{"id":836,"date":"2016-02-06T11:02:31","date_gmt":"2016-02-06T10:02:31","guid":{"rendered":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=836"},"modified":"2016-05-31T11:55:17","modified_gmt":"2016-05-31T10:55:17","slug":"lantibiotico-resistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=836","title":{"rendered":"L&#8217;ANTIBIOTICO-RESISTENZA"},"content":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS), \u201cla resistenza agli antibiotici \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi minacce di oggi alla salute pubblica, in grado di colpire chiunque, ad ogni et\u00e0, in qualunque Paese del mondo\u201d (<a href=\"http:\/\/www.who.int\/mediacentre\/factsheets\/antibiotic-resistance\/en\/\" target=\"_blank\">WHO | Antibiotic Resistance<\/a>).<\/p>\n<p>Infatti, l&#8217;incremento della diffusione dei ceppi invasivi che esprimono resistenza combinata alle tre classi di antibiotici di utilizzo pi\u00f9 frequente (fluorochinoloni, aminiglicosidi e cefalosporine di III generazione) determina il costante aumento\u00a0degli insuccessi terapeutici, accompagnato da un incremento delle mortalit\u00e0 (<a href=\"http:\/\/www.epicentro.iss.it\/focus\/resistenza_antibiotici\/aggiornamenti.asp\" target=\"_blank\">EPICENTRO | Resistenza agli antibiotici<\/a>).<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, ogni anno 2 milioni di persone sono affette da patologie causate da batteri resistenti agli antibiotici; e, di esse, 23 mila sono le morti accertate. Un dato talmente serio che, il 18 Settembre 2014, il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha emanato l&#8217;ordine esecutivo 13676: &#8220;piano nazionale per la lotta all&#8217;antibiotico-resistenza&#8221; (<a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;sqi=2&amp;ved=0ahUKEwjE-OLo--LKAhVjgXIKHWzfAO8QFggkMAA&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.whitehouse.gov%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2Fdocs%2Fnational_action_plan_for_combating_antibotic-resistant_bacteria.pdf&amp;usg=AFQjCNGyjDUzxlmwqtqJj0ZElrjJ1HAKuA&amp;bvm=bv.113370389,d.bGg\" target=\"_blank\">THE WHITE HOUSE | National Action Plan for Combating Antibiotic Resistant Bacteria<\/a>).<\/p>\n<p>In Europa, circa 25 mila pazienti muoiono ogni anno in conseguenza delle infezioni contratte da germi multi-resistenti, con un costo associato di 1.5 miliardi di Euro (<a href=\"http:\/\/www.ema.europa.eu\/ema\/index.jsp?curl=pages\/special_topics\/general\/general_content_000439.jsp\" target=\"_blank\">EMA | Antimicrobial resistance<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/ecdc.europa.eu\/en\/eaad\/antibiotics-get-informed\/antibiotics-resistance-consumption\/Documents\/antibiotics-resistance-EU-data-2015.pdf\" target=\"_blank\">ECDC | EU Action on Antimicrobial Resistance<\/a>).<\/p>\n<p>In Italia, la\u00a0percentuale di K. Pneumoniae resistenti ai carbapenemi, che \u00e8 stata osservata nel 2013, \u00e8 una delle pi\u00f9 elevate in Europa, seconda solo a quella della Grecia, passando da meno dell&#8217;1% nel 2008 al 34% nel 2013. Ed in Campania la situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 critica,\u00a0dal momento che tende ad allinearsi a valori prossimi a quelli osservati nei Paesi ai quali le organizzazioni sanitarie internazionali rivolgono la maggiore attenzione (<a href=\"http:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwjGsaKl--LKAhXBkywKHYPzCvYQFggfMAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.regione.campania.it%2Fassets%2Fdocuments%2Frapporto-2013.pdf&amp;usg=AFQjCNHhYcXaNWaoKlKIU9XL7Qit3aNwkg&amp;bvm=bv.113370389,d.bGg\" target=\"_blank\">REGIONE CAMPANIA | Rapporto 2013 sulle antibiotico resistenze e sull&#8217;uso di antibiotici<\/a>).<\/p>\n<p>Sono\u00a0questi i dati\u00a0del\u00a0preoccupante fenomeno dell&#8217;antibiotico-resistenza, che colpisce tutti i Paesi ed \u00e8\u00a0causato\u00a0da un elevato e\u00a0scorretto\u00a0consumo di farmaci antibiotici,\u00a0di cui si \u00e8 parlato anche durante il\u00a0<strong>XIII Congresso Nazionale della SIMIT, Societ\u00e0 Italiana Malattie Infettive e Tropicali<\/strong>, tenutosi a Genova dal 26 al 29 Ottobre 2014 (<a href=\"http:\/\/www.simit.org\/IT\/formazione\/congressi-e-corsi.xhtml\/congresso\/1732-xiii-congresso-nazionale-simit-\" target=\"_blank\">XIII Congresso Nazionale SIMIT<\/a>).