Cuochi e Territorio I Pentri: nasce una nuova visione gastronomica per il Sannio e oltre

Nasce nel cuore del Sannio l’associazione Cuochi e Territorio I Pentri, una realtà giovane ma già fortemente radicata nei valori della propria terra. Fondata quest’anno dalla volontà condivisa di alcuni chef locali, l’associazione si pone due obiettivi chiari: promuovere una formazione culinaria diffusa – dalla cucina familiare a quella professionale – e generare crescita territoriale a partire dal Sannio e dalla Campania, fino ad abbracciare l’antico territorio dei Sanniti, con uno sguardo sempre rivolto all’eccellenza del Made in Italy.

Il primo appuntamento ufficiale, Food & Wine 2025 I Pentri, si è svolto nella cornice d’eccellenza delle Fabbriche Riunite Torrone di Benevento Spa, azienda storica fondata nel 1908. Una giornata intensa di incontri e confronti tra chef, produttori, giornalisti, rappresentanti di associazioni di categoria, sommelier internazionali e scuole alberghiere, uniti dalla volontà di valorizzare due simboli imprescindibili del territorio: la carne e il vino.

Tra gli ospiti, le realtà dell’AMIRA Campania e BeneventoCIA Campania e BeneventoIdentità MediterraneaSlow Wine, oltre a viticoltori, allevatori e numerosi partner come Vinicola Il Poggio, Vinicola Mennato Falluto, Vinicola La Dormiente, Amaro di Torrecuso, Cartonesia, Terra di Confine, Artipasta, Le Bontà di Zia Rosa, Stato Brado, Melius, e la stessa FRTB Spa. Presente anche la scuola alberghiera Aldo Moro di Montesarchio, a testimoniare l’impegno verso la formazione delle nuove generazioni.

L’Associazione Cuochi e Territorio I Pentri si racconta in un dialogo esclusivo con MediaVox Magazine, attraverso le voci dei suoi protagonisti: Chef Ubaldo Pucillo, presidente, Chef Teo Barbato, vicepresidente, e Chef Italo Schipani, segretario. Un’intervista che illumina valori, visione e ambizioni di una realtà nata per unire competenze, tradizioni e futuro della cucina del territorio.

L’INTERVISTA

Quali valori e quali necessità del territorio hanno portato alla nascita dell’associazione Cuochi e Territorio I Pentri? Sul territorio mancava un’associazione capace di unire i diversi protagonisti del food & wine, partendo dai produttori e attraversando l’intera filiera fino ai consumatori. L’obiettivo è promuovere attività che riescano davvero a mettere insieme tutti gli attori del settore: convegni, meeting, fiere, gare di cucina, format televisivi e ogni iniziativa utile a dare notorietà non alle singole persone, ma ai prodotti del made in Italy, con un’attenzione particolare alle eccellenze dei territori un tempo abitati dai popoli sanniti, e in particolare dai Pentri.

In che modo la formazione, dal contesto familiare a quello professionale, può diventare una leva concreta per elevare la cucina locale e promuovere la cultura del km 0? La formazione, sia familiare sia professionale, permette di riscoprire prodotti di cui spesso si è persa memoria o che non si è mai conosciuto fino in fondo il valore: dal conciato romano alla mela annurca, fino alla cipolla di Montoro, solo per citarne alcuni. Conoscere materie prime, sapori e consistenze consente di elaborare piatti che puntano a un umami perfetto, rielaborando le ricette della tradizione senza snaturarle, ma migliorandole sia sul piano gustativo sia su quello estetico. Troppi non sono consapevoli della qualità straordinaria che i nostri territori offrono: la formazione colma questo vuoto e diventa strumento di crescita culturale e gastronomica.

Food & Wine 2025 I Pentri è stato un primo appuntamento di grande partecipazione: quali sono gli obiettivi futuri e le prossime iniziative per dare continuità a questo percorso di crescita? Food & Wine 2025 è stato solo il primo passo di un percorso che vogliamo sviluppare nel tempo, unendo in modo sempre più forte tutte le categorie professionali coinvolte nel mercato moderno. L’obiettivo è creare una rete stabile e dinamica tra produttori, distributori, agenzie pubblicitarie, ristoratori, esercizi commerciali, chef, personale di sala, scuole alberghiere e consumatori, così da costruire un ecosistema virtuoso capace di valorizzare il territorio e le sue eccellenze in maniera continuativa.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.