{"id":763,"date":"2016-02-03T17:18:26","date_gmt":"2016-02-03T17:18:26","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=763"},"modified":"2016-02-09T18:59:46","modified_gmt":"2016-02-09T17:59:46","slug":"ascoltare-il-corpo-per-sviluppare-la-resilienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=763","title":{"rendered":"ASCOLTARE IL CORPO, PER SVILUPPARE LA RESILIENZA"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo e affascinante studio sul cervello, pubblicato dal <a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pubmed\/26607442\">Journal Biological Psychology,<\/a> nel mese di gennaio 2016, ha rilevato che le persone \u201cresilienti\u201d, quelle cio\u00e8 che superano e gestiscono al meglio gli eventi stressanti, sono coloro in grado di ascoltare in maniera consapevole il proprio corpo. E dunque ci sarebbe una correlazione tra ascolto del corpo e riduzione dello stress.<\/p>\n<p><em>Che cosa significa avere <strong>consapevolezza <\/strong>del corpo? <\/em><\/p>\n<p>Riporto un esempio personale. Qualche anno fa ho cominciato a praticare lo yoga. Durante una lezione in particolare, chiamata \u00a0<a href=\"http:\/\/www.ryoga.com\/tipidiyoga.htm\">Yin<\/a>, alcune posizioni di stretching vengono mantenute a lungo, oltre i 5 minuti, durante i quali il corpo resta fermo il pi\u00f9 possibile. E\u2019 facile che ben presto emergano sensazioni fisiche spiacevoli, quali: bruciore, tensione o dolore agli arti e alla muscolatura. Iniziamo dunque ad agitarci e a desiderare di sciogliere presto la posizione, anticipando la gioia di come ci sentiremo dopo. In preda a questi pensieri di <strong>avversione<\/strong>, aumenta la sensione di stress e impazienza, e perdiamo le istruzioni dell&#8217;insegnante, che quasi come un mantra, ci guida: \u201c<em>non\u00a0 c\u2019\u00e8 niente da cercare, e niente che vogliamo raggiungere.. osserviamo le sensazioni del corpo cos\u00ec come sono.. abbandoniamoci alla posizione..\u00a0 qui ed<\/em> <em>ora<\/em>\u201d. Le prime volte, soprattutto, si cede all\u2019impulso di muoversi e spesso un attimo prima della fine, provando cos\u00ec un senso di frustrazione.<\/p>\n<p>Con il tempo si scopre un modo diverso per fare la stessa pratica. Proviamo sempre le stesse sensazioni, e abbiamo sempre gli stessi pensieri e sentimenti di rabbia, noia, impazienza, tensione.\u00a0 Ma invece di reagire, osserviamo semplicemente i pensieri. Ci ricordiamo che questa posizione, come ogni altra cosa nella vita, prima o poi finisce. Lei ricorda a noi che i momenti spiacevoli fanno parte della nostra storia. E, mentre aumenta il fastidio, e le cosce bruciano, apprezziamo anche la dolcezza del momento.\u00a0 Si pu\u00f2 anche sentire un\u2019ondata di <strong>gratitudine<\/strong> per il tempo e il privilegio che dedichiamo a noi stessi. La nostra attenzione \u00e8 completamente al respiro naturale e al corpo, fino a quando l&#8217;insegnante ci invita a sciogliere la posizione.<\/p>\n<p>Abbiamo cos\u00ec sperimentato i benefici della <a href=\"http:\/\/www.centromindfulness.net\/mindfulness\/cosa-e-filosofia-mindfulness.html\"><strong>Mindfulness<\/strong><\/a><strong>,<\/strong> che dalla definizione di <a href=\"http:\/\/www.umassmed.edu\/cfm\/about-us\/people\/2-meet-our-faculty\/kabat-zinn-profile\/\">Jon Kabat Zinn<\/a>, , fondatore del MBSR (programma di riduzione dello stress basato sulla Mindfulness) , significa \u201cportare la nostra consapevolezza nel momento presente, con intenzione e senza giudicare\u201d. Sviluppando cos\u00ec la capacit\u00e0 d\u2019osservare e accettare le cose come sono.<\/p>\n<p>La fatica di mantenere una posizione a lungo, cos\u00ec come altri eventi della nostra vita, che ci causano preoccupazioni per la nostra salute o per la sicurezza economica, tensioni al lavoro e in famiglia, possono portare a una serie di risposte fisiologiche e psicologiche.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-766 size-medium\" src=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Articoli-MediaVoxMagazine5-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" \/><\/p>\n<p>In presenza di uno <strong>stress<\/strong>, ad esempio durante un colloquio di lavoro, nel corpo si presenta con il battito accelerato, la sensazione di calore, aumento del livello adrenalinico e altre reazioni chimiche. Se da una parte queste risposte allo stress sono funzionali e nel caso del colloquio ci spinge a dare il massimo, dall\u2019altra, se non ne siamo consapevoli, possono mantenere alterato uno stato di eccitazione oppure crescere d\u2019intensit\u00e0 nel corso della giornata.