{"id":816,"date":"2016-02-06T12:30:13","date_gmt":"2016-02-06T11:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=816"},"modified":"2016-05-31T11:54:46","modified_gmt":"2016-05-31T10:54:46","slug":"il-carnevale-in-italia-prima-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=816","title":{"rendered":"IL CARNEVALE IN ITALIA. Prima parte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il misterioso significato del Carnevale<\/strong>. Nel tempo calendariale la festa pi\u00f9 sorprendente e spiazzante \u00e8, di certo, il Carnevale.\u00a0Festa del rovesciamento, dell\u2019ambiguit\u00e0, del Doppio, simbolo che signoreggia ed incombe nella psiche di ognuno di noi e nell\u2019immaginario collettivo. Forse l&#8217;enigma del Carnevale \u00e8 tutto in un interrogativo: la maschera, emblema carnascialesco, vela o svela qualcosa? Oppure, pi\u00f9 ambiguamente, ri-vela: cio\u00e8 svela, ma al tempo stesso vela di nuovo. Capire, dunque, il mistero della maschera equivale a intraprendere un viaggio nei territori dell&#8217;Arcano e dell&#8217;Indicibile.<\/p>\n<p>Un viaggio che ci consente il pi\u00f9 folle dei voli pindarici: da Dioniso a Giulietta e Romeo. Dioniso: il dio greco, nato due volte, padre del teatro antico (gran teatro \u00e8 il Carnevale!), ucciso dai Titani, mentre guarda in uno specchio il falso doppio di s\u00e9. Romeo e Giulietta: gli immortali figli di Amore e Morte, che si incontrano in una festa di Carnevale, nella quale (come ci rivela Luigi da Porto in una sconosciuta novella, &#8220;saccheggiata&#8221; poi dal sublime Shakespeare) Romeo \u00e8 mascherato da &#8220;ninfa&#8221; e supera in bellezza le altre donne.<\/p>\n<p><strong>L\u2019enigma dell\u2019etimologia del termine \u201cCarnevale\u201d<\/strong>. Noi non sappiamo che cosa significhi la parola \u201cCarnevale\u201d: carnes levare (\u201ctogliere le carni\u201d) o carni vale (\u201caddio alle carni\u201d) in rapporto alla Quaresima in cui \u00e8 vietato cibarsi di carni? Oppure car naval? Che era il \u201ccarro navale\u201d di origine babilonese, con cui si festeggiava l\u2019arrivo di una fase nuova della Terra (l\u2019anno nuovo o la primavera): era una fase di passaggio, imprevedibile e sfrenata, in cui \u201csi moriva al passato\u201d e si rinasceva a una nuova vita. Questo rito, poi, nel tempo ha dato origine alle corse dei cavalli in onore di Marte a Roma e alla \u201cNave dei Folli\u201d nel Medioevo.<\/p>\n<p>Ed ancora, non sappiamo quando il tempo carnascialesco abbia inizio. Immediatamente prima della Quaresima? O in rapporto a due feste precedenti (la Candelora o la festa di Sant\u2019Antonio Abate, presentato dalla tradizione come capace di \u201cscherzare\u201d con il Diavolo)? O, ancor prima, quando, per gli antichi Romani, prendeva l\u2019avvio il tempus tremendum, nella notte fra l\u20191 e il 2 novembre, in cui si riteneva che i morti tornassero sulla Terra dall\u2019Aldil\u00e0 fino all\u2019Epifania. Anche il Carnevale, allora, se \u00e8 vero che deriva dal car naval, \u00e8 la tragicomica epifania dei morti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019etimologia del termine \u201cmaschera\u201d e il suo significato simbolico.<\/strong> Ma anche la parola \u201cmaschera\u201d non deriva dal rassicurante termine arabo maskarah (\u201cburattino\u201d), bens\u00ec da un tardo latino maska, che, attestato nell&#8217;Editto di Rotari (643), indicava, in analogia con la striga e la larva, un morto o un divoratore di persone vive. Secondo Battisti-Alessio, il latino tardo masca potrebbe essere il relitto di un antico termine pre-gallico, che sarebbe ritornato nel francese rab\u00e2cher (in antico francese rabaschier) che significa \u201cfar fracasso\u201d ed era detto degli spettri (anche nel greco antico, del resto b\u00e1skanos vuol dire \u201cchi strega\u201d, b\u00e1skanion \u201camuleto\u201d e bascan\u00eca \u201cfascino\u201d). In una parola, la maschera indicherebbe un essere demoniaco. Ne sapeva qualcosa il domenicano Domenico Gori, che nel 1604 scriveva: &#8220;La prima maschera che mai sia stata rappresentata fu l&#8217;Angelo Nero&#8221;. Questi \u00e8 il Diavolo, come aveva gi\u00e0 sostenuto anche Tommaso Garzoni nel LXXXIV Discorso (De\u2019 mascherari e delle maschere) della sua Piazza universale di tutte le professioni del mondo (1589): \u201cLa prima maschera che mai sia stata al mondo senza alcun dubbio fu l&#8217;angelo nero che, sotto il volto di malizioso serpe\u201d persuase Eva, \u201cla prima madre\u201d, al peccato originale.<\/p>\n<p>Un&#8217;ingombrante presenza, questa del Demonio, in molti Carnevali italiani: dalla questua infernale nella Mascherata del Diavolo a Tufara (Campobasso) alla nera maschera a cavallo di &#8216;U diavulu, che rivela a Lungro (Cosenza) i peccati dei compaesani. Ma diaboliche forse sono tutte le maschere. Da quella animalesca a cui Giovan Battista Della Porta (1535-1615), con la sua sconvolgente fisiognomica, riduce i tratti bestiali del volto umano, leggendovi lo specchio dell&#8217;anima, all&#8217;arcaica maschera della Nuova Guinea, detta &#8220;dell&#8217;assassino&#8221;, la quale non solo fa paura agli altri, ma fa convergere la sua negativit\u00e0 sulla persona che la porta.<\/p>\n<p>Ma, oltre che con il Diabolico, la maschera \u00e8 in rapporto con la Morte. Carlo Levi, ad esempio, nel suo Cristo si \u00e8 fermato ad Eboli descrive il carnevale del Cilento, presentando le maschere contadine, tutte bianche (il colore trasparente della Morte, di coloro che vedono senza essere visti) come \u201cdemoni scatenati, pieni di entusiasmo feroce\u201d. Per\u00f2, nel Carnevale la Morte \u00e8 in rapporto con la Vita, se \u00e8 vero che essa \u00e8 una festa propiziatoria nei confronti del seme, che, per nascere, deve prima sperimentare la condizione della morte sotto terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Appuntamento a domani per la seconda delle quattro parti del nostro viaggio alla scoperta del Carnevale in Italia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il misterioso significato del Carnevale. Nel tempo calendariale la festa pi\u00f9 sorprendente e spiazzante \u00e8, di certo, il Carnevale.\u00a0Festa del rovesciamento, dell\u2019ambiguit\u00e0, del Doppio, simbolo <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=816\" title=\"IL CARNEVALE IN ITALIA. 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