Serino celebra la sua storia: La Mascarata Serinese tra tradizione e futuro

Un’atmosfera di attesa e orgoglio ha avvolto questa mattina il Circolo della Stampa di Avellino, dove è stato presentato l’evento conclusivo della Mascherata Serinese, appuntamento cardine del carnevale irpino. Organizzato dal Comune di Serino, l’evento si svolgerà il 4 marzo in Piazza Cicarelli, riunendo generazioni diverse sotto il segno di una tradizione che attraversa i secoli.

Alla Conferenza Stampa hanno partecipato il sindaco Vito Pelosi, accompagnato dagli assessori Franca Filarmonico e Carmelina Amoroso, testimoniando l’impegno dell’amministrazione nel preservare e valorizzare il patrimonio culturale del territorio. A rendere ancora più viva la manifestazione, la presenza dei gruppi storici Ma.Bi., Rivus e Mascarata Canalese, autentici custodi di un folklore che da sempre accende l’anima di Serino.

Come ogni anno – ha dichiarato il Sindaco Pelosi – sarà l’occasione per riunirci nel segno della tradizione, della cultura e del folclore che la nostra Mascherata trasmette non solo a noi serinesi, ma a chiunque abbia la sensibilità di coglierne il valore. È un patrimonio che custodiamo con amore e che, grazie al lavoro di queste associazioni e alla straordinaria dedizione della preside Antonella De Donno, tramandiamo alle nuove generazioni con progetti mirati nelle scuole.”

Parole che non sono solo una dichiarazione d’intenti, ma un impegno concreto: portare avanti un’identità collettiva, un’anima che risuona nel battito dei tamburi, nei passi cadenzati delle danze, nelle maschere che raccontano storie di un passato che non smette di dialogare con il presente.

La Mascherata Serinese non è soltanto uno spettacolo di colori e suoni, ma un rito comunitario che unisce, emoziona e affascina. Un ponte tra ieri e domani, tra memoria e speranza, che si rinnova ogni anno con la stessa passione di sempre.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.