<\/p>\n<p>Come il corpo risponde in maniera adattiva durante i momenti critici, cos\u00ec le nostre reazioni allo stress dovrebbero dissiparsi subito dopo, il prima possibile. \u00c8 qui che entra in gioco la \u201c<strong>resilienza\u201d<\/strong>. In termini scientifici, la resilienza \u00e8 la capacit\u00e0 di tornare rapidamente alla normalit\u00e0, sia fisicamente che emotivamente, dopo un evento stressante.<\/p>\n<p>Nello studio che abbiamo citato, il Dr Haase, professore di psichiatria presso l&#8217;Universit\u00e0 della California, San Diego, e\u00a0 colleghi, si sono posti di capire perch\u00e9 alcune persone sono pi\u00f9 resilienti rispetto ad altre, e hanno ipotizzato che parte della risposta dipende dall\u2019 ascolto del corpo.<\/p>\n<p>Il nostro corpo influisce sul modo di pensare. I pensieri negativi innescano a catena altri pensieri, \u00a0e influenzano il nostro umore e le nostre emozioni. Riconoscere i segnali e i limiti del nostro corpo, ci pu\u00f2 aiutare a interrompere questo circolo automatico. Prima di cedere ad un impulso, ci allena a creare uno <strong>spazio di risposta<\/strong> anzich\u00e9 di reazione. Pertanto ritornando alla posizione di yoga, la possibilit\u00e0 di superare la difficolt\u00e0 di tenere una posizione, attraverso un ascolto del corpo, paziente e non giudicante, pu\u00f2 insegnarci che \u00e8 possibile superare l&#8217;idea che una certa emozione sia intollerabile.<\/p>\n<p><em>Concretamente cosa possiamo fare, per portare la consapevolezza nella nostra vita quotidiana? <\/em><\/p>\n<p>Intanto possiamo chiederci quando \u00e8 stata l&#8217;ultima volta che abbiamo prestato attenzione al nostro corpo come si sentiva. E non solo quando abbiamo un mal di testa oppure siamo stanchi.\u00a0 Osserviamo come ci sentiamo in quel momento preciso. Notiamo come il corpo si sente mentre sediamo ad un incontro importante, o camminiamo per strada oppure siamo sdraiati prima di addormentarci.<\/p>\n<p>Comunicare internamente con il nostro corpo pu\u00f2 essere semplice come spendere pochi minuti ogni giorno nel portare l\u2019attenzione al nostro <strong>respiro<\/strong>. Insegna cos\u00ec il famoso monaco tibetano <a href=\"http:\/\/www.esserepace.org\/\">Th\u00edch Nhat Hanh<\/a>: &#8220;<em>Inspirando, sono consapevole del mio corpo.\u00a0 Espirando, sono consapevole del mio corpo. So che il mio corpo \u00e8 l\u00ec.\u00a0 Questo riporta la mente al corpo.\u00a0 Mente e corpo diventano una realt\u00e0.\u00a0 Siete radicati nel qui e ora.\u00a0 Siete pienamente vivi. Potete essere in contatto con le meraviglie della vita che sono disponibili in voi stessi e intorno a voi.\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nel corso del tempo, un semplice esercizio di questo tipo dovrebbe, &#8220;<em>insegnarci a cambiare la respirazione<\/em> <em>quando ci sentiamo agitati, ma senza attaccarci alla reazione<\/em>&#8220;, sostiene il Dr. Haase nell\u2019articolo recente, pubblicato sul blog <a href=\"http:\/\/well.blogs.nytimes.com\/2016\/01\/13\/to-better-cope-with-stress-listen-to-your-body\/\">Well<\/a> del New York Time Magazine, \u201c <em>e potrebbe aiutarci a migliorare la nostra risposta<\/em> <em>alle situazioni stressanti.&#8221;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Un nuovo e affascinante studio sul cervello, pubblicato dal Journal Biological Psychology, nel mese di gennaio 2016, ha rilevato che le persone \u201cresilienti\u201d, quelle cio\u00e8 <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=763\" title=\"ASCOLTARE IL CORPO, PER SVILUPPARE LA RESILIENZA\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":11,"featured_media":258,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[130],"tags":[225,127,128,170,227,226],"class_list":["post-763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-cervello","tag-psicologia","tag-psicoterapia","tag-rubrica","tag-stress","tag-tecniche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=763"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":769,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/763\/revisions\/769"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}