<\/p>\n<p>Il Prof. Massimo Andreoni, primario di Malattie Infettive al Policlinico Universitario Tor Vergata di Roma e Presidente SIMIT, spiega:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abLe cause alla base di questo fenomeno sono molteplici ma un ruolo particolare gioca l\u2019uso inappropriato di antibiotici. Il largo uso che ne \u00e8 stato fatto negli ultimi 60 anni in medicina umana, medicina veterinaria, in zootecnia e persino nell\u2019agricoltura ha esercitato e continua ad esercitare una potente azione selettiva nei confronti dei batteri, che per sopravvivere sono costretti a mutare. Inoltre, negli ultimi anni l\u2019industria farmaceutica ha registrato un numero sempre pi\u00f9 limitato di nuove molecole antibiotiche, per cui gi\u00e0 oggi \u00e8 difficile trattare efficacemente alcuni microrganismi multiresistenti agli antibiotici disponibili\u00bb. [1]<\/p><\/blockquote>\n<p>Il Dott. Gianni Cassola, co-presidente del congresso, afferma:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abGli antibiotici sono l\u2019unico farmaco il cui mal uso si riflette non tanto sul paziente che lo sta assumendo, quanto sugli altri pazienti e sulle generazioni future, perch\u00e9 il maluso provoca resistenze e il prezzo lo pagano i figli. Occorre prestare maggiore attenzione all\u2019uso degli antibiotici in agricoltura e nell\u2019allevamento, anche se negli ultimi anni la sperimentazione e lo sviluppo di nuovi farmaci hanno subito un drastico calo\u00bb. [1]<\/p><\/blockquote>\n<p>Il Prof. Claudio Viscoli, co-presidente del congresso, spiega:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abStiamo andiamo incontro ad un\u2019era post-antibiotica. E diventa impossibile effettuare procedure chirurgiche e mediche altamente invasive con importante rischio infettivo. Infatti se rimane trattabile l\u2019infezione da germe sensibile, non vale lo stesso discorso per le infezioni da germe resistente. \u00c8 importante intervenire sin da subito perch\u00e9 una errata gestione degli antibiotici potrebbe alimentare maggiormente tale problematica. Si consiglia quindi, durante l\u2019assunzione dei farmaci, di rispettare la giusta indicazione, giusto e massimo dosaggio, giusta durata delle terapie. Ma \u00e8 importante evitare anche l\u2019uso difensivistico, evitare le combinazioni, usare meno ma pi\u00f9 a proposito\u00bb. [1]<\/p><\/blockquote>\n<p>Ed il fenomeno dell&#8217;antibiotico-resistenza, avverte la Simit, &#8221;ha carattere universale, ma in Italia il quadro \u00e8 decisamente pi\u00f9 preoccupante&#8221;, con un consumo di tali farmaci &#8221;record e in aumento&#8221; mentre &#8221;sono stimati 5000-7000 decessi annui riconducibili ad infezioni ospedaliere&#8221; da germi multiresistenti, con un costo annuo superiore a 100 milioni di euro&#8221; (<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/saluteebenessere\/notizie\/rubriche\/medicina\/2015\/04\/07\/sanita-7mila-morti-anno-per-infezioni-germi-multiresistenti_fd42dae1-0654-42ff-9fcc-314d40d305e9.html\" target=\"_blank\">Sanit\u00e0: 7mila morti anno per infezioni germi multi-resistenti<\/a>).<\/p>\n<p>Ma cerchiamo di capire questo fenomeno e, soprattutto, cosa possiamo fare per proteggerci da esso.<\/p>\n<p>COS\u2019\u00c8 L\u2019ANTIBIOTICO-RESISTENZA.<br \/>\nL\u2019antibiotico resistenza \u00e8 la capacit\u00e0 che ha un microorganismo di trasmettere alla propria progenie, e agli altri microorganismi con cui viene a contatto, le caratteristiche che lo rendono resistente agli antibiotici.<\/p>\n<p>PERCHE&#8217; UNA SPECIE BATTERICA E&#8217; RESISTENTE AGLI ANTIBIOTICI?