effetti, gi\u00e0 da molti anni, \u00e8 noto che nitriti e nitrati, coinvolti in alcuni di questi processi, sono cancerogeni.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>La \u201cnostra\u201d dieta mediterranea che cosa prevede in merito?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cRicordiamo, anche a noi stessi, che la dieta mediterranea \u00e8 patrimonio UNESCO dell\u2019Umanit\u00e0. Chi segue tale regime alimentare sa che bisogna limitare fortemente il consumo delle carni rosse e, invece, incrementare quello di cereali, di frutta e di verdura. Sono quest\u2019ultimi alimenti ad essere ricchi di antiossidanti, capaci di contrastare l\u2019insorgenza dei tumori, visto che \u00e8 stato dimostrato che un\u2019alimentazione vegetariana risulta pi\u00f9 protettiva dal cancro rispetto ad una dieta che include il consumo delle carni. Mangiare poca carne rossa previene il rischio di cancro, in particolare quello del colon. Dal report reso noto da tutti i <\/em>media<em> sono emersi tali dati: 22 esperti di 10 nazioni diverse, partendo da circa 800 studi epidemiologici, hanno stabilito che 50 grammi di carne lavorata, mangiata ogni giorno, aumentano il rischio di cancro al colon del 18%. L\u2019aumento del fattore di rischio \u00e8 certamente da tenere presente, ma il dato non va considerato in maniera assoluta. L\u2019insorgenza della malattia varia da persona a persona e molti altri sono i fattori da considerare. A tal punto, deve essere chiaro un messaggio forte: \u00a0diffondere panico ed allarmismo \u00e8 solo dannoso. Invece, va reso noto l\u2019invito a migliorare le nostre abitudini alimentari, privilegiando, oltre ad una dieta varia e ben calibrata, uno stile di vita sano.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>La ricetta per una buona salute esiste?<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cLa domanda \u00e8 importante, perch\u00e9 in merito a questa tematica si fanno parecchie speculazioni mediatiche. L\u2019atteggiamento giusto \u00e8 una visione ampia del problema, affrontato con spirito critico e\u00a0 mente aperta. La nostra salute dipende dall\u2019integrazione di numerosi fattori, non solo alimentari. Mangiare sporadicamente carne rossa, inclusa quella lavorata, non pu\u00f2 diventare rischioso per la salute e non \u00e8 paragonabile al danno da sigaretta. Anche gli esperti che chiedono una riduzione del consumo di carne rossa, infatti, non possono non riconoscerne il valore nutrizionale. Mi sembra molto interessante, per\u00f2, che si inizi a discutere pi\u00f9 spesso dei metodi di conservazione e di cottura delle carni rosse attualmente utilizzati: ad esempio, una combustione eccessiva comporta la formazione di agenti cancerogeni. Bisogna, dunque, mettere in discussione anche l\u2019operato dell\u2019uomo che tenta, di giorno in giorno, di modificare la Natura senza utilizzare criteri accettabili. In fondo, il tema del consumo della carne ha anche una duplice interessante valenza. La prima \u00e8 di natura socio-economica. Basti pensare che il PIL in crescita di un Paese \u00e8 sintomo di benessere e ricchezza: dove c\u2019\u00e8 maggiore ricchezza, c\u2019\u00e8 maggiore consumo di carne. La seconda \u00e8 di natura ecologica: non sempre si riesce a garantire un impatto sostenibile; gli allevamenti intensivi, ad esempio, contribuiscono alla deforestazione e all\u2019inquinamento dell\u2019atmosfera. Favoriamo i controlli: questo s\u00ec che \u00e8 davvero importante.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Quale ruolo produttivo pu\u00f2 avere l\u2019Informazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Quello di affiancare la Scienza per invertire il trend di cattive abitudini che intaccano la nostra salute e il benessere del\u00a0 pianeta che ci ospita.<\/em> <em>La Scienza deve diventare bussola del progresso. La disinformazione, l\u2019ignoranza e l\u2019ansia dovrebbero sempre lasciare il posto alla conoscenza, alla formazione e all\u2019informazione.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Lei, insieme al giornalista Paolo Chiariello ha scritto un volume da finire davvero tutto d\u2019un fiato: \u201cMonnezza di Stato\u201d. Un titolo emblematico e pregnante. Io l\u2019ho letto e voglio lanciare un\u2019ultima \u201cprovocazione\u201d: \u00e8 pi\u00f9 dannoso consumare carne rossa o vivere in zone contaminate da rifiuti tossici?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Il libero arbitrio ci permette di scegliere di non fare un uso smodato di carni rosse. Pi\u00f9 complesso, e spesso impossibile, \u00e8 il poter scegliere di abbandonare la propria terra. Pensare alla situazione che gli abitanti della &#8216;terra dei fuochi&#8217; e dei veleni in particolare, ma, pi\u00f9 in generale, gli abitanti di tante Regioni italiane e di tanti Paesi nel Mondo sono costretti a sopportare quotidianamente, spesso anche inconsapevolmente, mette letteralmente i brividi. La propria casa dovrebbe essere il posto in cui sentirsi pi\u00f9 al sicuro; eppure, proprio quel luogo nasconde insidie altamente tossiche e nocive che spesso scopriamo quando \u00e8 troppo tardi<\/em>.