I Viandanti di Montevergine

In onore dell’80° anniversario di San Guglielmo Da Vercelli, fondatore del Santuario di Montevergine patrono dell’Irpinia e straordinario modello di vita per l’entroterra campano e Irpino, si è svolta all’interno del suggestivo chiostro del Santuario di Montevergine, una rievocazione storica di spiritualità, arte e cultura messa in scena dall’associazione de I Viandanti di Montevergine ACLI APS. Un gruppo molto coeso che sta contagiando la letteratura e il territorio e che accompagnati da canti e musica ci narrano la storia della devozione popolare. Un avvenimento arricchente di aggregazione nel senso collettivo di appartenenza che ha altresì anche lo scopo di unire la comunità. L’iniziativa nasce dall’idea della dott.ssa Ilaria Di Gaeta, fervente studiosa, storyteller, la quale da tempo esplora i legami con la storia attraverso una letteratura di viaggio, fedele al periodo e al senso profondo della nostra eredità di tradizioni.


Biografia/ Maria Ilaria Di Gaeta. Dottorato in Pedagogia. Laurea in Lettere. Arteterapeuta. Insegnante di danze tradizionali da 20 anni. Storyteller. Presidente dell’ Associazione “I Viandanti di Montevergine”.

Progetto dell’Associazione / Il gruppo “I Viandanti di Montevergine” nasce per permettere a chiunque voglia condividere e alimentare bellezza, gioia, spensieratezza attraverso la danza, di incontrarsi in uno spazio laboratoriale dove ognuno è membro attivo. Il laboratorio è gratuito ed è aperto a chiunque (giovani, meno giovani, persone con disabilità…). Come Montevergine è capace di ospitare chiunque ed è aperto all’espressione coreutica festosa di diverse realtà, così “i Viandanti”, il cui nucleo originario è costituito da persone residenti intorno al monte Partenio, sono aperti a riproporre danze di diverse culture ed epoche, mantenendo l’unico scopo di vivere gioiosamente il tempo trascorso insieme, condividendo bellezza tramite la danza.

“I VIANDANTI DI MONTEVERGINE”: LE ORIGINI /
Dopo aver condiviso per anni la passione delle danze tradizionali del sud Italia, nel 2018 alcuni amici si domandano come poter continuare a condividere la Bellezza della danza in un progetto comune che permetta nuova conoscenza e una nuova avventura insieme. Emerge la necessità di realizzare uno spazio laboratoriale che metta ognuno nella condizione di partecipare alla formazione. Affacciarsi ad un progetto di studio comune significa mettersi in Ricerca, mettersi in movimento Insieme, lasciando le porte aperte al contributo di chiunque si lasci affascinare dall’approccio laboratoriale. L’epoca e la cultura dalla quale si decide di iniziare ad approfondire l’espressione coreutica è quella Medievale e Rinascimentale. Ognuno a suo modo è attore principale in questo percorso, ognuno è interpellato nella crescita continua per arricchire la conoscenza non solo di quelle danze, ma anche dei principi etici, della espressioni estetiche nelle diverse arti… la strada per la conoscenza è sempre più ricca quando persone si aggregano sulla base di interessi comuni, quando ci si diverte, quando si impara facendo e confrontandosi!

Condividi questo articolo...Print this page
Print
Email this to someone
email
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Pin on Pinterest
Pinterest
0

Presentatrice, editore, esperta di turismo sociale. Ha collaborato con l'Assessorato all'Istruzione e Spettacolo della provincia di Avellino nell'organizzazione e nella presentazione delle attività relative agli spettacoli di musica classica e valorizzazione dell'immagine dei gruppi e dell'Ente stesso. In questo stesso ambito, ha favorito la conoscenza e l'immagine dell'Irpinia fuori dai confini provinciali e regionali. Ha rivestito l'incarico di Presidente di associazioni culturali no profit le cui finalità sono state quelle di favorire le comunicazioni sociali e individuare occasioni di sviluppo culturale, formativo ed economico del territorio. Speaker radiofonica, è stata Direttore dei Programmi di una nota emittente radiofonica. È stata, inoltre, Direttore Editoriale del quindicinale "Irpinia Insieme".