Outdoor Film Festival, San Valentino Torio accende il cinema sotto le stelle: al via la quarta edizione

San Valentino Torio si trasforma ancora una volta in un set a cielo aperto. Ha preso ufficialmente il via, giovedì 2 luglio 2026, la quarta edizione dell’Outdoor Film Festival, la manifestazione dedicata al cinema, alle serie tv, ai giovani talenti e ai grandi protagonisti dello spettacolo, in programma fino al 5 luglio nella suggestiva cornice della Villa Comunale.

La giornata inaugurale ha aperto un’edizione che si annuncia tra le più ambiziose di sempre, capace di unire formazione, intrattenimento, red carpet, incontri con il pubblico, proiezioni e momenti di confronto dedicati al mondo dell’audiovisivo. Un festival che continua a crescere, portando nel cuore dell’Agro nocerino-sarnese un respiro nazionale e internazionale, senza perdere la sua anima originaria: quella di un progetto nato dai giovani e pensato per i giovani. A segnare l’apertura ufficiale è stato il taglio del nastro, alla presenza del sindaco di San Valentino TorioMichele Strianese, dell’assessore agli Eventi, Spettacoli e Politiche Giovanili Enzo Ferrante, dell’assessore alla Cultura Raffaella Zuottolo e del direttore artistico dell’Outdoor Film FestivalGiuliano Squitieri, insieme agli organizzatori e ai rappresentanti delle realtà istituzionali e culturali che sostengono la manifestazione.

Il primo giorno ha visto protagonisti alcuni dei volti più attesi di questa edizione. Grande attenzione per Can Yaman, ospite d’onore della serata, accolto dal pubblico sul red carpet e poi protagonista sul Main Stage, dove ha ricevuto il Taurus Award, riconoscimento conferito dal festival alle personalità che si sono distinte nel panorama cinematografico e televisivo internazionale. L’attore turco ha portato a San Valentino Torio l’entusiasmo di un pubblico numeroso e partecipe, confermando la forza mediatica e popolare di un artista amatissimo anche in Italia.

Accanto a lui, tra i protagonisti della serata, anche Ciro Priello e Alfredo Felco dei The Jackal, che hanno contribuito a rendere l’atmosfera vivace, contemporanea e vicina al linguaggio delle nuove generazioni. A impreziosire il racconto della giornata anche la presenza di Arianna CraviottoMirko CannellaDaniele GiannazzoStefano Lorenzi e Cristina Cori, insieme agli altri ospiti che hanno arricchito l’avvio del festival tra cinema, intrattenimento, incontri, red carpet e partecipazione.

Elemento distintivo di questa edizione è anche la collaborazione con il Brew Fest, che arricchisce l’esperienza dell’Outdoor Film Festival trasformando l’area della Villa Comunale in uno spazio ancora più vivo, conviviale e partecipato. Cinema, musica, gusto e socialità si incontrano così in un’unica cornice, dando forma a un appuntamento capace di parlare non solo agli appassionati della settima arte, ma a un pubblico più ampio, desideroso di vivere l’estate attraverso cultura, spettacolo e condivisione.

Il cuore del festival resta però la partecipazione dei giovani. Le attività di Jur-OFF e Ciak-OFF, insieme alle proiezioni, alle masterclass e agli incontri formativi, hanno restituito sin dal primo giorno il senso più autentico della manifestazione: creare uno spazio in cui appassionati, studenti, professionisti emergenti e grandi nomi dello spettacolo possano incontrarsi, dialogare e costruire nuove possibilità.

L’Outdoor Film Festival conferma così la sua identità: non soltanto una rassegna, ma un’esperienza culturale diffusa, capace di trasformare San Valentino Torio in una piccola capitale del cinema all’aperto. Tra Viale Unità d’Italia, l’Arena della Villa Comunale, l’area food, il red carpet e gli spazi dedicati alla formazione, il paese diventa luogo di incontro, immaginazione e racconto. Un programma ricco, pensato per valorizzare il cinema, la serialità, la musica e le nuove forme della creatività contemporanea, confermando la forza di un festival capace di accendere la magia del grande schermo anche fuori dalle sale: nelle piazze, nei luoghi della comunità e sotto il cielo dell’estate campana.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.