\u201d<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Intervista\u00a0di Viridiana Myriam Salerno al Prof. Antonio Giordano, pubblicata sulla Rivista culturale &#8220;Lyceum&#8221;,\u00a0<\/strong><\/em><em><strong>numero 50 &#8211; dicembre 2015 &#8211; Sezione &#8220;Speciale Intervista\/Stili di vita&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Il Prof. Giordano \u00e8 Direttore dello \u201cSbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine\u201d di Philadelphia, Presidente del Comitato Scientifico della \u201cHuman Health Foundation Onlus\u201d e Professore di \u201cAnatomia e Istologia Patologica\u201d presso il\u00a0Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Neuroscienze, Laboratorio di \u201cTecnologie Biomediche ed Oncologia Sperimentale\u201d dell&#8217;Universit\u00e0 di Siena.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_755\" aria-describedby=\"caption-attachment-755\" style=\"width: 654px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-755 \" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Cop-Lyceum-725x1024.jpg\" alt=\"La copertina della Rivista culturale &quot;Lyceum&quot; - n. 50, dicembre 2015\" width=\"654\" height=\"924\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Cop-Lyceum-725x1024.jpg 725w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Cop-Lyceum-212x300.jpg 212w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Cop-Lyceum-768x1085.jpg 768w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Cop-Lyceum.jpg 1606w\" sizes=\"auto, (max-width: 654px) 100vw, 654px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-755\" class=\"wp-caption-text\"><em>La copertina della Rivista culturale &#8220;Lyceum&#8221; &#8211; n. 50, dicembre 2015<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_756\" aria-describedby=\"caption-attachment-756\" style=\"width: 514px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-756 \" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-1.jpg\" alt=\"Intervista al Prof. Antonio Giordano, pubblicata dalla Rivista culturale &quot;Lyceum&quot; - n. 50, dicembre 2015 - pagina nr. 1\" width=\"514\" height=\"663\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-1.jpg 515w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-1-232x300.jpg 232w\" sizes=\"auto, (max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-756\" class=\"wp-caption-text\"><em>Intervista al Prof. Antonio Giordano, pubblicata dalla Rivista culturale &#8220;Lyceum&#8221; &#8211; n. 50, dicembre 2015 &#8211; pagina nr. 1<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_757\" aria-describedby=\"caption-attachment-757\" style=\"width: 518px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-757\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-2.jpg\" alt=\"Intervista ad Antonio Giordano - pag. 2\" width=\"518\" height=\"668\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-2.jpg 552w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-2-233x300.jpg 233w\" sizes=\"auto, (max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-757\" class=\"wp-caption-text\"><em>Intervista al Prof. Antonio Giordano, pubblicata dalla Rivista culturale &#8220;Lyceum&#8221; &#8211; n. 50, dicembre 2015 &#8211; pagina nr. 2<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_758\" aria-describedby=\"caption-attachment-758\" style=\"width: 545px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-758 size-full\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-3.jpg\" alt=\"Intervista ad Antonio Giordano - pag. 3\" width=\"545\" height=\"712\" srcset=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-3.jpg 545w, https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Intervista-ad-Antonio-Giordano-pag.-3-230x300.jpg 230w\" sizes=\"auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-758\" class=\"wp-caption-text\"><em>Intervista al Prof. Antonio Giordano, pubblicata dalla Rivista culturale &#8220;Lyceum&#8221; &#8211; n. 50, dicembre 2015 &#8211; pagina nr. 3<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Abbiamo un vanto tutto italiano, anzi napoletano, che ormai \u00e8 diventato indispensabile anche negli Stati Uniti d\u2019America! E\u2019 oncologo, patologo, genetista, ricercatore, professore universitario e <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=754\" title=\"IL PROCESSO ALLE CARNI ROSSE:  SPECIALE INTERVISTA AL PROF. ANTONIO GIORDANO\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":759,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[129],"tags":[401,297,615,477,517],"class_list":["post-754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-medicina-salute-benessere","tag-intervista","tag-medicina","tag-oncologia","tag-ricerca","tag-scoperta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=754"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/754\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":762,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/754\/revisions\/762"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}