Alla Corte dei Cunti: a Castel Nuovo debutta lo spettacolo di Akerusia Danza tra musica, teatro e tradizione napoletana

La magia della tradizione partenopea incontra il linguaggio contemporaneo della scena in “Alla Corte dei Cunti”, il nuovo spettacolo prodotto da Akerusia Danza, che debutterà martedì 4 agosto alle ore 21.00 nello splendido cortile monumentale di Castel Nuovo, nell’ambito della rassegna “Estate a Napoli 2026 – Teatro e danza al Castello”, promossa e finanziata dal Comune di Napoli. Lo spettacolo, con la regia di Patrizia Di Martino e le coreografie di Elena D’Aguanno, Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro, propone un raffinato intreccio tra musica, teatro e danza, dando nuova vita alla memoria culturale napoletana attraverso una messa in scena capace di fondere tradizione e contemporaneità. Cuore della rappresentazione è “Le Sette Cotenelle”, ultima opera inedita del maestro Aladino Di Martino, ispirata a uno dei racconti de “Lo Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile. Una fiaba teatrale popolata da personaggi fantastici, ironia e simbolismo, che racconta la storia di una pezzente, interpretata da Francesca Rondinella, desiderosa di dare un futuro alla figlia golosa, interpretata da Amelia Rondinella. L’arrivo di un mercante, interpretato da Simone Mastragostino, insieme a due fate, interpretate da Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro, e a un vivace gruppo di popolane composto da Manuela Facelgi, Sonia Ferraro, Chiara Sorrentino, Althea Esposito e Valeria Coppola, trasforma la vicenda in un viaggio surreale ispirato all’universo fantastico del Pentamerone. L’opera rappresenta anche un importante tributo all’eredità artistica del maestro Aladino Di Martino, compositore la cui produzione musicale ha trovato spazio in prestigiosi palcoscenici come il Teatro di San Carlo e l’Auditorium RAI di Napoli. Una pagina rimasta a lungo inedita che oggi viene finalmente restituita al pubblico, offrendo l’occasione di riscoprire una significativa espressione della musica contemporanea del Novecento.

“La musica contemporanea attraversa la tradizione e la rinnova. Come in Basile, emerge l’animo umano più “nero”: l’inganno. Se il pubblico porterà con sé memoria, fantasia e musica, questo viaggio avrà avuto senso”, sottolinea Patrizia Di Martino, regista dello spettacolo.

A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza scenica saranno le musiche eseguite dal vivo da Giancarlo Del Vecchio, con la direzione d’orchestra e la revisione critica delle parti registrate affidate a Domenico Virgili, mentre i costumi, realizzati a partire da un’incisione della giovane artista Greta Paliotti, e la scenografia di Ciro Di Matteo contribuiranno a ricreare un immaginario capace di evocare la Napoli seicentesca con uno sguardo contemporaneo. “Alla Corte dei Cunti” si presenta così come un appuntamento di grande valore culturale, dove il patrimonio letterario e musicale napoletano dialoga con la sensibilità artistica di oggi, offrendo al pubblico una serata in cui memoria, emozione e spettacolo si fondono in un’unica esperienza.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.