<br \/>\nLe possibilit\u00e0 sono due: o quel batterio \u00e8 di per s\u00e9 resistente all\u2019azione di un dato antibiotico (in questo caso si parla di resistenza intrinseca), oppure pu\u00f2 sviluppare un certo grado di insensibilit\u00e0 (la cosiddetta resistenza acquisita), attraverso un processo di selezione naturale che avviene in tempi straordinariamente brevi (i microrganismi crescono e si riproducono molto rapidamente, tanto che in alcuni casi \u00e8 possibile assistere alla replicazione di una intera popolazione di batteri in appena venti minuti). Questo fenomeno a sua volta pu\u00f2 essere innescato o da una mutazione casuale del materiale genetico (altamente probabile data la consistenza numerica della popolazione batterica), di modo che mentre i batteri \u2018normali\u2019 vengono eliminati dall\u2019azione di un certo antibiotico, quelli \u2018mutanti\u2019 si moltiplicano e prosperano (e possono essere trasmessi ad altri animali o persone); oppure \u2013 caso quasi unico in natura \u2013 i batteri possono acquisire i geni di resistenza che gli sono necessari per sopravvivere direttamente da altri batteri di specie diversa (non necessariamente patogeni), attraverso i plasmidi coniugativi, sottili anelli di materiale genetico che veicolano i geni da una cellula a un\u2019altra: le informazioni passano cos\u00ec di specie in specie, mettendo a disposizione di ciascun individuo un assortimento genetico pressoch\u00e9 illimitato.<\/p>\n<p>PERCHE&#8217; NON SI RICERCANO NUOVE MOLECOLE CHE SIANO PIU&#8217; EFFICACI?<br \/>\nLa maggior parte delle molecole in circolazione risale agli anni \u201970, perch\u00e9 l\u2019antibiotico \u00e8 un prodotto poco remunerativo: si usa (o si dovrebbe usare) per un periodo di tempo limitato e il prezzo \u00e8 relativamente basso, mentre i costi di ricerca e sviluppo di un nuovo principio attivo sono talmente elevati che le societ\u00e0 farmaceutiche investono ormai solo nella cura delle malattie croniche (i cui malati consumano il farmaco per tutta la vita), oppure per i chemioterapici e gli anti-retrovirali (che hanno un prezzo elevatissimo).<\/p>\n<p>IO NON CONSUMO ANTIBIOTICI, TRANNE IN CASI VERAMENTE ECCEZIONALI. SONO AL SICURO?<br \/>\nPurtroppo no. La maggior parte della resistenza agli antibiotici deriva dal cibo che ingeriamo, indifferentemente se animale o vegetale, poich\u00e9 tutti gli allevamenti e le colture intensive sono trattate con antibiotici. Si immagini che il 71% degli antibiotici venduti \u00e8 utilizzato in zootecnia.<\/p>\n<p>COME POSSO PROTEGGERMI?<br \/>\nIn tutto il mondo sono\u00a0in atto\u00a0importanti campagne scientifiche\u00a0per consentire l&#8217;individuazione di mezzi di contrasto all&#8217;antibiotico-resistenza il pi\u00f9 possibile efficaci. Si tratta, comunque, di attivit\u00e0 che richiederanno anni di ricerca e sperimentazione.<br \/>\nNel frattempo, \u00e8 possibile avviare una personale campagna di prevenzione, seguendo\u00a0delle semplici regole personali ed alimentari. Anzitutto, assumendo antibiotici solo in caso di reale necessit\u00e0 e sotto stretto controllo medico, evitando la dannosa pratica dell&#8217;automedicazione. Poi, rispettando la salute degli altri, facendo in modo che, se\u00a0abbiamo\u00a0contratto una\u00a0infezione delle vie respiratorie, non usciamo\u00a0di casa\u00a0fino ad avvenuta guarigione oppure coprendoci\u00a0bene naso e bocca con una sciarpa o con una mascherina acquistabile in farmacia, soprattutto in luoghi chiusi o affollati. Infine, preferendo il consumo di prodotti\u00a0alimentari di origine il pi\u00f9 possibile biologica o riconducibile a fonti controllate, o evitando l&#8217;eccessivo\u00a0consumo di carni e latticini che\u00a0si sappia provenire da allevamenti intensivi, in cui l&#8217;uso di antibiotici \u00e8 estremamente elevato.<\/p>\n<p>[1]\u00a0<a href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/medicina\/allarme-infezioni271014.html?refresh_cens\" target=\"_blank\">Infezioni, 25mila morti l&#8217;anno in Ue.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS), \u201cla resistenza agli antibiotici \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi minacce di oggi alla salute pubblica, in grado di colpire <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/?p=836\" title=\"L&#8217;ANTIBIOTICO-RESISTENZA\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[129],"tags":[613,297,477,517,614],"class_list":["post-836","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-medicina-salute-benessere","tag-antibioticoresistenza","tag-medicina","tag-ricerca","tag-scoperta","tag-studi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=836"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1377,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/836\/revisions\/1377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mediavoxmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}