Serino celebra la sua storia: La Mascarata Serinese tra tradizione e futuro

Un’atmosfera di attesa e orgoglio ha avvolto questa mattina il Circolo della Stampa di Avellino, dove è stato presentato l’evento conclusivo della Mascherata Serinese, appuntamento cardine del carnevale irpino. Organizzato dal Comune di Serino, l’evento si svolgerà il 4 marzo in Piazza Cicarelli, riunendo generazioni diverse sotto il segno di una tradizione che attraversa i secoli.

Alla Conferenza Stampa hanno partecipato il sindaco Vito Pelosi, accompagnato dagli assessori Franca Filarmonico e Carmelina Amoroso, testimoniando l’impegno dell’amministrazione nel preservare e valorizzare il patrimonio culturale del territorio. A rendere ancora più viva la manifestazione, la presenza dei gruppi storici Ma.Bi., Rivus e Mascarata Canalese, autentici custodi di un folklore che da sempre accende l’anima di Serino.

Come ogni anno – ha dichiarato il Sindaco Pelosi – sarà l’occasione per riunirci nel segno della tradizione, della cultura e del folclore che la nostra Mascherata trasmette non solo a noi serinesi, ma a chiunque abbia la sensibilità di coglierne il valore. È un patrimonio che custodiamo con amore e che, grazie al lavoro di queste associazioni e alla straordinaria dedizione della preside Antonella De Donno, tramandiamo alle nuove generazioni con progetti mirati nelle scuole.”

Parole che non sono solo una dichiarazione d’intenti, ma un impegno concreto: portare avanti un’identità collettiva, un’anima che risuona nel battito dei tamburi, nei passi cadenzati delle danze, nelle maschere che raccontano storie di un passato che non smette di dialogare con il presente.

La Mascherata Serinese non è soltanto uno spettacolo di colori e suoni, ma un rito comunitario che unisce, emoziona e affascina. Un ponte tra ieri e domani, tra memoria e speranza, che si rinnova ogni anno con la stessa passione di sempre.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.